Dalle leggendarie ascese stradali dei passi dolomitici ai trail tecnici del Bike District, la Val di Fassa si prepara a una stagione 2026 senza precedenti per ampiezza e varietà. Un’offerta che anticipa la primavera partendo già ad aprile, integrando infrastrutture all’avanguardia — come la nuova cabinovia hi-tech di Campitello — con un calendario di eventi mondiali che spaziano dall’Enduro alla strada. Dai grandi campioni internazionali alle famiglie in cerca di relax lungo la ciclabile di fondovalle, la valle punta su una visione unitaria e strategica per consolidare il suo primato tra le vette Patrimonio UNESCO, garantendo un’esperienza totale tra sport, innovazione e natura.
Canazei (TN), Italia.
Le Dolomiti Patrimonio UNESCO si preparano a riaccogliere il popolo dei ciclisti con una veste rinnovata e un calendario che sfida i limiti della stagionalità. La Val di Fassa, per il 2026, ha deciso di giocare d’anticipo, strutturando un’offerta bike che non è solo una lista di percorsi, ma un vero e proprio ecosistema dedicato a chi vive la bicicletta come passione, sport e scoperta del territorio.

La primavera anticipata sulle due ruote
Mentre le vette più alte conservano ancora tracce di neve, la stagione bike in Val di Fassa prende vita già nella seconda metà di aprile. Il primo palcoscenico è la Pista Ciclabile di Fassa e Fiemme, un nastro azzurro che attraversa i borghi e i boschi del fondovalle, ideale per chi cerca la tranquillità del cicloturismo prima dell’affollamento estivo. A fine maggio, il ritmo accelera: l’apertura dei primi impianti di risalita è fissata per il 30 maggio, per poi entrare a pieno regime entro il 20 giugno. Un avvio progressivo che permette a stradisti, amanti del gravity e famiglie di godersi la montagna in un crescendo di emozioni e servizi.
Val di Fassa Bike District: un’anima, mille sfaccettature
La grande novità metodologica è il consolidamento del Val di Fassa Bike District, un “contenitore” strategico che coordina l’intera offerta della valle. Non importa se preferite il silenzio dei passi dolomitici, la fatica eroica delle salite su strada o l’adrenalina dei trail: qui tutto è integrato. Per gli appassionati più esigenti, tornano strumenti fondamentali come il Dolomiti SuperSummer Bike Pass, la chiave d’accesso per il mitico circuito del Sellaronda, e la prestigiosa Gravity Card, che inserisce la Val di Fassa tra le 32 migliori destinazioni europee per il downhill e l’enduro.

Tecnologia e accessibilità al servizio del ciclista
Il 2026 segna anche il debutto estivo della nuova cabinovia 3S di Campitello, un gioiello infrastrutturale inaugurato a dicembre 2025 che cambierà le regole del gioco. Questo impianto ultra-moderno rende immediato l’accesso al Col Rodella e ai trail più iconici della zona, come il celebre Tutti Frutti. Il miglioramento delle infrastrutture tocca anche la mobilità dolce di valle: i 48 chilometri della Pista Ciclabile delle Dolomiti sono oggi supportati da una rete di servizi capillari che rendono il collegamento tra Fassa e Fiemme un’esperienza fluida, sicura e panoramica.
Un calendario di eventi da record
Il cuore pulsante dell’estate fassana sarà scandito da una serie di appuntamenti che richiamano atleti da ogni continente. Si parte il 31 maggio con la Marcialonga Cycling Craft, per proseguire il 6 giugno (e poi il 12 settembre) con l’imperdibile Sellaronda Bike Day, le giornate in cui i passi sono chiusi alle auto e regalati ai ciclisti.
Il calendario prosegue con la sfida estrema della HERO Südtirol Dolomites (13 giugno) e l’élite mondiale della WHOOP UCI Enduro World Cup (25-28 giugno). Luglio vede protagonisti la Maratona dles Dolomites (5 luglio) e lo storico Giro delle Dolomiti (14 luglio). Chiude il cerchio delle novità, il 5 settembre, l’innovativo format Hare’n’Scramble, dedicato a chi vive per i trail e il mondo gravity.

Una visione di territorio tra innovazione e accoglienza
Dietro questa macchina organizzativa c’è una visione chiara, sostenuta da partnership di prestigio come quella con il colosso internazionale PON Bikes, che dal 2026 affianca la valle per promuovere una mobilità ciclistica a 360 gradi.
“La forza della Val di Fassa”, spiega Nicolò Weiss, direttore di ApT Val di Fassa, “risiede nella possibilità di vivere la bicicletta in modi diversi lungo tutta la stagione. Il Val di Fassa Bike District nasce proprio per questo: dare forma a un contenitore unitario capace di parlare a pubblici diversi, dai professionisti alle famiglie, generando opportunità concrete per tutto il nostro sistema di accoglienza.”
Con la stagione 2026, la Val di Fassa non si limita a ospitare ciclisti: ridefinisce il concetto di vacanza attiva, confermandosi la casa ideale per chiunque voglia pedalare tra le guglie più belle del mondo.
Ulteriori informazioni: APT Val di Fassa
Photo courtesy of APT Val di Fassa Ufficio Stampa




