Vacanze benessere e non solo ai “Belvita Leading WellnessHotels”

Vacanze benessere e non solo ai “Belvita Leading WellnessHotels”

Scritto da Isabella Radaelli on . Postato in Alberghi e Spa, Weekend

Park Hotel Mignon

Un soggiorno in Alto Adige per ricaricare le batterie e riconciliare corpo e mente

Vacanze benessere e non solo ai Belvita Leading WellnessHotels

Alto Adige, Italia.
Quello che contraddistingue i Belvita Leading WellnessHotels è la qualità certificata, l’ottimo servizio e le esclusive offerte benessere. Sono 28 strutture, quattro e cinque stelle, situate nei luoghi più belli dell’Alto Adige ed offrono alla clientela una vacanza esclusiva tutto incluso.
La loro filosofia si fonda su quattro pilastri: Wellfeeeling, Beauty, Vitale Cuisine e Fitness. Il wellness e beauty vengono garantiti da un variegato programma di relax e piacere, in ambienti armoniosi che favoriscono l’equilibrio psicofisico e con trattamenti mirati. Un’occhio di riguardo alla ristorazione con il concetto Vitale Cuisine che si basa sull’utilizzo di prodotti freschi di prima qualità e con preparazioni attente e studiate, anche per coloro che seguono regimi alimentari particolari. Per quanto riguarda lo sport i Belvita Hotels garantiscono un’ampia offerta di attività per il tempo libero con escursioni in montagna di gruppo o individuali ed aree fitness con personale qualificato. Io ne ho provati tre nella zona di Merano e dintorni.

RELAX NEL CENTRO DI MERANO, ANCHE PER GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE
Il Park Hotel Mignon è situato a Merano, a due passi dal centro storico, una vera oasi di pace e relax con un parco di 10.000 mq e un giardino di 1500 mq, dedicato ai cani. I proprietari dell’hotel, la famiglia Glatt-Amort, possiede infatti un Parsons Russell, sono quindi molto attenti agli amici a quattro zampe. Le 50 camere e suite sono elegantemente arredate e dotate di tutti i comfort. Per quanto riguarda il wellness, l’hotel dispone di una piscina riscaldata interna ed esterna con acqua salina, e della Park Spa su tre piani di 1200 mq, dove si trovano diverse saune, zone relax e le diverse experience: Bamboo Hyperthermae, Four Seasons, All Senses, Salina e il Mediterranean parcour. Inoltre una spiaggetta di ghiaia dove lasciarsi avvolgere dai raggi del sole che penetrano dalle finestre panoramiche. Per quanto riguarda la cucina lo chef Hanspeter Humml propone piatti regionali, ma anche pietanze internazionali con impronta mediterranea. Vengono proposte serata a tema gastronomiche.

IL RESORT SULLE COLLINE DI MARLENGO
Situato sulle colline sopra Merano, nel paesino di Marlengo, La Maiena Meran Resort è caratterizzato da una vista da sogno sulla città termale, sulle montagne circostanti e sulla Val d’Adige. Gli ambienti sono arredati con mobili di pregio e di design, le novità del 2019 sono il Meran lodge con 14 nuove suite lussuose e 3 luxury penthouse suite, tutte dotate di outdoor living lodge privato, le penthouse anche con sauna finlandese e outdoor hot whirlpool privati; la luminosa e grande piscina indoor panoramica lunga 15 m (33° c) con collegamento diretto alla piscina outdoor infinity panoramica lunga 26 m (32° c); la Ballon Lounge con piscina riscaldata a 33° c con acqua poco profonda per i bambini; la Sensa Spa pools, sauna & relax di 2500 mq di puro benessere con nuova sauna finlandese e con la piscina per nudisti più grande dell’Alto Adige. Inoltre ristorante gourmet premium a cura dello chef André Kassin dove si consuma la cena con menu di 6 portate ed anche la prima colazione, e il bistrot Fiorello con proposte à la carte.

VACANZA PURA, RIGENERAZIONE PURA
Nato nel lontano 1957 come pensione con alloggio e prima colazione, la prima nel paese di Scena, adesso l’Hotel Hohenwart è una struttura con 93 camere suddivise in quattro edifici: la casa principale, Traube e casa Christine, ognuna con camere arredate con stili differenti, ma tutte accomunate dall’eleganza che non conosce tempo e dal comfort. Nel resort si respira un’atmosfera familiare, ma allo stesso tempo lussuosa. “A casa tra amici” è il claim della struttura. Pensate che ogni anno vengono premiati gli ospiti che da più anni trascorrono le vacanze nell’hotel, un modo piacevole per gratificare la clientela più fedele. Il quarto edificio è la Vista Spa, 1200 mq dedicati al benessere, al primo piano l’area con le cabine per i trattamenti e i massaggi, al secondo piano il mondo delle saune con quella tirolese, un bagno di vapore alle rose, al sale e la biosauna “Ifinger / Ivigna”, l’area doccia “Jungbrunnen” e una piccola biblioteca wellness. Particolari ed accoglienti le sale relax: la “Alpine Glow” strutturata come comodo salotto; la “Dream View” con la grande vetrata panoramica e la “Sound of Silence” con luci soffuse e musica rilassante. All’ultimo piano una terrazza con una sauna panoramica, zona relax e uno dei punti forti dell’Hotel Hohenwart: una piscina con acqua salina, dalla quale potrete godere a 360° del magnifico panorama. L’hotel dispone di altre due piscine: una esterna nel giardino fiorito per chi desidera nuotare e l’altra interna, più adatta alle famiglie, entrambe riscaldate.

Vacanze benessere e non solo ai “Belvita Leading WellnessHotels”

Dall’alto: Belvita Hotels, Park Hotel Mignon, Hotel La Maiena (Photo-Credits-@Michael-Huber), Hotel Hohenwart.


Isabella Radaelli

Isabella Radaelli

Giornalista gourmet e viaggiatrice, ha trasformato le passioni per il cibo, il vino e i viaggi in un lavoro. Collabora per diverse riviste e giornali nel settore dell’enogastronomia, del turismo e del benessere ed è socia e consigliere di Neos – giornalisti di viaggio associati. Quando è all’aeroporto si sente già in vacanza e quando intraprende un nuovo viaggio si entusiasma come fosse il primo. Il viaggio per lei è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Adora uscire a cena e andare alla scoperta di nuovi locali. Quando si deve sedere in un ristorante o in qualunque altro luogo, non sceglierà mai un posto a caso, perché segue le regole del Feng Shui. Ha pubblicato due libri: “Emozioni” una raccolta di poesie e “Tutti i segreti del Tortello Cremasco – Non c’è la zucca!”.