Tratto da una storia vera, racconta l’agonia di una città che, dopo un declino economico apparentemente impercettibile, affonda poco a poco nella violenza e nella disperazione umana.

The Repetition Histoire(s) du théatre

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in cinema

Tratto da una storia vera, racconta l’agonia di una città che, dopo un declino economico apparentemente impercettibile, affonda poco a poco nella violenza e nella disperazione umana.

Tratto da una storia vera, sullo sfondo l’agonia di una città, un declino che affonda poco a poco nella violenza e nella disperazione umana.

Milano, Italia.
Al Piccolo Teatro Strehler di Milano dall’ 8 al 10 maggio 2019 , va in scena uno spettacolo ideato e diretto da Milo Rau, a cura della compagnia e ricerche Eva-Maria Bertscy “The Repetition Histoire(s) du Théatre”, in francese e fiammingo con sovratitoli in italiano. Tratto da una storia vera, è una sorta di inchiesta sulla tragicità della condizione umana e, nel contempo, un inno alla potenza della forza teatrale. In una notte di aprile 2012, un uomo di nome IHsane Jarfi parla con un gruppo di ragazzi, in una via di Liegi, davanti ad un bar gay, in una polo grigia. Due settimane dopo, il suo cadavere viene ritrovato al limitare di un bosco, dopo essere stato torturato per ore, con inaudita violenza. Al processo i responsabili dell’omicidio, disoccupati, diranno di aver voluto dare una lezione a un omosessuale. L’aggravante dell’omofobia e dell’odio razziale saranno elementi fondamentali per l’assegnazione del massimo della pena.

Una struttura abbastanza complessa con utilizzo di immagini proiettate su schermo, scene di nudo e di violenza. Il folto pubblico ha continuato ad applaudire i bravissimi attori richiamandoli sul palcoscenico varie volte per attestare il grande coinvolgimento emotivo che la loro performance ha prodotto. Molto positivi i commenti che facevano riferimento alla notevole qualità di questo teatro “snello”, senza scenografie ingombranti, democratico, e facilmente fruibile, con capacità di generare sentimenti contrastanti, dall’ironia iniziale alla repulsione per la brutalità. Forse per questo motivo, il regista Milo Rau è stato definito “Il più influente”, ”il più interessante, “il più ambizioso artista” della nostra epoca.

Teatro Strehler
lunedì-sabato 9.45-18.45
domenica 13-18.30

Biglietteria telefonica
02.42.411.889
lunedì-sabato 9.45-18.45
domenica 10-17

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Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!