Settembre è il momento in cui Ischia si mostra nella sua veste più autentica. Le acque termali, la vendemmia, i sentieri immersi nella natura e gli appuntamenti dedicati al vino e alla cucina raccontano un’isola da vivere con lentezza. Un viaggio che Leohotels interpreta attraverso quattro strutture profondamente legate al territorio.
Ischia (NA), Italia.
C’è un momento dell’anno in cui Ischia cambia ritmo. Succede a settembre, quando il sole continua a regalare giornate piacevoli, ma l’isola si svuota lentamente del turismo estivo e ritrova la sua anima più autentica. È il tempo delle terme, delle passeggiate tra i vigneti, dei sentieri percorsi per secoli dai contadini ischitani e della vendemmia, che riporta al centro una tradizione profondamente legata alla terra vulcanica. Un’atmosfera che invita a rallentare e che Leohotels Ischia interpreta attraverso quattro strutture storiche, dove benessere, ospitalità e cucina raccontano l’identità dell’isola.
Sessant’anni di ospitalità ischitana
La storia di Leohotels affonda le sue radici nel 1966, quando la famiglia Leonessa inaugura il primo albergo del gruppo. Oggi la seconda generazione, rappresentata da Elena, Emanuele e Alessandro Leonessa, guida una collezione composta da quattro hotel – due quattro stelle e due cinque stelle con spa: Continental Terme, Continental Mare, Il Moresco ed Excelsior Belvedere Hotel & Spa – che quest’anno celebra i suoi sessant’anni di attività.
In sei decenni il turismo è cambiato, così come le aspettative dei viaggiatori e il concetto stesso di lusso. Leohotels ha accompagnato questa evoluzione senza perdere il proprio legame con il territorio, continuando a mettere al centro le acque termali, la cucina del mare e della terra e quell’accoglienza familiare che rappresenta da sempre il suo tratto distintivo.

Continental Terme, dove tutto ebbe inizio
È dal Continental Terme, inaugurato nel 1966, che prende avvio la storia del gruppo. Ancora oggi la struttura rappresenta una delle realtà più complete dell’isola grazie alle 220 camere distribuite in edifici bassi d’ispirazione mediterranea, immerse in un parco di tre ettari.
Il cuore dell’hotel è costituito dalle cinque piscine termali, alimentate dalla sorgente naturale del Tifeo, alle quali si affiancano un centro termale dedicato a cure e trattamenti benessere e un polo congressuale con dodici sale, in grado di ospitare eventi da 15 a 400 persone.
A settembre il soggiorno in camera doppia è disponibile a partire da 500 euro.

Continental Mare, una dimora affacciata sulla baia
Nella suggestiva baia di Cafiero, il Continental Mare conserva il fascino di quella che un tempo era la villa privata di un magnate americano. Un luogo raccolto e panoramico dove il mare è protagonista, con 55 camere e suite, due piscine termali, una piccola spa e una scalinata privata che conduce direttamente alla costa.
Tra gli ambienti più esclusivi spicca la Suite a Mare, realizzata in collaborazione con l’Archivio Livio De Simone, protagonista del textile design italiano. Un volume indipendente con patio, giardino e mini-pool vista mare, impreziosito da maioliche dipinte e dai celebri tessuti De Simone nelle tonalità del turchese, del bianco e del blu, in perfetta sintonia con il paesaggio mediterraneo.
La camera doppia, nel mese di settembre, parte da 500 euro.

Il Moresco, quando il benessere incontra la vendemmia
Con l’arrivo dell’autunno, il benessere assume anche il profumo dell’uva. È la proposta de Il Moresco, elegante villa progettata nel 1953 dall’architetto Sandro Petti per il commendatore Fuchs, immersa tra giardini, patii e piscine di acqua termale nel cuore della zona più esclusiva dell’isola, in via Emanuele Gianturco.

Qui la spa propone un percorso dedicato alla vinoterapia, che unisce i benefici delle acque termali e dei fanghi all’azione naturale dei polifenoli contenuti nell’uva ischitana. Il programma comprende massaggi con olio di vinaccioli, fanghi ai polifenoli estratti dall’uva rossa e idromassaggi in acqua termale con estratti d’uva e sali marini.
Anche la tavola segue questa filosofia di benessere. Al ristorante La Pergola, lo chef Giovanni Perna propone una cucina italiana contemporanea, leggera e raffinata, da gustare sotto il pergolato a bordo piscina oppure negli eleganti spazi interni circondati da bouganville.
A settembre, il soggiorno in camera doppia con ricca colazione, accesso alla spa e un trattamento di vinoterapia parte da 500 euro.

Excelsior Belvedere, eleganza tra arte e natura
Affacciato sul mare, l’Excelsior Belvedere Hotel & Spa occupa quella che fu l’elegante dimora ottocentesca di Lord James Nimmo. Oggi la residenza è circondata da un parco secolare dove convivono essenze mediterranee e tropicali, impreziosito da opere d’arte contemporanea e da una spiaggia privata che contribuisce a rendere la struttura una delle espressioni più raffinate dell’ospitalità ischitana.
Protagonista della stagione è la Oil+Spa, diretta dalla spa manager Anastasia Civale, che abbina le proprietà curative delle acque termali ai benefici degli oli essenziali. Il percorso comprende massaggi aromatici agli agrumi, rituali di bellezza, programmi remise en forme e un’esperienza salus per aquam con sauna, bagno turco, docce emozionali e piscina termale coperta.

Tra i trattamenti più richiesti figura il Lissage di coppia, realizzato con oli caldi e sali termali preistorici dalle proprietà drenanti, esfolianti e ossigenanti.
L’offerta gastronomica è affidata al Ristorante Belvedere, dove lo chef Antonio Scotti, approdato all’Excelsior nel 2025 dopo l’esperienza che ha raccolto l’eredità della chef Libera Iovine, firma una cucina mediterranea che valorizza materie prime locali e stagionalità.
La proposta di settembre comprende camera doppia, ricca colazione, percorso spa e massaggio personalizzato a partire da 550 euro.
Settembre tra vigneti e grandi eventi
Visitare Ischia a settembre significa anche partecipare ad alcuni degli appuntamenti più rappresentativi dell’isola. Dal 18 settembre al 5 ottobre torna Andar per Cantine, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Panza che accompagna residenti e visitatori lungo percorsi di trekking tra vigneti affacciati sul mare, antiche mulattiere, palmenti storici e cantine scavate nel tufo, alla scoperta dei vitigni autoctoni Biancolella, Forastera e Per’e Palummo, oltre alla DOC Ischia, tra le cinque più antiche d’Italia.
Dal 21 al 23 settembre, invece, riflettori puntati su Ischia Safari, la grande festa della cucina italiana ideata dagli chef stellati Nino Di Costanzo e Pasquale Palamaro. L’evento riunisce al Parco Negombo e all’Albergo della Regina Isabella di Lacco Ameno centinaia di protagonisti del panorama nazionale del food & beverage.
Tra il calore delle sorgenti termali, il profumo del mosto e il piacere di un’isola che ritrova il suo ritmo più lento, settembre si conferma il periodo ideale per scoprire Ischia nella sua dimensione più autentica, lasciandosi guidare da esperienze che uniscono benessere, natura, cultura e buona tavola.
Photo courtesy of Dipunto Studio




