Dalla finanza veneta ai successi di Modica: Simone Sabaini conquista il 15° “Oscar” consecutivo a Maglie, segnando un primato mai visto nella storia della Compagnia del Cioccolato. Un trionfo che parte dalla Sicilia e arriva nel cuore di Parigi, ridefinendo i confini dell’eccellenza artigianale attraverso una lavorazione a freddo che ha conquistato i palati più esigenti d’Europa.
Maglie (LE), Italia.
Il Gusto del Primato: Sabadì scrive la storia
C’è un prima e un dopo Sabadì nella storia del cioccolato di Modica. A confermarlo non è solo il palato dei gourmet, ma il verdetto degli “Oscar” del settore. Sabato 7 marzo, nella cornice di “Maglie, il Borgo del Cioccolato”, Simone Sabaini ha ritirato la sua 15ª Tavoletta d’Oro consecutiva, un primato assoluto che nessun produttore italiano era mai riuscito a raggiungere per tre lustri ininterrotti.

Una scelta di vita radicale
Il successo di Sabadì nasce da una decisione coraggiosa: quella di un imprenditore che ha lasciato il Triveneto e il mondo della finanza per trasferirsi a Modica. L’obiettivo era ambizioso: elevare la lavorazione a freddo, tipica della città siciliana, superandone i limiti strutturali per esplorarne le reali potenzialità. Un percorso che oggi vede Sabadì come miglior cioccolato di Modica da 15 anni e miglior aromatizzato in Italia da 9.

Il verdetto dell’edizione 2026
La giuria della Compagnia del Cioccolato ha esaminato oltre 1200 campioni, ma Sabadì ha dominato la scena con un palmarès impressionante. Nella categoria Cioccolati Grezzi, l’oro è andato allo Scuro con zucchero mascobado 70%, seguito dall’argento del Siracusa (limone e menta essiccati). La categoria Aromatizzati ha visto invece trionfare l’Affinato all’assenzio.

Da Modica alla conquista di Parigi
Il primato italiano è ormai affiancato da un successo internazionale senza precedenti. Sabadì è stata infatti la prima firma italiana a ricevere la Tablette d’Or e il prestigioso Coup de Cœur dal Club des Croqueurs de Chocolat in Francia. Un legame con Oltralpe suggellato tre anni fa dall’apertura della bottega a Parigi, a pochi passi da Saint-Germain-des-Prés, portando l’artigianalità siciliana nel cuore della capitale mondiale del gusto.

Simone Sabaini
La visione di Simone Sabaini
“Esiste un cioccolato di Modica prima di Sabadì e un cioccolato lavorato a freddo di altissima qualità che oggi rappresenta l’eccellenza internazionale,” ha dichiarato Simone Sabaini. Per il fondatore, questo 15° riconoscimento consecutivo non è solo un premio alla tecnica, ma un atto di giustizia verso la città di Modica, scelta come casa e trasformata in un laboratorio di raffinatezza intrinseca che va oltre ogni storytelling stereotipato.
Photo courtesy of Nadia Baldi Ufficio Stampa




