Roy Roger’s ha aperto a Milano in corso Venezia 9 il suo quinto monomarca. Il brand del gruppo Sevenbell, azienda fiorentina pioniera nella produzione del denim dal 1949, ha presentato in occasione dell’inaugurazione della boutique milanese la mostra “Archive in Life”.
Milano, Italia
“Erano gli anni dei Roy Roger’s come jeans”, cantava Max Pezzali a metà degli Anni 90, con un testo generazionale che ripercorreva i miti degli Anni 80. Così gli 883 riconsegnavano un simbolo di quegli anni, insieme al grande Real, a Happy Days, a grandi film e motorini.
E il mito approda nella capiate del fashion con l’inaugurazione, lo scorso aprile, della sua boutique milanese. Indirizzo nel cuore di Milano, in corso Venezia 9, per il quinto monomarca Roy Rogers’s, dopo Firenze, Roma, Napoli e Forte dei Marmi.
Le zip sulle tasche posteriori, per tenere al sicuro il portafoglio, una piccola tasca anteriore per monete, e il triangolo nero cucito sulla tasca posteriore destra. Questi i segni distintivi di quello che è stato il primo jeans made in Italy, lanciato nel 1952, e diventati nel tempo trademark. Oggi passato e presente convivono nelle nuove proposte Roy Roger’s: total look uomo, donna e bambino.
Il gruppo Sevenbell, che produce il brand, ha aperto il suo archivio storico presentando per la prima volta la mostra “Archive in Life”, proprio in occasione dell’apertura milanese. La storia di Roy Roger’s attraverso l’esposizione di quindici capi dall’archivio dell’azienda fiorentina, con documenti cartacei e fotografici.
Un viaggio nel passato, guardando al futuro e allo sviluppo dei mercati internazionali. Show-room a New York per presidiare il mercato americano. Investimenti in Giappone, Turchia, Russia e Canada. E sfide per Germania e Inghilterra.
Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com





