Romolo D'Orazio, Ceo ModaImpresa e Presidente Confartigianato Molise: la passione per il lavoro e le idee sull'imminente ripresa economica

Romolo D’Orazio, Ceo ModaImpresa e Presidente Confartigianato Molise: la passione per il lavoro e le idee sull’imminente ripresa economica

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Agenda Moda

Agenda Viaggi intervista Romolo D’Orazio, Ceo ModaImpresa e Presidente Confartigianato Molise.

Milano, Italia.

Romolo D’Orazio, Ceo ModaImpresa e Presidente Confartigianato Molise, ha rilasciato per il nostro magazine un’interessante intervista, spaziando su ambiti di diverso tipo e focalizzandosi in particolare sull’imminente ripresa dell’economia e, nello specifico, del settore della moda, colpito in maniera piuttosto rilevante dal momento critico vissuto in tutto il mondo a causa della pandemia.

  • Essendo Presidente e Amministratore di ModaImpresa, come nasce l’interesse per la moda? Se

sia un’idea che ha sempre immaginato di svolgere nel proprio futuro professionale o se sia

frutto di un’occasione capitata, di un interesse sbocciato successivamente.

Le svelo subito un segreto: lavorativamente io nasco come avvocato ed ho esercitato per 2 anni la professione. Ad un certo punto ho capito che volevo percorrere un’altra strada, diventare un manager.

Mi sono iscritto ad un MBA presso la Luiss di Roma e da lì, per caso, mi sono ritrovato come stagista presso un’azienda di Moda dove sono poi rimasto per 10 anni, diventando dirigente a 34 anni.

  • Essendo anche Presidente di Confartigianato Molise, oltreché di ModaImpresa, cosa pensa

della Regione Molise? Una regione piccola ma molto laboriosa, con diverse bellezze e

attrazioni.

Il Molise è una regione estremamente ricca di attrazioni turistiche; si immagini che ad Isernia abbiamo un insediamento Preistorico, risalente a 500.000 anni fa.

Ad Altilia-Sepino abbiamo un insediamento urbano romano con un anfiteatro; a Castel San Vincenzo si può visitare un’abbazia dell’anno 1.000. Potrei continuare a lungo nell’elenco.

Occorre, tuttavia, mettere tutte queste risorse all’interno di una strategia integrata di incoming turistico.

Come Confartigianato, per farle un esempio concreto, siamo partner di un progetto che vedrà nascere a breve un ITS, con l’intento di formare i nuovi professionisti del settore turistico.

  •  Di cosa si occupa nello specifico Confartigianato e qual è il ruolo attivo che svolge verso

imprenditori e aziende.

Confartigianato è un’associazione datoriale che dal 1946 è a fianco delle piccole imprese e degli artigiani. Attraverso le 103 associazioni territoriali, le 21 Federazioni Regionali, 12 Federazioni di categoria, 46 associazioni di mestiere, 10.700 persone, fornisce assistenza ad oltre 1,5 milioni di imprenditori ed artigiani.

  •  Quanto effettivamente, nella società odierna, sia importante un sostegno esterno per le

attività imprenditoriali.

E’ assolutamente fondamentale, soprattutto dopo questo periodo di pandemia che ha messo in seria difficoltà milioni di imprenditori; e non parlo solo dell’aspetto economico/finanziario ma anche della necessità di riorganizzarsi e strutturarsi per affrontare le future sfide che avranno come direttrici il digitale, la sostenibilità, l’internazionalizzazione.

Confartigianato accompagna l’imprenditore e la sua azienda in tutte le fasi dell’attività, sin dall’idea di business e nella start up.

  •  Se, come e quanto il Covid abbia influito sullo svolgimento del vostro lavoro e quanto abbiano

risentito della crisi economica le varie attività imprenditoriali.

Il Covid ha letteralmente sconquassato dei settori che da sempre rappresentano i perni centrali della nostra economia: turismo, ristorazione, moda (per citarne solo alcuni).

Alcuni settori sono rimasti praticamente sempre chiusi; altri, come il Tessile, hanno continuato a produrre e consegnare le merci al canale retail che, tuttavia, è stato chiuso da Natale a maggio. Ciò sta comportando seri problemi di liquidità nella filiera, che rischiano di compromettere definitivamente il settore se non si interviene con provvedimenti governativi che vadano a ripristinare la liquidità del sistema.

Chi riuscirà a superare questo momento dovrà necessariamente riorganizzare il proprio business model tenendo in considerazione che nulla sarà come prima nell’approccio ai mercati ed ai consumi.

Le imprese dovranno essere più snelle, sfruttare molto l’outsourcing, digitalizzarsi ed inserire nuove figure come, a titolo di esempio, il social media manager.

Non si può pensare di riproporre un modello di azienda che già prima della pandemia mostrava segni di anacronismo.

  •  Quali saranno le prossime mosse per l’imminente ripresa? Ci saranno eventi, manifestazioni o

occasioni per il rilancio dell’economia?

Sicuramente intravediamo la luce in fondo al tunnel; ieri si è giocata una partita di calcio con 4.500 spettatori: è un segnale di speranza per l’imminente futuro.

Per quanto concerne il turismo, credo che la ripresa della libera circolazione delle persone consentirà di ripartire presto.

La ripresa delle sfilate e delle fiere spingerà la ripartenza del settore Moda.

Più in generale, la ripartenza delle fiere internazionali e degli eventi sarà il vero volano della ripresa dei consumi a breve termine.

  • Visto che il nostro magazine si occupa prettamente di viaggi, le chiedo quale sia stato il suo

ultimo viaggio, quale sia stato il viaggio che più ricorda con piacere della sua vita e quale sarà il

prossimo viaggio che intende intraprendere.

Il mio ultimo viaggio internazionale è stato in Cina prima della pandemia.

Uno dei viaggi che ricordo con maggiore piacere è stato in Polonia: ho percorso il paese in treno da Cracovia, passando da Varsavia fino a nord sul Mare Baltico. Non mi aspettavo dei paesaggi così caratteristici e dei luoghi con una storia così affascinante.

Il tramonto guardando il Mare verso nord è qualcosa da provare nella vita.

Per quanto riguarda il prossimo viaggio… non conta la destinazione ma conta solo riprendere a viaggiare presto in serenità!

Alessandra Chianese

Nata e vissuta in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Giornalista, fin da piccola mostra un costante interesse per l’attualità e la politica, determinanti nella sua scelta di vita professionale. Amante delle lingue, adora viaggiare, scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.