romantik hotel stafler

Romantik Hotel Stafler: ospitalità gourmet in Alto Adige

Scritto da Ivan Burroni on . Postato in Alberghi e Spa, Food&Drink

Mules, Italia.
Prima dell’avvento di internet la Guida Michelin era la Bibbia degli automobilisti e dei buongustai. Oggi la famosa Guida Rossa, con le sue stelle, resta il punto di riferimento assoluto per i gourmet di tutto il mondo. La logica è semplice: un ristorante con una stella vale una sosta, due stelle valgono una deviazione e con tre stelle si finisce nell’Olimpo dei ristoranti che valgono un viaggio. Questo il senso di massima degli astri Michelin, che però in alcune situazioni va preso, ovviamente, con le pinze. È il caso del Gourmetstube Einhorn, ristorante del Romantik Hotel Stafler di Mules, a pochi chilometri da Vipiteno, in Alto Adige, che nonostante abbia “solamente” due stelle, dal nostro punto di vista vale assolutamente un viaggio.

Romantik Hotel Stafler

Food lover di tutta Italia, dunque, armatevi e partite: lo chef Peter Girtler vi aspetta per deliziare i vostri sensi con una cucina che mette insieme genuinità dei prodotti e una sperimentazione a tratti anche ardita, che lo porta a proporre accostamenti complessi, coraggiosi, come il salmerino della montagna con rapa bio, fondo di miso, gelatina di tè verde, pan di spagna al prezzemolo e finocchietto; oppure il petto di piccione con crema di faraona, pera affumicata al miele, melanzane e lanciola.

Sperimentazione, creatività e attenzione al prodotto che, oltre alle stelle Michelin, sono valse anche, unico caso altoatesino, ben 5 cappelli della guida Gault & Millau.

Un successo, quello di Peter, che arriva dopo anni di duro lavoro e che non gli porta via la qualità più importante di tutte, l’umiltà, quella con la quale si presenta agli ospiti quasi in punta di piedi, con il sorriso e la gentilezza di chi non si è mai montato la testa. D’altronde non è raro vedere lo chef passeggiare nel giardino aromatico dell’hotel a raccogliere per i suoi piatti timo, erba aglina o menta marocchina.

Peter Girtler Romantik Hotel Stafler

Erbe aromatiche a parte, nel podere dell’hotel si producono quasi tutti i prodotti destinati alla cucina dello chef Girtler, dalle uova alle carni, dagli yogurt agli ortaggi. Nei due masi di famiglia infatti si allevano pecore, capre, galline, conigli, mucche e maiali, così che il controllo sulla qualità degli ingredienti della cucina sia totale.

Elementi che sono parsi sufficienti ai critici della guida Gault & Millau per proclamare il Romantik Hotel Stafler Hotel dell’anno 2017. Non solo, ovviamente, per le sue caratteristiche di hotel gourmet di tutto rispetto. L’hotel della famiglia Stafler è infatti luogo di ospitalità da molti secoli, da quando, nel XIII secolo, era punto di ristoro per i viaggiatori che attraversavano l’antica via del Brennero. Lo stile antico dei suoi arredi, dalle meravigliose stuben in legno alle maioliche fino ai soffitti a volta, crea un ambiente che trasuda storia e che porta con sé una vocazione secolare all’accoglienza, un’eredità a volte ingombrante che Angelika e Irene Stafler, salite al timone nel 2014, sono riuscite a valorizzare con maestria.

Romantik Hotel Stafler

Naturalmente anche la posizione privilegiata, all’interno del bel parco con tanto di laghetto di ninfee, lungo la Valle Isarco, ha i suoi meriti. L’hotel, a metà strada tra Bressanone e Vipiteno, si rivela base perfetta per l’esplorazione delle Dolomiti, tra cime da conquistare, malghe dove gustare la cucina altoatesina e incantevoli monumenti naturali dove fermarsi a contemplare la bellezza della natura. Come le impetuose cascate di Stanghe, all’interno di una spettacolare gola di marmo scavata da secoli di lavorio ininterrotto del rio Racines, che si ammirano dall’alto tramite un sistema di sentieri sicuri, passerelle e ponti sospesi. Oppure il Monte Cavallo, la montagna di Vipiteno: la funivia Rosskof  raggiunge i 1860 della stazione a monte, da cui partono sentieri e percorsi di vari livelli di difficoltà, per raggiungere piattaforme panoramiche, laghetti alpini, sentieri didattici, malghe e persino il Mountain-Disc-Golf, il campo da golf 18 buche più alto d’Europa. Natura a parte, l’intera zona è punteggiata da resti ben conservati del passato: dal centro storico di Vipiteno, uno dei “borghi più belli d’Italia”, ai numerosi castelli della zona: qui l’unico castello barocco dell’Alto Adige, il Wolfsthurn.

Queste e altre escursioni possono essere fatte sia in autonomia, magari utilizzando una delle e-bike dell’hotel – vicinissimo alla struttura c’è la ciclabile – oppure approfittando di una dei tour guidati gratuiti organizzati dall’hotel.

Al ritorno in albergo c’è ampio spazio per il relax. Mentre l’animazione intrattiene i bambini nella sala giochi, con gli animali della fattoria o con piccole gite nella natura, i grandi possono approfittare del centro benessere, con sauna finlandese, sauna a infrarossi, bagno di vapore e piscina. Magari inframmezzando il relax con un peeling al fieno o un massaggio alpino al legno di Cirmolo.

Ivan Burroni

 

Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte.