
La Valle della Loira, concentrato di storia, cultura, economia e turismo, ha richiamato 9 milioni di turisti nel 2016!
Roma, Italia.
Una delegazione di rappresentanti dei più famosi Castelli della Loira, Amboise, Blois, Chartres, Chambord, Chaumont-sur-Loire, Clos Lucé e Rivau, ha recentemente illustrato, presso l’Ambasciata Francese a Palazzo Farnese di Roma, insieme al direttore di Atout France per l’Italia, Frédéric Meyer, e l’ambasciatrice della Francia in Italia, Madame Catherine Colonna, la celebre Regione, che nel 2016 ha accolto ben 9 milioni di visitatori, dal punto di vista sociale, economico e turistico.
Il Rinascimento arrivò nella Valle della Loira grazie a Carlo VIII e Francesco I, i quali assunsero giardinieri, artigiani e architetti italiani, beneficiando così delle migliori menti creative dell’epoca nel campo della scienza e dell’arte – un nome illustre fu Leonardo Da Vinci, che visse nel castello di Clos Lucé di Amboise dal 1516 al 1519 – trasformando e abbellendo le città e le campagne della Regione con la costruzione di castelli, chiese, giardini, edifici pubblici e privati.
La Regione però non vive di solo eredità storica e paesaggistica, ma ha la forza di rinnovarsi giorno per giorno, creando nuovi stimoli turistici con mostre di arte contemporanea, come un fitto programma di eventi e festival. Inoltre, 3.400 chilometri di piste ciclabili sono apprezzati da migliaia di turisti che hanno così la possibilità di visitare i suoi castelli in modo esclusivamente green.
Dopo cinquecento anni la la Valle della Loira continua a rappresentare per la Francia, uno dei luoghi simbolo di storia, cultura, economia e turismo: la Valle che non delude mai!
Per informazioni:
http://france.fr/
http://www.valdeloire.org/
Testo e foto di Beatrice Caldovino
beatrice@agendaviaggi.com




