Cinque giovani talenti provenienti dalle più prestigiose università del Qatar sbarcano a Milano per un’esperienza formativa d’eccezione, frutto della sinergia tra Triennale e Qatar Museums. Un percorso immersivo che ha attraversato la Milano Design Week per esplorare nuovi linguaggi progettuali, fondendo la millenaria tradizione dell’ospitalità araba con l’innovazione del Made in Italy. Il progetto, che ha visto i designer lavorare fianco a fianco con i maestri italiani, culminerà il 15 maggio con l’evento pubblico “The Dinner that Never Happened”, un racconto corale su come il design possa diventare uno strumento di dialogo globale.
Milano, Italia.
Il design non è solo estetica, ma un linguaggio universale capace di abbattere le frontiere e unire città lontane. È questo lo spirito con cui Triennale Milano e Qatar Museums (QM) hanno dato vita a un progetto formativo ambizioso, rivolto ai giovani laureati del Qatar. Un percorso che ha trasformato la capitale del design italiano in un laboratorio a cielo aperto per cinque selezionatissimi creativi, pronti a ridefinire i confini tra ospitalità mediorientale e innovazione contemporanea.

L’evento conclusivo: “The Dinner that Never Happened”
Il culmine di questo viaggio creativo si terrà venerdì 15 maggio 2026 alle ore 18.00, presso gli spazi di Voce Triennale. L’incontro aperto al pubblico, dal titolo suggestivo The Dinner that Never Happened, vedrà protagonisti i cinque partecipanti insieme a un team di tutor d’eccezione: Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano, l’architetto e docente Stefano Mirti e lo Studio Propp. Sarà il momento del confronto finale dopo quattro intense settimane di bootcamp iniziate lo scorso 20 aprile, pensate per professionisti della comunicazione, designer e architetti d’interni.
Triennale Milano: un’istituzione che si fa Scuola
L’iniziativa nasce dalla visione di Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, che sottolinea come la formazione sia l’anima stessa dell’istituzione: “L’ambizione di Triennale Milano è, prima di tutto, quella di essere una Scuola, un luogo per la trasmissione del sapere e delle conoscenze. Siamo convinti che la formazione generi percorsi virtuosi e siamo felici di questo dialogo con i Qatar Museums per offrire un’esperienza formativa unica, capace di arricchire i giovani talenti che arrivano a Milano”.

Un ponte creativo tra la regione MENASA e l’Europa
A dare forza al progetto è la partnership con Design Doha, la biennale dedicata all’eccellenza del design in Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale. Fahad Al Obaidly, Direttore di Design Doha Biennial, ha evidenziato come questa collaborazione collochi i laureati qatarioti nel cuore del panorama industriale milanese: “Non stiamo solo facilitando uno scambio, ma costruendo percorsi duraturi per la produzione e la collaborazione internazionale, integrando i partecipanti in una rete globale di designer e istituzioni, mettendoli nella condizione di operare a livello internazionale”.
Chi sono i cinque talenti selezionati
La scelta dei partecipanti è stata il frutto di una rigorosa open call lanciata a dicembre 2025, rivolta a esperti in design, antropologia e studi culturali delle università di Doha. La commissione, composta da rappresentanti di Design Doha, Virginia Commonwealth University (VCU) e Triennale, ha selezionato a gennaio 2026 cinque profili multidisciplinari: Reema Abu Hassan (architetta e ceramista), Abdulrahman Al Muftah (artista multidisciplinare), Adriane de Souza (artista brasiliana con base a Doha), Maryam Hashim (designer) e Meryem Omerspahic (designer e architetta).

Dalla Milano Design Week alla pratica progettuale
Il soggiorno milanese ha offerto un’immersione totale nella creatività. Durante la prima settimana, coincisa con la Milano Design Week, i partecipanti hanno visitato il Salone del Mobile.Milano e le installazioni più interessanti della città. Le tre settimane successive hanno avuto focus specifici, creando un processo condiviso di esplorazione dove i giovani talenti hanno analizzato come i gesti, i materiali e i codici della vita quotidiana rivelino l’identità di una metropoli, trasformando queste intuizioni in risultati di design concreti attraverso il confronto con brand e professionisti locali.
Tra ospitalità qatariota e stile milanese
L’obiettivo finale del progetto è quello di creare una sintesi armoniosa tra lo stile milanese e le secolari tradizioni di ospitalità del Qatar. Attraverso la collaborazione interdisciplinare, il team ha lavorato come un’unica identità integrata, promuovendo il dialogo interculturale e l’innovazione. Un viaggio che non finisce a Milano, ma che riporta a Doha un bagaglio di esperienze e pratiche collaborative pronte a trasformarsi in nuova linfa per il design internazionale.
Foto Gianluca Di Ioia GDI STUDIO. Courtesy of Elettra Pr.



