Quei momenti indimenticabili…

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Travel Operator, Turismo

SWISS INTERNATIONAL AIR LINES (SWISS), IN COLLABORAZIONE CON IL PROF. DR. LUTZ JÄNCKE, HA INTERVISTATO PERSONE IN TUTTO IL MONDO, CON L’OBBIETTIVO DI SVOLGERE UN ESPERIMENTO INTERNAZIONALE, CHIEDENDO DI RACCONTARE I RICORDI DEI LORO VIAGGI, PER STUDIARNE IL SEGRETO DEI MOMENTI INDIMENTICABILI.

 

 

 

Milano, Italia.
Vi siete mai chiesti perché un viaggio è spesso nei nostri pensieri? A volte bastano pochi momenti della nostra quotidianità, quando sapori, profumi, suoni, colori ci riportano alla nostra memoria del viaggio. Un percorso fantastico che continua ancora e poi ancora ad emozionarci, con sensazioni e stati d’animo capaci soprattutto di formare la nostra personalità, il nostro carattere, riportando nella nostra mente una parte di noi stessi.
Un argomento quello delle esperienze di viaggio, affrontato dalla compagnia aerea Swiss International Air Lines (SWISS), con Moments that last / Momenti indelebili, un sondaggio condotto insieme a GfK, per venire a conoscenza del nostro amore per il viaggiare e capire cosa ci rimane dentro, dopo ogni nuova esperienza. Il tutto con un collaboratore speciale, il professore di neuropsicologia Lutz Jäncke, dottore in scienze naturali e una cattedra di neuropsicologia presso l’istituto di psicologia dell’Università di Zurigo.

Obiettivo? Capire perché le persone ricordano più intensamente e più a lungo i momenti di viaggio piuttosto che gli eventi che accompagnano la quotidianità.
Dal sondaggio risulta che circa la metà degli italiani il 48,3% si vede cambiato al ritorno di un viaggio, l’83,9% si augura (al più presto) di vivere ancora suggestive atmosfere da viaggio, e addirittura l’82,9% non potrebbe fare a meno per nessun motivo delle proprie foto di viaggi.

I ricordi di viaggio per noi italiani? In primo piano ne viene fuori la natura e i suoi paesaggi (forse ci sentiamo più liberi), superando così le attrazioni turistiche con il 55,6%. Mentre al rientro di un viaggio, la nostra mente elabora pensieri come: Il cibo, gli incontri, i profumi, le immagini e memorabili colori.
Il 67,4% dei nostri connazionali, immortala invece i propri ricordi di viaggio sul cellulare o con la fotocamera. Teme dimenticarli, puntando al proprio smartphone più che alla propria capacità di ricordare.

Mentre il 48,3% degli italiani intervistati sostiene di aver vissuto grazie a un viaggio, un piacevole cambiamento alla propria vita: il 19,5% circa dei partecipanti al sondaggio ha interrotto o iniziato una relazione in occasione di un nuovo viaggio. Chi invece ha iniziato a dedicarsi a un nuovo hobby, è 13%.

I viaggi e i ricordi che ne derivano hanno la capacità di delineare la nostra personalità, spiega il professor Jäncke: «Siamo la nostra memoria o meglio: siamo ciò che ricordiamo di noi», spiega il professore. E aggiunge «Le informazioni che conserviamo nella nostra memoria ampliano la cornice delle nostre esperienze personali. I ricordi legati a vacanze e viaggi assumono una posizione privilegiata in questo spazio dedicato alle esperienze, diventando così pilastri essenziali della nostra personalità

Per chi vuole saperne di più:
https://www.moments-that-last.com/it/

 

 

Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, trasferitosi per amore a Buenos Aires dove la bella Patricia gli regala ben 4 figli. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive da qualche anno con sua moglie Raffaella e la gatta Misha a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l’eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata a Dumbo, Brooklyn, dell’artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.