PUSSY RIOT AL TEATRO ARCIMBOLDI DI MILANO

PUSSY RIOT IN SCENA AL TEATRO ARCIMBOLDI DI MILANO

Scritto da Andrea Pironi on . Postato in cinema

L’iconico collettivo di attiviste russe arriva in Italia con un’unica data.


Milano, Italia.
L’11 settembre, al Tam Teatro Arcimboldi di Milano, si è tenuta l’unica data italiana dello spettacolo Riot Days delle Pussy Riot, gruppo di attiviste e performance artists russo da sempre in prima linea contro il regime di Putin.
Definito dal The Sydney Morning Herald “un’opera punk-elettronica innovativa e rivoluzionaria,” Riot Days è una combinazione innovativa di musica dal vivo, teatro e video ed è la storia personale di Alyokhina come membro delle Pussy Riot fra azioni nella Piazza Rossa e nella Cattedrale, arresto, tribunale e prigione.
Il contenuto dello spettacolo cambia frequentemente con sempre nuovi episodi e nuovi brani musicali e non è indifferente a temi come il perseguimento dei prigionieri politici e l’aggressione russa contro l’Ucraina. Lo show Riot Days nasce nel dicembre 2016 dalla collaborazione fra Maria Alyokhina e il produttore musicale Alexander Cheparukhin ed è un’opera teatrale basata sul libro Riot Days di Alyokhina (pubblicato nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia, in Germania, in Francia, in Giappone, in Brasile, nella Repubblica Ceca, in Ungheria). Riot Days è diretto da Yury Muravitsky, uno dei principali registi teatrali russi, ora direttore artistico del leggendario Teatro Taganka a Mosca.


Nate nel 2011, le Pussy Riot sono note in tutto il mondo per le provocatorie performance non autorizzate di guerriglia punk rock trasformate poi in video musicali diffusi sulla rete. Nei loro testi parlano di femminismo, dei diritti LGBT e dell’opposizione al presidente russo Vladimir Putin, che considerano un dittatore.

Riot Days è stato uno show provocativo e tagliente, un pugno allo stomaco dello spettatore e una chiamata alle armi (metaforicamente parlando). Imperdibile.

Andrea Pironi

Nato e cresciuto a Milano nel 2000 e laureando in Film Studies al King’s College di Londra (dove si sta specializzando in Storia del Cinema), è sempre stato interessato nel viaggiare ed essere influenzato da altre culture, anche grazie alle diverse nazionalità della sua famiglia. A 16 anni, infatti, si trasferisce in Inghilterra, dove conclude il liceo e continua gli studi universitari. Innamorato di cinema sin da bambino, spera un giorno di diventare un regista.