La chef Eleonora Andriolo, tra tradizione culinaria italiana ed evoluzione al passo con i tempi

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Food&Drink

La cucina di Eleonora Andriolo è attenta soprattutto alla cultura veneta, espressione di tradizioni verso un territorio che preserva la propria storia, nel segno di una intelligente evoluzione.

 

 

 

Arcugnano,Vicenza, Italia.
Nel cuore dei Colli Berici, precisamente ad Arcugnano, sorge, Acchiappagusto Emozioni dei Sapori, un nome che da solo ispira alla buona cucina, mentre una magnifica location dotata anche di una bellissima terrazza panoramica, fa gli onori di casa. Ma ciò che sorprende è che alla guida ci sia una chef giovanissima, Eleonora Andriolo, 27enne, appassionata di cucina da dieci anni.

Un amore viscerale, una passione in cui Eleonora rispecchia tutta se stessa: una ragazza caparbia, determinata, coraggiosa, tenace, bella e vivace. Consapevole del duro compito che l’aspetta, non si scoraggia per nulla, anzi. Questa è la strada che ha deciso di seguire, un lavoro che, seppur impegnativo, la soddisfa e la rende felice. Il ristorante che gestisce è stato creato insieme al padre Flavio quattro anni fa, ed oggi è diretto unicamente dalla giovane chef, aiutata da una squadra tutta al femminile. Uno spazio che dispone di trenta posti a sedere e una terrazza con vista sui suggestivi Colli Berici.

L’amore per i fornelli? Nasce grazie all’influenza della nonna Elvi: la 27enne ricorda ancora con passione i momenti vissuti tra gli odori e i sapori tradizionali nella cucina della nonna, dove trascorreva i pomeriggi della sua infanzia. Lavorare la materia prima, assemblare gli ingredienti per poi vedere il prodotto finito la rendevano estremamente felice. La nonna materna resta oggi la sua critica più temuta: quando prepara un nuovo menu, è la prima persona che viene interpellata per assaggiare e giudicare. Mitica la frase che la nonna le usa pronunciare sempre:” Non scrivere su carta, Eleonora, appunta tutto a mente e nel cuore” come a dire “Mettici più testa e passione”.

La sua passione per la cucina si è rafforzata grazie anche agli studi: numerosi i corsi di alta cucina da lei frequentati, fino all’impegno più importante nel 2016 in uno stage prolungato al ristorante stellato “Esplanade” di Desenzano del Garda, col privilegio di affiancare lo Chef Massimo Fezzardi in cucina. Nel 2018 però, l’interesse maggiore è stato per i dolci, motivo per cui ha scelto di seguire una master class di alta pasticceria con la pluripremiata Chef Pâtissière Cècile Farkas Moritel.

La cucina di Eleonora Andriolo è attenta soprattutto alla cultura veneta, è espressione di tradizioni, abitudini, della storia di un territorio, che preserva le proprie abitudini culinarie, cercando allo stesso tempo di evolverle. La cucina della giovane chef, accosta infatti  il sapore di terre lontane, luoghi scelti come meta nei suoi numerosi viaggi di formazione. Dai suoi tour sono nati piatti come “La mia Marrakech”, risotto alla barbabietola con tartufo, carcadè e crema di Vezzena e “Orchidea framboise”, una torta monoporzione fatta di mousse di vaniglia del Madagascar e lamponi, o ancora la “Battuta di scampi di Manfredonia al lime con granita di bergamotto e prosecco”.

La chef è certa che ogni piatto, pur rispettando la tradizione italiana, l’eleganza e la storia del territorio, necessita di un’evoluzione, di stare al passo con i tempi: non si può pensare che le pietanze offerte oggi siano le stesse che venivano mangiate 30, oppure 40 anni fa. Eleonora Andriolo presta molta attenzione soprattutto all’origine della materia prima, preferendo piccoli produttori del posto: la verdura, l’insalata e la valeriana da Ivano Scalco che ha dieci serre a Gambugliano; il miele per accompagnare i formaggi e guarnire i dolci è Oromel, prodotto a pochi metri dal ristorante ad Arcugnano. Le trote sono pescate al Lago di Fimon, a pochi chilometri di distanza. Tra le 140 etichette della carta dei vini, da segnalare le selezioni italiane, tra cui le etichette della Strada dei Vini dei Colli Berici. Non mancano alimenti extraterritoriali, come il pesce dall’Adriatico, dalla Sardegna oppure dalla vicina Chioggia.

Tutti gli elementi per gustare un ottimo pranzo o una fantastica cena al ristorante “Acchiappagusto Emozioni dei Sapori“, una vera location innovativa. Non resta che prenotare e provare le invitanti specialità di Eleonora!

Foto in alto di Eleonora Andriolo a cura di Paolo della Corte

 

Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.