Palazzo Reale si rifà il look per accogliere il Presidente Mattarella e le delegazioni delle Olimpiadi 2026. Grazie agli studenti di Botticino e a Pirelli, le sale di rappresentanza tornano all’antico splendore. L’intervento ha riguardato arredi storici, intonaci e il busto di Napoleone, unendo arte e formazione. Questo progetto trasforma il cuore di Milano in un prestigioso palcoscenico per la diplomazia mondiale. Un esempio di sinergia tra istituzioni e giovani restauratori che restituiscono bellezza alla città.
Milano, Italia.
Un restauro a regola d’arte per le grandi occasioni
Palazzo Reale, simbolo della cultura milanese e sede dell’Assessorato alla Cultura, si presenta oggi in una veste rinnovata. In vista della visita ufficiale del Presidente Sergio Mattarella, prevista per il 6 febbraio, l’edificio ha completato un importante ciclo di interventi di manutenzione e restauro. L’occasione è di quelle storiche: l’accoglienza delle delegazioni internazionali che daranno il via ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Un biglietto da visita d’eccezione che mostra al mondo il volto più elegante e curato della città.

Il talento della Scuola di Botticino tra le sale del Palazzo
A rendere possibile questa trasformazione è stata la Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia, in una virtuosa collaborazione con il Comune di Milano e con il prezioso sostegno di Pirelli. Dal mese di ottobre, studenti e docenti hanno lavorato fianco a fianco in un cantiere vivo, occupandosi di puliture, manutenzioni specialistiche e della risistemazione degli arredi. Non si è trattato solo di un intervento tecnico, ma di un vero passaggio di testimone generazionale per la tutela del nostro patrimonio artistico.

Da Napoleone allo Scalone d’Onore: i tesori ritrovati
Il progetto ha ridato continuità estetica agli ambienti di rappresentanza del Piano Nobile. Tra gli interventi più significativi spicca il restauro del busto ottocentesco di Napoleone in marmo di Carrara, ora restituito al suo candore originario. Grande attenzione è stata dedicata anche allo Scalone d’Onore, con una revisione meticolosa delle superfici e degli intonaci dipinti. Inoltre, il percorso è stato arricchito dalla ricollocazione di arredi storici provenienti dai depositi, che completano un’atmosfera di solenne bellezza.

Formazione e valore civico: il futuro del restauro
Come sottolineato dall’assessore Tommaso Sacchi, l’iniziativa unisce tutela e responsabilità civica, permettendo ai futuri restauratori di misurarsi con una sfida di altissimo livello. Per Martino Troncatti, presidente di Valore Italia, la formazione sul campo è l’unico modo per acquisire vera consapevolezza professionale. Il risultato è un percorso di rappresentanza che non solo celebra la storia, ma si proietta verso il futuro, pronto a diventare il palcoscenico dei grandi incontri diplomatici legati alle Olimpiadi.
Photo courtesy of Ufficio stampa Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia



