La scelta è difficile tra la mondanità di Gstaad e Grindenwald dove si scia guardando i grandi ghiacciai europei e sulle orme di James Bond.
Svizzera.
L’Oberland Bernese è meta del jet set internazionale che si dà appuntamento sulle piste di Gstaad o al cospetto della Jungfrau per una vacanza sulla neve tra i grandi ghiacciai europei.
I comprensori del Cantone sono una quarantina circa per poco meno di 800 chilometri di piste.
Ecco, quindi, due destinazioni per sciare nell’Oberland Bernese con le date di apertura della stagione invernale e i prezzi (proiezioni a due settimane per l’acquisto di uno skipass giornaliero a inizio stagione).

Grindenwald e la Jungfrau Ski Region
La stagione del resort, che si estende su due valli e passa da tre cime, è entrato nel vivo a Sant’Ambrogio (con aperture di definite aree già dal 30 novembre) e arriva fino per lo più a fine aprile (Mürren Schilthorn chiude i tornelli il 30 aprile) con l’eccezione di Grindenwald First che abbassa i tornelli il 30 marzo. Lo skipass giornaliero costa 79 franchi, ma non mancano offerte dedicate ai più giovani. Il sabato, ad esempio, possono sciare gratuitamente tre ragazzi entro i 15 anni di età per ogni adulto pagante.
Si scia al cospetto dei ghiacciai della Jungfrau, dell’Eiger e del Mönch, su 214 chilometri di tracciati (79 piste in tutto) compresi tra i mille e i tremila circa metri di altezza e suddivisi tra le aree Grindenwald Wengen, First, Kleine Scheidegg-Mannlichen e Mürren Schilthorn. Da non perdere a Wengen la leggendaria pista Lauberhorn, un tracciato praticamente verticale ritenuto il più lungo e difficile tra le sedi di gara per la Coppa del Mondo. Di mercoledì e venerdì sera a Grindenwald, nella Bodmi Arena, si scia anche in notturna dalle 19 alle 22. Sempre a Grindelwad la sera ci si può divertire anche su una pista per slittini lunga 15 chilometri. Non mancano circuiti per lo sci di fondo e chilometri di tracciati per le escursioni invernali, oltre a offerte più particolari come l’ice climbing e lo snow kite.

Da non perdere il panorama che si gode dalla piattaforma panoramica First View sulla cima First proprio sopra Grindelwald e almeno un caffè al ristorante rotante in cima al Piz Gloria a 2970 metri di altezza (area Mürren Schilthorn) che si affaccia anche sulla leggendaria pista “Inferno” la stessa imboccata da James Bond nel film del 1969 “A servizio segreto di sua Maestà”.
Per una vacanza nella regione della Jungfrau, Interlaken, può essere considerata una base ideale sia per l’ampia scelta di infrastrutture e dei trasporti (tra il 14 dicembre 2024 e il 30 marzo 2025, una navetta ski bus farà la spola tra Interlaken e il comprensorio), sia per il “Winter Deal”, promozioni con l’offerta di skipass scontati, proposti agli ospiti.

Gstaad
Il glamour è di casa a Gstaad. In questo villaggio alpino, frazione di Saanen, interdetto alle auto e meta del jet set, si scia dal 14 dicembre al 30 marzo su 250 chilometri di tracciati (e tre snowpark) serviti da 62 impianti e dislocati in diverse ski area non tutti collegati tra loro.
La maggiore area sciabile del resort è la Saanen che si sviluppa in 105 chilometri di piste. Per lo sci notturno invece l’area è quella del Rinderberg. Da non perdere infine la pista che da Glacier 3000 scende a valle, a 1400 metri, con un tracciato lungo dieci chilometri.
Non mancano proposte per lo sci di fondo, tracciati per slittini e offerte per praticare l’heliski.
Il prezzo è dinamico e al momento per sciare a dicembre nell’area Skiwelt Gstaad si attesta intorno ai 59 franchi (ma può raggiungere quota 84 franchi). Per sciare su Glacier 3000, aperto da novembre a fine aprile, servono invece 79 franchi. Solo gli skipass plurigiornalieri per Skiwelt Gstaad includono l’accesso a Glacier 3000.
Photo courtesy of Svizzera Turismo




