Una nuova sfida per l’Antinoo’s Lounge & Restaurant da sempre fiore all’occhiello della cucina veneziana e italiana, forse anche per questo amata da molte star hollywoodiane come Al Pacino che da Antinoo’s è di casa.

Nuova sfida al Sina Centurion Palace

Scritto da Carlo Ingegno on . Postato in Alberghi e Spa, Food&Drink

 Una nuova sfida per l’Antinoo’s Lounge & Restaurant da sempre fiore all’occhiello della cucina veneziana e italiana, forse anche per questo amata da molte star hollywoodiane come Al Pacino che da Antinoo’s è di casa.

«La mia cucina sarà semplice: profondamente rispettosa della materia prima. I piatti saranno contemporanei: nel rispetto dell’identità del Sina Centurion Palace. Sarà una cucina attenta alla tradizione e alla cultura italiana».
Così esordisce Giancarlo Bellino, il nuovo executive chef dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant.


Venezia, Italia.
Se si parla dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant di Venezia, è d’obbligo un accenno alla sua affascinante storia. Fu durante i lavori di restauro del palazzo, costruito nel 1892 in stile gotico-veneziano dall’architetto Trigomi Mattei, che tra i resti del distrutto monastero di San Gregorio fu portata alla luce, una moneta di rara bellezza che raffigurava proprio il profilo di Antinoo, icona del culto del bello. La proprietà dell’hotel decise così di dedicare proprio a lui il ristorante e il lounge bar del design hotel.
Oggi la terrazza del ristorante che affaccia sul Canal Grande, resta uno dei luoghi più suggestivi della laguna.

Consapevole di questo testimone, fondamentale tassello al Sina Centurion Palace, Paolo Morra General Manager decide con la proprietà dare fiducia a Giancarlo Bellino a nuovo Executive Chef. Un intuito quello di Morra, oltre che di doti manageriali, che lo riporta alle sue salde origini partenopee, una terra dove mangiare bene è sacrosanto e la tradizione culinaria un vanto in tutto il mondo. Una nuova sfida per l’Antinoo’s Lounge & Restaurant da sempre fiore all’occhiello della cucina veneziana e italiana, forse anche per questo amata da molte star hollywoodiane come Al Pacino che da Antinoo’s è di casa.

Eloquente Paolo Morra:
«Entusiasmo, voglia di fare, umiltà e creatività: sono queste le caratteristiche che ci hanno spinto a confermare come Executive Chef, Giancarlo Bellino – spiega il General Manager, Paolo Morra -. Io e la proprietà della Sina Hotels abbiamo piena fiducia in lui e nella nuova brigata, un team affiatato, motivato e volenteroso. Ringraziamo Chef Massimo Livan per il lavoro svolto con impegno e dedizione in questi anni e siamo pronti a guardare al futuro».

L’ Antinoo’s Lounge & Restaurant di Venezia  presenta quindi la sua nuova cucina confermando come Executive Chef, Giancarlo Bellino, già sous chef del ristorante del Sina Centurion Palace, cinque stelle lusso della Sina Hotels. Una nuova sfida, un interessante passaggio di testimone per continuare a dare ampio spazio e risalto all’offerta culinaria per gli ospiti internazionali dell’hotel, ma riservata anche ai clienti esterni che scelgono il ristorante affacciato sul Canal Grande. «Sarà un ritorno al passatosemplicità e schiettezza senza forzature»anticipa l’Executive Chef che assicura: «la contemporaneità dei piatti, rispettosi dello stile del Sina Centurion Palace, sarà dato dalla lavorazione e dalla scelta della materia prima».

Giancarlo Bellino, classe 1983, pugliese di San Paolo di Civitate (Foggia) ma profondamente legato all’Abruzzo, ha ricoperto il ruolo di Sous-chef all’Antinoo’s Lounge & Restaurant dal 2013. «Ho accolto questa proposta con grande entusiasmo – spiega – lavorare all’Antinoo’s Lounge & Restaurant è un grande onore. Si tratta di una realtà di lusso che offre la possibilità di vivere Venezia tra eleganza, charme e alta cucina».

Prima di approdare al ristorante del Sina Centurion Palace è stato Sous-chef al “The Westin Europa & Regina” a Venezia e vanta esperienze professionali all’Hotel “Villa San Michele” a Firenze, al “Grand Hotel Park” a Gstaad (Svizzera).

La cucina sarà animata da uno spirito nuovo che, se da una parte rispetterà la continuità con il passato, dall’altra punterà ad affermarsi come esperienza polisensoriale e non soltanto come un momento edonistico di soddisfazione gastronomica. Una cucina che considera il cibo attraverso una griglia sensoriale in cui l’alimento viene consumato su diversi livelli e la cucina si declina in differenti sfaccettature. «Il mio ruolo è di percepire la potenza emozionale racchiusa nel cibo, dando ad esso la giusta interpretazione – spiega Chef Bellino – Per me la cucina ha un valore conviviale e comunicativo: è possibile trasmettere emozioni anche attraverso la preparazione di piatti semplici che sono legati alla tradizione, alla memoria di un territorio, oppure di un momento storico» . Chef Bellino non abbandonerà la cucina 
gourmet, così come continuerà a curare il lato estetico e l’impiattamento nel rispetto della contemporaneità dello stile del Sina Centurion Palace: ma punterà ad una cucina apparentemente semplice nella scelta degli ingredienti, al massimo tre per ogni ricetta oltre alle guarnizioni, capace di far vivere al commensale, al momento del gusto, una vera esperienza tale da poter riconoscere il processo che lega le diverse fasi di composizione di un piatto. «La mia cucina sarà semplice, intesa come profondamente rispettosa nella lavorazione, nella scelta ed esaltazione delle singole materie prime. I piatti saranno contemporanei: nel rispetto dell’identità del Sina Centurion Palace e sarà una cucina attenta alla tradizione e alla cultura italiana».

Dalla tradizione alle ultime interpretazioni gourmet: l’Executive Chef ha studiato una nuova carta che sarà inaugurata proprio con la primavera: consistenze di verdure primaverili con uova di montagna e parmigiano liquido; tartare di pomodoro appassito con stracciatella di Andria e frisella soffiata; bianco di capasanta con mayonnaise di spinaci e caviale pregiato Italiano; linguine tiepide con mazzancolle, lime e salicornia; risotto di baccalà, piselli e basilico.
Anche la sala si arricchisce di una nuova figura professionale: il maître Nicola Nardo è affiancato da Matteo Molinari, che vanta esperienze professionali in ristoranti stellati, italiani e internazionali.

All’Antinoo’s Lounge & Restaurant di Venezia, cinquanta posti, si può assaporare il gusto contemporaneo di Venezia scegliendo tra la white e la red room. Nella sala bianca, pareti forme geometriche in rilievo, sulle tonalità candide del bianco, creano un quadro naturale all’ambiente raffinato, dove nulla è lasciato al caso e il commensale è avvolto dallo spettacolo della luce naturale di una portafinestra affacciata sul Canal Grande. In estate si può godere del panorama dalla terrazza esterna. Oppure, si può scegliere di essere avvolti dalle calde tonalità del rosso, seduti sul divano ondulato della sala rossa, dalla quale è possibile ammirare lo spettacolo di Venezia. Il bar Antinoo è il lounge bar dal design contemporaneo enfatizzato dal color porpora; una vera e propria cornice rende il bar come un quadro da ammirare seduti sull’originale divano ondulato.

Info: Sina Centurion Palace
Antinoo’s Lounge & Restaurant di Venezia

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Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Nato a Napoli, trasferitosi per amore a Buenos Aires dove la bella Patricia gli regala ben 4 figli. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs dove si occupa di immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive da qualche anno con sua moglie Raffaella e la gatta Misha a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l’eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata a Dumbo, Brooklyn, dell’artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.