Nasce un nuovo Spazio Creativo, in cui arredo di lusso, arte e design danno vita a un innovativo concetto di abitare

Nasce un nuovo Spazio Creativo, in cui arredo di lusso, arte e design danno vita a un innovativo concetto di abitare

Scritto da Elena Borravicchio on . Postato in Spazi & Natura

Apre a Monza, a pochissimi passi dal Teatro Manzoni, un suggestivo spazio artistico aperto a tutti i designer, architetti ed artisti dell’arredo che intendono lo spazio abitativo come un luogo in cui fare esperienza di bellezza.

Monza. Italia.
Quando l’arte incontra il design è suggestione, quando poi incontra anche la tecnologia più avanzata allora diventa magia. Varcare la soglia del nuovissimo Spazio Creativo dell’Italian custom design Momenti in collaborazione con la storica azienda monzese Regina Design, somiglia a un’esperienza artistica. Pare di entrare nelle iperboliche stanze di Yayoi Kusama. I due ambienti allestiti al piano terra, con le grafiche rispettivamente dell’artista Marco Grassi e del catalogo Momenti, sono micromondi. Il soggetto, riproposto su pareti, mobili e tappeti mostra come un’idea possa informare tutto l’ambiente circostante, creando un gradevolissimo effetto avvolgente di sogno che non conosce interruzioni. “Il tipo di materiale usato alle pareti, la fibra di vetro, è un brevetto – ci spiega Matteo Regina – Utilizzabile anche all’esterno, sul pavimento, persino sui soffitti. Può anche essere usato come resina alimentare, per sposare la nuova tendenza importata dagli Stati Uniti di non apparecchiare più la tavola nei ristoranti. L’idea nasce dalla voglia di raccontare una storia sul muro, e continuare a raccontarla su una poltroncina customizzata e ancora, per terra, sul tappeto. Pensate alle moquette delle fredde sale riunioni nelle aziende o degli hotel: con questo prodotto si possono personalizzare, con lo stesso risultato di fono assorbenza. L’azienda propone pochi complementi di arredo: alcune madie, poltrone, tappeti, e oltre 650 grafiche. Ma si possono utilizzate anche immagini proposte del cliente. Per giocare. Oggi si può, con prezzi abbordabili”.

Alla suggestione grafica si aggiunge un rivoluzionario concetto di illuminazione. Esposte nello spazio anche le luci metomofiche Kinetura del designer belga Xaveer Claerhout (un grande artista, le cui opere sono esposte al Centre Pompidou di Parigi, accanto a quelle di Achille Castiglioni) che spiega così le sue creazioni: “Le lampade impercettibilmente si muovono, si aprono e si chiudono, come se respirassero, creando un effetto di luce cangiante e naturale”. Ma la sorpresa più inaspettata e sbalorditiva sono i “tagli di luce” sulle pareti e sul soffitto firmati dallo stesso artista: “Le immagini di grande effetto proposte da Regina assumono movimento con le croci e i cerchi a scomparsa, che inaspettatamente si aprono e lasciano emergere la luce. La parete diventa allora una scenografia. La luce è modulabile e può cambiare colore, secondo una metamorfosi silenziosa, flessibile. Come nella natura. È una dimensione nuova: è vita”. 

Nella stanza sottostante sono allestiti anche una camera da letto con la stessa proposta concettuale di continuità, questa volta su alluminio, legno e tessuti brevettati Laika, e una sala riunioni con un arredo dal sapore classico valorizzato dai tagli di Luce di Claerhout a soffitto. Un felice contrasto.

Esposte anche le luci di Lym, adaptive system, speciali pannelli dotati di punti di alimentazione invisibili e integrati a parete, abbinati a corpi illuminati e dispositivi wireless posizionabili in qualunque momento.

Spazio Creativo
Via Alessandro Manzoni 25,
tel. +39 039 9000660 
e-mail info@reginadesign.it

Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Torinese di nascita e monzese di adozione, avendo vissuto, nel mezzo, un pezzo di vita a Milano e uno ad Abu Dhabi, prende la vita con filosofia, come la sua laurea. Appassionata di sociale, educazione, teatro, danza e viaggi, non esce mai di casa senza penna e taccuino e pensa di non aver vissuto fino in fondo un’emozione se prima non l’ha trasferita sulla carta. Circondata di amici monzesi, ma soprattutto stranieri, si dedica con gioia alla sua famiglia e al mestiere di freelance.