Nasce “Montasio Loves Aida”, itinerari di cicloturismo alla scoperta del celebre formaggio

Nasce “Montasio Loves Aida”, itinerari di cicloturismo alla scoperta del celebre formaggio

Scritto da Redazione on . Postato in Food&Drink, Itinerari, Sport & Viaggi

Lo scorso mercoledì 29 giugno presso l’Osteria della Stazione, punto di riferimento dell’enogastronomia friulana a Milano, va in scena la serata “Montasio Loves AIDA”, un incontro per presentare la nascita della Montasio Route, protagonista una serie di itinerari di cicloturismo alla scoperta delle latterie che producono il celebre formaggio Montasio, tra cultura, gastronomia e territorio.

Milano, Italia.


Circa 400 km alla scoperta di eccellenze agroalimentari

Il Consorzio del Montasio, assieme ad AIDAAlta Italia Da Attraversare, hanno condiviso il concetto di promozione del territorio attraverso il cicloturismo, attività sempre più apprezzata e di qualità e la scoperta di uno dei capisaldi tra le eccellenze agroalimentari del Friuli Venezia Giulia. Così nasce la Montasio Route, un percorso ciclabile di circa 400 km con partenza e arrivo a Udine che porta a visitare quattro delle latterie che producono il Montasio, trasformate in stazioni di ristoro e degustazione del formaggio simbolo della regione.

E poi un viaggio in bici sulla ciclovia AIDA dedicato a sole donne

Protagonisti della serata gli ambasciatori e promotori del progetto: Gunnar Cautero, Oste dell’Osteria della Stazione e Ambasciatore del Montasio a Milano, Nevio Toneatto, Responsabile Tecnico del Consorzio di Tutela del Montasio, Michele Cremonesi, Fondatore del progetto AIDA e Referente nazionale per FIAB – Federazione Italiana Ambiente Bicicletta, e Giuliana Ganzini dell’Hotel Suite INN di Udine, promotrice del cicloturismo e testimone di Mia Women Ride, un viaggio in bici sulla ciclovia AIDA dedicato a sole donne.

Per una vacanza slow alternativa e sostenibile

Un clima di grande festa per una serata speciale che ha visto la creazione di un menù studiato per esaltare la versatilità, il carattere e la personalità del Montasio, abbinato a prodotti e vini del territorio friulano, provenienti dalle cantine Cozzarolo e Ronc dai Luchis, presente all’evento. Non sono mancati momenti dedicati alla presentazione e al racconto del progetto da parte dei protagonisti, uniti nel trasmettere la passione per le eccellenze regionali e nel promuovere lo sviluppo del cicloturismo in Friuli, per una vacanza slow, alternativa e sostenibile tra enogastronomia e bicicletta.

La Montasio Route alla portata di tutti

Da Udine, punto di incontro tra le ciclovie Aida e Alpe Adria, si parte in direzione Cividale del Friuli seguendo varie ciclabili e strade secondarie, quindi si sale verso Nimis e Artegna in direzione Gemona del Friuli. Da qui si prosegue sulla ciclovia Alpe Adria fino a Tarvisio, per arrivare infine all’altopiano del Montasio, dove in malga si può godere della vita dell’alpeggio e dei prodotti locali.

Si scende quindi verso Chiusaforte e si riprende la ciclovia Alpe Adria fino a Tolmezzo, dove si devia in direzione Arta Terme. In prossimità di Noiaris si raggiunge il monte Zoncolan tramite la strada secondaria che sale in vetta, offrendo un panorama unico sulle montagne della zona. Si scende poi verso Ovaro in direzione Pradis e Clauzetto, chiamato il “balcone del Friuli” per la terrazza panoramica mozzafiato. Ci si dirige verso Ragogna attraversando il fiume Tagliamento e si prosegue in direzione San Daniele, dove una sosta è d’obbligo per degustare il prosciutto San Daniele. Gli ultimi km del percorso conducono a Udine attraverso una zona collinare morenica costellata da castelli e fortezze.

Il percorso della Montasio Route, considerando le salite impegnative e il dislivello totale, è adatto ai ciclisti allenati, ma diventa un’esperienza alla portata di tutti con l’utilizzo di una e-bike, che consente di affrontare il percorso in modo sicuro e facilmente gestibile.