L’Excelsior Hotel Gallia, a Luxury Collection Hotel, Milan svela il nuovo volto del suo ristorante iconico: un restyling che unisce design contemporaneo e una cucina capace di far dialogare Nord e Sud Italia. Il nuovo concept di “Osteria d’Autore” celebra il viaggio attraverso i sapori, le stagioni e le memorie della Penisola, offrendo agli ospiti un’esperienza gastronomica autentica in una cornice sospesa tra storia e modernità, con lo sguardo rivolto verso l’infinito della Stazione Centrale.
Milano, Italia.
Il viaggio è da sempre la cifra identitaria dell’Excelsior Hotel Gallia, a Luxury Collection Hotel, Milan. Oggi, questo spirito di scoperta si traduce in una nuova visione gastronomica: Terrazza Gallia Restaurant riapre dopo un accurato soft restyling e presenta un concept che si snoda lungo tutto lo Stivale. È la raffinata interpretazione di un’Osteria d’Autore, un mix riuscito di memoria e innovazione che prende forma con uno stile unico e accogliente.

Vincenzo Lebano e Andrea Calia Di Dio
Due Chef per un dialogo tra Nord e Sud
A guidare questa nuova rotta culinaria sono l’Executive Chef Vincenzo Lebano e lo Chef de Cuisine Andrea Calia Di Dio. Le loro sono due visioni complementari: mediterranea la prima, settentrionale la seconda, che dialogano costantemente in una cucina tecnica e identitaria. Ogni piatto diventa così una tappa di un itinerario che unisce creatività e armonia, creando un ponte ideale tra due Italie che condividono lo stesso amore per l’autenticità. Il risultato è una proposta familiare nei sapori, ma raffinata nei gesti e sorprendente nell’equilibrio.

Dalla colazione di lavoro alla cena “Signature”
La proposta à la carte cambia con le stagioni e valorizza materie prime d’eccellenza, con un’attenzione concreta alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi.
A pranzo, la formula è dinamica e contemporanea: accanto agli evergreen come il celebre Pacchero alla Vittorio e i grandi classici milanesi — dal risotto allo zafferano con ossobuco alla cotoletta — trovano spazio piatti leggeri come il Tagliolino della nonna con tartare di ombrina e il pescato del giorno.
La sera, il percorso si amplia con i piatti signature: dall’Insalata d’astice al Carciofo arrostito, passando per il Raviolo del Plin all’ossobuco e zafferano, gli Spaghetti ai ricci di mare e il Risotto alla provola con cime di rape. Tra i secondi, spiccano la Sella e costine di agnello, il Rombo alla mugnaia e il ricercato Cotto e crudo di mare. Il finale è affidato al Pastry Chef Francesco Gramuglia, che firma dessert iconici come i “Nidi di api”, il Panettone esotico contemporaneo e l’immancabile Babà.

Bollicine d’autore e design d’avanguardia
L’eccellenza prosegue nella wine list curata dall’Head Sommelier Paolo Porfidio, che attraversa tutte le regioni italiane e le principali aree vitivinicole internazionali. Un focus particolare è dedicato a Champagne, bollicine e piccoli produttori, con grandi annate disponibili anche al calice.
Il rinnovamento coinvolge anche lo spazio fisico. Il design punta su tavoli rotondi, simbolo di condivisione, e una palette cromatica calda tra terracotta, sabbia e caramello. Protagonista assoluta è l’illuminazione con le lampade Suro di LYM, disegnate da Marco Zito e impreziosite dal vetro soffiato “Pulegoso”, che diffonde una luce morbida capace di esaltare l’intimità dell’ambiente e la bellezza dei piatti.

Una finestra pulsante sulla metropoli
La monumentale facciata della stazione — punto di partenza e arrivo per generazioni di viaggiatori — è parte integrante del racconto. Di giorno la luce naturale esalta i volumi del ristorante, mentre al calare del sole le luci urbane trasformano il panorama in una scenografia vibrante. Terrazza Gallia interpreta questo scenario come un luogo che accoglie ospiti da tutto il mondo, celebrando Milano attraverso una cucina contemporanea radicata nel territorio, ma pensata per chi è costantemente in movimento e alla ricerca di bellezza.
Photo courtesy of Alessia Rizzetto PR & Communication




