L’OMAN, IL FASCINO DEL MEDIORIENTE E LE SUE INFINITE E NUOVE POSSIBILITA’ BEST TRAVEL 2022 PER LONELY PLANET E PER LA PRIMA VOLTA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

L’OMAN, IL FASCINO DEL MEDIORIENTE E LE SUE INFINITE E NUOVE POSSIBILITA’ BEST TRAVEL 2022 PER LONELY PLANET E PER LA PRIMA VOLTA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Scritto da Paola Scaccabarozzi on . Postato in Destinazioni

Milano, Italia.
Fu un luogo leggendario, terra d’incenso, mercanti e esploratori. L’esploratore Marco Polo ne rimase rapito e ne “Il Milione” ne narrò il fascino. Crocevia di scambi all’incrocio tra Asia e Africa e prima potenza marittima nell’Oceano Indiano fino alla seconda metà dell’Ottocento, il sultanato dell’Oman è immense dune, spiagge deserte, altopiani con massicci che superano i tremila metri. E’ tradizione e modernità che convivono in un paese sicuro, ospitale e sempre più avvezzo a ricevere un turismo attento e rispettoso di un luogo denso di storia e ricco di cultura.

Proprio per questo, l’Oman è stato dichiarato dalla Lonely Planet tra le migliori destinazioni del 2022.
E non solo, è di quest’anno la sua prima partecipazione alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia con un padiglione nazionale tutto suo, commissionato da Sayyid Saeed bin Sultan bin Yarub Al Busaidi, Ministro della Cultura del Sultanato, e curato dalla storica dell’arte, Aisha Stoby.
Protagonista del padiglione una mostra collettiva intitolata “Destined Imaginaries “ che racchiude i lavori di cinque artisti omaniti: Anwar Sonja, Hassan Meer, Budoor Al Riyami, Radhika Al Khimji, Raiya Al Rawahi.
Il padiglione omanita sarà aperto al pubblico fino al 27 novembre.


UNA DESTINAZIONE DA VISITARE TUTTO L’ANNO

A dispetto da pregiudizi che hanno a lungo relegato un viaggio in Oman prettamente alla stagione invernale, il paese è visitabile nel corso di tutto l’anno. Lo è nello specifico la capitale Mascate con il suo suk, le sue case basse bianche e color sabbia, il suo lungomare, il mercato del pesce e la sua moschea che è la più grande del paese. Lo sono le sue montagne e i suoi canyon che, sparsi tra nord e sud, ricoprono il venti per cento del suo territorio. Lo è il suo mare in buona parte dell’anno. Qui la scelta e le possibilità sono moltissime: dal kitesurf al noleggio di piccole imbarcazioni, dall’avvistamento delle tartarughe acquatiche ai delfini, dal relax sulla spiaggia alla ricerche delle mete meno note. Ovunque il mare è straordinario.
Anche il deserto, che si può raggiungere facilmente dalla capitale o può comportare vere e proprie spedizioni qualora si desideri inoltrarsi nelle zone più remote, offre infine possibilità.
In questo caso la stagione ideale è invece quella autunnale e invernale.

E TANTE NUOVE STRUTTURE TURISTICHE IN APERTURA

Quest’anno è prevista l’apertura di circa settanta nuove strutture alberghiere, che si aggiungeranno alle numerosissime già presenti.
I nuovi progetti offriranno un’ampia gamma di resort, hotel, campeggi e appartamenti, oltre a strutture ricettive ecologiche e tradizionali.
Per citarne alcune: l’urban hotel Avani Muscat a Seeb, a pochi chilometri dalla capitale; il resort a 5 stelle Alila Hinu Bay nel Dhofar, a 87 km da Salalah; e il Dusit D2 Naseem Resort Jabal Akhdar con molte attrazioni per gli amanti della soft avventure.
Nella regione di Nizwa, una regione molto visitata e caratteristica, dove a sede l’omonima città storica, sono state aperte alcune locande e case tradizionali, come il Bustan Inn o Al Suwjara Heritage Village. A giugno aprirà invece Jumeirah Muscat Bay, a soli venti minuti dal centro di Muscat, e nei prossimi mesi il Four Seasons Muscat e il Mandarin Oriental Residences a Muscat, St Regis nella zona di Al Mouj, Nikki Beach Resort a Yiti e il Sustainable Yiti integrated Tourism Development Masterpiece in partnership con Diamond developers.
Agli albori un progetto estremamente innovativo a Seeb dedicato alla flora omanita che vedrà la luce nei prossimi mesi:. Si tratta dell’Oman Botanic Garden.

RAGGIUNGERE L’OMAN E’ FACILE

L’Oman è una destinazione a medio raggio facilmente raggiungibile dall’Italia.
Da Milano-Malpensa partono quattro voli diretti a settimana (con Oman Air ) che permettono di arrivare nel Sultanato in circa sei ore, sei ore e mezza. I voli con scalo sono gestiti da Emirates, Ethiad, Turkish Airlines e Quatar. I voli interni, in grado di collegare varie zone del paese, sono invece gestiti da Oman Air e SalamAir.
Allo stato attuale delle cose, secondo il sito della Farnesina (www.viaggiaresicuri.it), i cittadini italiani sono esenti dall’obbligo di visto per soggiorni fino a 14 giorni, non rinnovabili. Sul portale della Royal Oman Police https://evisa.rop.gov.om/en/home è possibile richiedere un visto per soggiorni fino a 30 giorni, rinnovabili una sola volta (Tipo 26B).L’ingresso nel Paese è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni:1) essere in possesso di un certificato che attesti di aver ricevuto almeno due dosi di uno dei vaccini da Covid-19;2) essere in possesso di una assicurazione sanitaria della durata di almeno un mese che includa la copertura delle spese per Covid-19. Ai fini dell’ingresso nel Paese, non è più necessario alcun test per il Covid e non è previsto alcun periodo di isolamento all’arrivo. Non è più necessaria la registrazione preventiva del viaggio presso il sito http://travel.moh.gov.om. Sono esentati dai requisiti vaccinali i viaggiatori fino a 18 anni. Per informazioni sulle misure adottate a livello locale, consultare la sezione Situazione sanitaria di questa scheda e la sezione dedicata del sito dell’Ambasciata a Mascate.                                 

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Paola Scaccabarozzi

Cerco fiori spontanei, balene, deserti di notte, vecchi portoni e città che hanno l’aspetto di eleganti signore decadenti. Mi piace incrociare volti, sguardi e storie che non ti aspetteresti mai. Giornalista professionista, scrivo di scienza, salute e attualità per D Repubblica, Airone, Oggi,... Ma dentro di me c’è da sempre un piccolo tour operator. Così, quando posso, fuggo dalla Brianza, mia terra d’origine a cui sono comunque profondamente legata perché tutto comincia dalle radici. Le mie affondano anche nella storia dell’arte e nelle letteratura. Oltre ai libri, ai silenzi e al camminare, adoro i mestieri di un tempo e il profumo della scorza di limone.