L’iconico cinque stelle di Sant’Agnello inaugura la stagione 2026 entrando nell’olimpo mondiale dell’ospitalità con i prestigiosi riconoscimenti di Virtuoso e Forbes Travel Guide. Tra il restyling scenografico del celebre Vista Sky Bar e nuove esperienze legate all’artigianato locale come E. Marinella, la storica dimora della famiglia Lauro si conferma un punto di riferimento per chi ricerca un lusso autentico, dinamico e profondamente connesso alla bellezza del Golfo di Napoli.
Sorrento (NA), Italia
Affacciato sul blu profondo del Golfo di Napoli, nel cuore tranquillo di Sant’Agnello, l’Hotel Mediterraneo Sorrento si presenta alla stagione 2026 come una delle strutture più magnetiche della Penisola Sorrentina. Non è solo un hotel, ma una storia di famiglia iniziata nel 1912 come residenza di Antonietta Lauro, capace di evolversi in un rifugio di design senza mai perdere quell’accoglienza intima tipica delle grandi ville costiere. L’importante ristrutturazione completata nel 2021 ha sancito definitivamente il passaggio alla categoria cinque stelle, posizionando la struttura tra i vertici dell’hôtellerie regionale.

Pietro Monti
Un’eccellenza certificata: l’ingresso in Virtuoso® e Forbes
Il 2026 segna il raggiungimento di due nuovi e prestigiosi traguardi internazionali: l’ingresso nel network d’élite Virtuoso® Travel e il riconoscimento ufficiale come struttura “Recommended” da parte di Forbes Travel Guide. Questi successi rappresentano il coronamento di un percorso di eccellenza già insignito della Chiave Michelin consecutivamente nel 2024 e nel 2025. Come sottolinea Pietro Monti, CMO ed esponente della famiglia proprietaria: “L’ingresso in Virtuoso e il riconoscimento di Forbes sono il risultato di un lavoro di squadra straordinario. Essere ambasciatori dell’ospitalità italiana ci spinge a offrire non solo un soggiorno, ma un’emozione autentica”.

Design e Benessere tra gli agrumi
Il restyling, curato dall’architetto Manuela Mannino (THDP), ha saputo bilanciare materiali mediterranei e gusto contemporaneo. Gli interni dialogano con la luce: le facciate bianche si fondono con le ceramiche di Vietri dipinte a mano, la pietra naturale e i tessuti in lino. Il cuore pulsante della struttura è la sua oasi verde, dove l’Aqua Pool Lounge e la palestra all’aperto sono immerse nel profumo dei limoni. Per chi cerca il massimo relax, la Spa Le Pietre, ricavata nel tufo delle fondamenta, offre trattamenti che utilizzano gli ingredienti del territorio: sale marino, olio d’oliva e agrumi.

La rivoluzione del Vista Sky Bar e la proposta Gourmet
La vera novità del 2026 è il rinnovo totale del Vista Sky Bar, il primo rooftop sul mare di Sorrento. Con nuovi arredi e un ingresso scenografico, il concept evolve con il menu dell’Executive Chef Giuseppe Saccone, incentrato sulla condivisione e su uno stile informale ma curato. Questa offerta si affianca al Vesuvio Panoramic Restaurant, dove lo Chef Nicola Celentano celebra la tradizione campana e la pasta di Gragnano, e alla Terrazza Mediterraneo, ideale per piatti semplici in un contesto open air.

Cultura, Sostenibilità e Comunità
Il Mediterraneo è anche un hub culturale: il 2026 vede un calendario di workshop con eccellenze come E. Marinella, maestri della mozzarella e artigiani del sandalo. L’impegno sociale si riflette nel sostegno alla Fondazione Sorrento e al Museo Correale, mentre la responsabilità ambientale è garantita dalle certificazioni GSTC ed EMAS e dalle amenities naturali di Luce di Sorrento. Più di ogni caratteristica, è però il team — cresciuto professionalmente all’interno della struttura — a definire lo stile unico dell’hotel: un servizio attento, naturale e mai artefatto che trasforma ogni ospite in parte della famiglia.
Photo courtesy of Cristina Attinà Ufficio Stampa&Pr




