Dalla Royal Academy al MoMu, un’esposizione straordinaria celebra il quarantesimo anniversario dei designer che hanno trasformato il Belgio nell’epicentro dell’avanguardia internazionale. Un appuntamento imperdibile che, tra il 2026 e il 2027, unisce cultura, sartorialità e lifestyle, invitando i viaggiatori a riscoprire l’anima più vibrante di una capitale europea capace di trasformare la propria eredità in una visione contemporanea e accessibile a tutti.
Anversa, Fiandre, Belgio.
L’eredità della Royal Academy e il grande tributo del MoMu
La storia del costume contemporaneo ha un cuore pulsante che batte nelle Fiandre. La Royal Academy of Fine Arts di Anversa, istituzione leggendaria fondata nel 1663, non è solo una scuola, ma la culla della moda più influente al mondo. È qui che è nata la leggenda degli Antwerp Six, i sei designer che hanno scardinato i codici estetici globali. Per celebrare i quarant’anni dal loro debutto, il MoMu – Fashion Museum Antwerp presenta una mostra monumentale: dal 28 marzo 2026 al 17 gennaio 2027, la città torna a essere il centro gravitazionale della cultura internazionale con un percorso espositivo che scava nelle radici di una rivoluzione senza precedenti.

1986: l’anno in cui sei sconosciuti cambiarono le regole
A firmare il progetto, accanto alla direttrice del MoMu Kaat Debo e alla curatrice Romy Cockx, c’è una figura mitica: Geert Bruloot. Fu proprio lei, nel 1986, a compiere un gesto audace: caricò le collezioni di sei giovani talenti su un furgone e fece rotta verso il British Designer Show di Londra. Quei giovani rispondevano ai nomi di Dirk Bikkembergs, Ann Demeulemeester, Walter Van Beirendonck, Dries Van Noten, Dirk Van Saene e Marina Yee. Ancora sconosciuti, ma armati di una visione indipendente e lontana dai cliché, scommisero su se stessi diventando in breve tempo gli interpreti più puri dello spirito del tempo e ridefinendo la percezione di Anversa come capitale della moda contemporanea.

Tra punk e avanguardia: la moda come gesto culturale
La mostra al MoMu non è solo una sfilata di abiti iconici, ma un tuffo in un’epoca di profonda metamorfosi. Attraverso creazioni simbolo, materiali d’archivio e fotografie originali, il visitatore rivive il clima europeo tra la fine dei Settanta e l’inizio degli Ottanta: dal punk londinese di Vivienne Westwood all’irruzione dell’avanguardia giapponese a Parigi. In questo scenario, Anversa – grazie al suo snodo portuale e a un’infrastruttura culturale in fermento – divenne il laboratorio ideale dove musica elettronica, arti visive e moda si fondevano in un’unica urgenza espressiva. Per i “Sei”, l’abito non era solo stoffa, ma un’affermazione di identità e un potente gesto culturale.
Un’opera editoriale per approfondire il mito
Il racconto della mostra prosegue tra le pagine del volume “The Antwerp Six”: 352 pagine illustrate che raccolgono i contributi delle firme più autorevoli del settore, tra cui Tim Blanks, Angelo Flaccavento ed Eugene Rabkin. Il libro non si limita a celebrare l’estetica, ma analizza l’eredità dei “Sei” e il loro impatto duraturo sull’immaginario culturale europeo, offrendo una chiave di lettura critica e profonda che va oltre la dimensione strettamente legata alla moda per toccare la sociologia del gusto.

Anversa 2026: un laboratorio creativo a cielo aperto
L’omaggio ai Sei di Anversa è il fulcro di un programma che coinvolge l’intero territorio. Dal 4 al 7 giugno 2026, l’Antwerp Fashion Festival trasformerà la città in un laboratorio diffuso. Sfilate, talk, workshop e performance teatrali animeranno le strade, coinvolgendo giovani creativi, famiglie e studenti. Sarà l’occasione perfetta per scoprire una destinazione dinamica, accessibile e vibrante, capace di attrarre talenti e ispirare nuove visioni, confermando Anversa come una tappa imprescindibile per chiunque cerchi la bellezza nella sua forma più autentica e d’avanguardia.
Credit photo dall’alto: The Antwerp Six, 1986, © Photo: Karel Fonteyne. Marina Yee, Spring/Summer 1988, © Photo: Andrew MacPherson. Dries Van Noten, Spring/Summer 2014, © Photo: Tommy Ton. Dirk van Saene, Autumn/Winter 1991-1992, © Photo: Dirk Van Saene.
Courtesy of VISITFLANDERS – Ente del Turismo delle Fiandre




