LE WTA FINALS A SINGAPORE, CITTA’ DEL FUTURO SOSTENIBILE

Scritto da Elena Bianco on . Postato in Destinazioni, Sport & Viaggi, Turismo

I Gardens By the Bay visto dal terrazzo del Marina Bay Sands

Singapore.
Si spengono i riflettori al Singapore Indoor Stadium sulle Wta Finals il grande appuntamento di fine anno delle migliori otto giocatrici al mondo del circuito di tennis.

Caroline Wozniacki finalmente raggiunge un traguardo importante, lei che è stata numero 1 al mondo senza aver mai vinto uno Slam e diventa da oggi numero 3 del ranking mondiale. Un doppio 6-4 all’intramontabile Venere nera Venus Williams, che pur stava rimontandola, nonostante i suoi 37 anni.
Se ne riparla a gennaio 2018 in Australia col primo Slam della stagione.

Nel frattempo non si spengono i riflettori su una delle destinazioni più glam dell’Asia, non più solo luogo dove fare business, ma capitale mondiale delle mode e dei divertimenti metropolitani. Il suo skyline cambia in continuazione: Singapore evolve alla velocità della luce e grazie ad investimenti milionari. Quello effettuato per i Gardens by the Bay, il gigantesco eco-parco inaugurato nel giugno 2012, sta battendo tutti i record con gli oltre 100 ettari di terra strappata al mare, diventati una cattedrale del verde, una natura “reinventata” che la Singapore del futuro ha reso parte integrante della vita quotidiana dei suoi abitanti, stanchi di efficientismo e desiderosi di qualità della vita.

L’interno del Flower Dome

L’area è suddivisa in tre grandi temi: South Bay è un parco tropicale con coloratissimi fiori. Bay East una zona di giardini d’acqua e cascate. Bay Central, è il collegamento fra le precedenti, con 3 chilometri di passeggiata.
Visibili a grande distanza, South Bay ospita due mega serre delle meraviglie, le più grandi al mondo senza sostegni interni. La prima riproduce  una foresta pluviale verticale che si inerpica su di una montagna di 35 metri. Si percorre in tutta la sua lunghezza, su passerelle aeree, fra nuvole di umidità e una cascata di 15 metri. La seconda è il Flower Dome, che reinterpreta habitat verdi di tutto il mondo, dalla macchia mediterranea, alle orangerie delle corti europee. Cristalli sfaccettati e coperture che proteggono dal clima esterno, stratificazione termica, riciclo delle acque e reimpiego degli eccessi di calore, ne fanno gioielli eco-tecnologici da premio: quello di “World Building of the Year” del World Architecture Festival 2012.

La Foresta Pluviale Verticale al tramonto

Ma lo straordinario Parco diventa eccezionale grazie ai 18 “super trees”, alberi artificiali di 25 metri con l’anima di cemento e 200 specie di rampicanti a renderli “vivi”. Si sale in ascensore in uno di essi e si passeggia a mezza altezza su una passerella di 128 mt con vista sulla baia, ammirando l’unico super tree di 50 mt con un ristorante in cima. Non hanno solo un fascino fantascientifico, sono dotati di cellule fotovoltaiche che soddisfano il fabbisogno energetico dell’intero parco. Tutto in questa gigantesca realizzazione è green: si riutilizzano i rifiuti solidi urbani per creare isole artificiali in mare che ospiteranno eco farm, mentre il fogliame raccolto dalla cura delle aree verdi viene usato per azionare le turbine dell’aria condizionata delle grandi serre dei Gardens by the Bay. Inoltre l’acqua alla foce del fiume Singapore, separata con una diga da quella di mare, è stata resa potabile. La chiamano new water e la distribuiscono a scuole e ospedali cittadini.

Aquiloni sul tetto d’erba del complesso di depurazione acque del Marina Barrage

Singapore ha da poco compiuto cinquant’anni (di indipendenza) e festeggia il compleanno con esplosioni di energia: rinnova il paesaggio urbano con grattacieli sempre più arditi, e si veste di verde con giardini di ogni forma – verticali, pensili, megaserre – nutriti dalle più avanzate tecnologie green. Ma la nuova Singapore gioca anche con i numeri, cercando negli algoritmi della Rete e nei Big Data la chiave per il suo futuro, di Città-Stato che esaudisce i sogni degli abitanti. Utopia? Si vedrà.

Sons et Lumieres di notte sui Super Trees


IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Singapore Airlines opera con voli giornalieri diretti da Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Il volo A/R in Economy: circa 800,00 €

DOVE DORMIRE
Per una notte da sogno nell’atmosfera coloniale: Raffles (www.raffles.com). €€€
Un piccolo hotel di design con divertenti oggetti d’antan: Wonderlust Hotel (www.wonderlusthotel.com). €€

DOVE MANGIARE
Imperdibile un’esperienza di street food nei centri hawker: Food Centre di Maxwel road, per la cucina cinese e Tekka Food a Serangoon Road per la cucina indiana.
Per scoprire cucina Peranakan, storica fusion sino-malese: The Blue Ginger Restaurant (www.theblueginger.com). €€
Per un’esperienza di grande cucina, Ryan Clift, giovane chef  inglese che accompagna le sue creazioni con cocktails: Tippling Club (www.tipplingclub.com).€€€

Elena Bianco
elena@agendaviaggi.com

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Elena Bianco

Piemontese, cresciuta a Milano e vissuta a Venezia per un tot di anni, è laureata in Filosofia e diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Giornalista dal 1991 e membro del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), scrive sulle sue vere passioni: cibo, vino, viaggi su DOVE, Style del Corriere della Sera, Food & Beverage, Confidenze ed altre ancora. Per sette anni si è dedicata alla pubblicità, come Amministratore Delegato di un’agenzia di advertising e ha lavorato come consulente per il turismo della Provincia di Venezia. Quando non scrive per i vari magazine e non naviga in rete con il suo blog (www.enogastronomiablog.it) coltiva altre passioni: il giardino della casa in campagna, le arrampicate sulle Dolomiti, la cucina per gli amici, la fotografia.