Un viaggio nel cuore dell’Alto Adige alla scoperta della regione di Lana. Tra giardini artistici, castelli medievali, orchidee tropicali e percorsi sensoriali, vi sveliamo le cinque tappe fondamentali per una vacanza indimenticabile, dove la sostenibilità incontra la tradizione e il benessere più autentico.
Bolzano, Italia.

Sopra, ©lanaregion.it/upscale.
Foto grande in alto, ©lanaregion.it/Patrick Schwienbacher/Castel Lebenberg.
L’arte che fiorisce nei Giardini di Kränzel
Una delle esperienze più affascinanti nel territorio di Lana è senza dubbio la visita ai 7 Giardini di Kränzel a Cermes. Non si tratta di un semplice spazio verde, ma di un’opera vivente in continua evoluzione, dove l’arte del paesaggio e la cultura si fondono in un percorso sensoriale unico. Passeggiando lungo i sentieri che attraversano vigneti, boschi e installazioni artistiche, il visitatore è invitato alla contemplazione in ogni stagione: dal risveglio cromatico della primavera al foliage dorato dell’autunno. Per suggellare l’esperienza, è d’obbligo una degustazione dei vini prodotti nella tenuta, frutto di una tradizione vitivinicola secolare e di un approccio produttivo profondamente rispettoso dell’ambiente.

©lanaregion.it/upscale marketing.
Un tropico nel cuore delle Alpi: il Mondo delle Orchidee
A pochi chilometri di distanza, Gargazzone riserva una sorpresa inaspettata: il Mondo delle Orchidee. Questa struttura ospita la più grande collezione privata di orchidee d’Europa, racchiusa in serre tropicali che ricreano fedelmente habitat esotici. Tra cascate, ponticelli e piante rare, il visitatore compie un viaggio attraverso i continenti, scoprendo l’incredibile biodiversità di questa famiglia botanica. Oltre a essere un’oasi di bellezza per gli occhi e l’olfatto, il centro svolge un’importante funzione educativa, avvicinando adulti e bambini alla conoscenza della natura e delle tecniche di coltivazione più sofisticate, testimoniando una passione botanica senza eguali in Alto Adige.

©lanaregion.it/Armin Terzer/Piscina Naturale di Gargazzone.
Benessere sostenibile alla Piscina Naturale
L’elemento acqua definisce l’anima di questo territorio, trovando la sua massima espressione nella Piscina Naturale di Gargazzone. Vera icona di turismo sostenibile, questa struttura pubblica rinuncia totalmente al cloro: la depurazione avviene esclusivamente tramite piante acquatiche e processi biologici naturali. Immersa tra frutteti e montagne, la piscina offre un’esperienza di balneazione pura, ideale per chi cerca il relax in armonia con l’ecosistema. Con ampie aree verdi e spazi dedicati ai più piccoli, rappresenta il modello ideale di benessere a impatto zero, dove la qualità dell’acqua si sposa con la bellezza del paesaggio circostante.

©lanaregion.it/Maike Wittreck.
Viaggio nel tempo tra le mura di Castel Lebenberg
Per chi ama la storia, Castel Lebenberg è una tappa obbligatoria. Situato su una collina panoramica che domina la valle dell’Adige, è uno dei manieri meglio conservati della regione. Attraverso i suoi ottocento anni di storia, il castello conduce i visitatori tra eleganti saloni rinascimentali, una splendida cappella, raccolte di armi antiche e una delle cantine più antiche dell’Alto Adige. Ogni stanza racconta la vita della nobiltà locale, mentre dalle sue terrazze si gode di una vista privilegiata sui meleti e sui vigneti sottostanti, rendendo evidente l’importanza strategica che questo luogo ha ricoperto nei secoli.

©lanaregion.it/Dominic Telser/Sentiero didattico sul castagno.
A spasso tra i giganti: il Sentiero del Castagno
Completa l’itinerario il Sentiero didattico sul Castagno, recentemente rinnovato per offrire un’esperienza ancora più immersiva. Questo percorso attraversa boschi di castagni secolari, antichi borghi e masi tradizionali, raccontando il legame indissolubile tra l’uomo e questo albero, fondamentale per l’economia alpina. Grazie alla recente riqualificazione, il sentiero è oggi più accessibile e ricco di pannelli informativi e aree di sosta panoramiche. Sebbene sia percorribile tutto l’anno, è in autunno che sprigiona il suo massimo fascino, quando il foliage accende il bosco e la castagna diventa protagonista indiscussa della gastronomia e delle tradizioni locali.
Per ulteriori informazioni sulla Regione di Lana vai su: lanaregion.it
Photo courtesy of Press Way – Ufficio stampa




