Si torna a volare dopo tre mesi di lavori, l’intervento di restyling ha interessato, oltre alla pista, tutta rifatta, anche il sistema di smistamento dei bagagli e un’area del terminal. Erano presenti il Sindaco, Giuseppe Sala e il Ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Paola dei Micheli.
Milano, Italia.
Sabato, 26 ottobre, è atterrato all’aeroporto Linate di Milano, il primo aereo, proveniente da Roma Fiumicino, dopo tre mesi di chiusura, erano presenti il Sindaco, Giuseppe Sala e il Ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Paola dei Micheli. Intitolato a Enrico Forlanini, è il settimo areoporto italiano e il terzo della Lombardia per il traffico di breve raggio, a gestirlo è la Sea. Sono stati diversi i lavori di rifacimento, come il mantello della pista di decollaggio e atterraggio e di quella di rullaggio, intervento obbligatorio per tutti gli scali ogni 15/20 anni. Così il cantiere ha interessato anche l’interno dell’aerostazione, dove i lavori proseguiranno anche nei prossimi mesi, senza causare intralcio alle attività di terra. Il restyling si protrarrà fino al 2021, quando verranno inaugurate le nuove aree dello shopping e della ristorazione. Attualmente procedono i lavori di ampliamento delle aree interne dello scalo, con nuovi negozi di lusso e ristoranti, di una zona business e un’area relax.
Una vera e propria rivoluzione interesserà i trasporti, infatti entro il 2023 la nuova linea della metropolitana M4, collegherà il capolinea dell’aeroporto alla città di Milano, percorrendola da est a ovest. Per garantire modernità e funzionalità alla struttura verrà rinnovato l’impianto BHS, per la ricezione delle valigie e per il loro imbarco. Saranno implementate nuove soluzioni tecnologiche che miglioreranno l’esperienza di viaggio e la vivibilità dello scalo; verranno velocizzati i controlli di sicurezza e le procedure d’imbarco grazie a controlli biometrici, al self boarding e al controllo dei bagagli con tecnologia tac anziché ai raggi x. Entro il 2021 dovrebbero essere attivati i controlli radiogeni per i bagagli da stiva e il riconoscimento facciale. Sarà possibile evitare di separare gli apparecchi high tech come tablet, pc portatili e smartphone dal resto del bagaglio e imbarcare liquidi superiori agli attuali 100 ml per singolo contenitore. Terminati i lavori, diverrà quindi lo scalo italiano dotato di maggiore tecnologia a livello nazionale e tra i primi in Europa.
Si tratta di un rinnovamento funzionale ma anche di carattere estetico poichè la nuova area commerciale, estesa su 6.000 metri quadrati, è stata ideata in modo tale da valorizzare al massimo il tempo di attesa in areoporto. Gli interni dell’area imbarco sono stati progettati utilizzando materiali di pregio e di alta qualità. Particolarmente emozionati apparivano i primi viaggiatori atterrati , dopo essere stati intervistati come delle vere star, hanno brindato dinanzi ad una maestosa torta, ricevendo un dolce omaggio dell’Azienda Fiasconaro che, con il simbolo del panetun, vuole forse inneggiare alla “Milan con il côeur in man”.
Testo e foto Giuseppina Serafino
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