La selvaggia Austria centrale

La selvaggia Austria centrale

Scritto da Camilla Castellani on . Postato in Coppia, Destinazioni, Single, Spazi & Natura, Sport & Viaggi

La rara eleganza della lince, felino quasi estinto in Europa, ha trovato casa nei faggeti selvaggi dell’Austria centrale. E proprio in quest’area è nato il Luchstrail – Trail della lince -: il nuovo percorso di trekking a 11 tappe attraverso tre incredibili punti protetti del territorio austriaco.

Austria.
Austria centrale. Che ci crediate o no, che siate più o meno confidenti con le discipline olistiche, c’è una cosa (tra le tante) che lo Yoga insegna – anzi meglio, che aiuta a ritrovare -: il respiro. Ritrovare il respiro, ritornare a respirare. Una cosa così scontata? Ebbene sì, si cade facilmente in questa naturalissima trappola ma purtroppo non è così. Come la quotidianità influenza le nostre giornate, allo stesso modo le stesse fluiscono nei nostri polmoni e – in men che non si dica – qualcosa dentro di noi cambia. Ci saranno momenti di affanno come altrettanti di completo relax. Ma è tutto, sempre, in continuo cambiamento. Ed è tutto così disordinatamente bellissimo come, d’altro canto, è fantastico riuscire a ritrovare un allineamento ogni volta ne sentiamo il bisogno. 

E nella mia, ancora seppur giovane, esperienza di vita lo Yoga ha avuto un impatto determinante. Sì sul rapporto mente e corpo ma anche, se non soprattutto, sul concetto di “ritorno” e “connessione”. Grazie a questa disciplina sono riuscita a riprendere contatto, a percepire “cose” di cui più o meno involontariamente avevo smesso di sentire. Dunque il ritorno al respiro, dunque la connessione con i senti e, dunque finale, la natura. Il convoglio ultimo verso cui tutto è ritornato. Ho sentito di nuovo una potente connessione la natura e il naturale. Il profumo del bosco, il silenzio, la corteccia ruvida degli alberi. 

“Ritorno” e “Connessione”. Devo essere onesta, mi piacerebbe aver la possibilità di confrontarmi su queste parole con chiunque leggerà questo testo. Magari ci sarà occasione, chissà. E nonostante l’esperienza di ciascuno di noi, credo che un assunto genera sulla natura lo si possa assolutamente fare: ha un incredibile effetto ristoratore sul corpo e curativo sull’anima. Perché ci sentiamo così attratti da ciò che la Madre Terra ci offre? 

Gli escursionisti conoscono bene queste sensazioni. Provano un vero stato d’animo: il contatto con la natura rafforzacome una fonte di benessere e energia dall’inesauribile potenza. Che gli alberi ci restituiscano benessere e buon umore non è una semplice impressione, ma è provato in modo scientifico. Assorbendo l’anidride carbonica e rilasciando ossigeno, gli alberi sono dei perfetti purificatori di ciò che respiriamo e non solo: l’aria della foresta contiene particelle vegetali che hanno un effetto positivo sul corpo umano. Il cosiddetto rilascio di endorfine. 

Endorfina unita a curiosità, come quella per il Luchstrail – Trail della Lince: il nuovo percorso di trekking che collega – lungo 11 tappe – tre aree naturali dell’Austria riconosciute a livello internazionale: il Parco Nazionale Kalkalpen, il Parco Nazionale Gesäuse e la Selva di Dürrenstein. E più nello specifico, l’itinerario attraversa anche l’area boschiva continuativa più estesa dell’Austria, nonché patria delle linci. Quasi estinto in Europa, questo affascinante felino ha ritrovato qui il suo habitat. Percorrere il Luchstrail è dunque una vera e propria dichiarazione d‘amore: alle foreste, alla biodiversità, alle aree selvatiche. Perché come scrisse l’esploratore francese Sylvain Tesson: «L’apparizione di un animale è la più bella ricompensa che la vita possa offrire all’amore per la vita».

Perciò, se e per quanto possibile nel periodo storico che stiamo vivendo, l’Austria può costituire il punto di partenza per ritornare a respirare. Fermiamoci solo un momento a pensare.

Il primo respiro, profondissimo, che facciamo quando entriamo in un bosco è particolarmente liberatorio: a seconda della stagione, possiamo percepire tutta una gamma di profumi. Dalla terra umida in primavera alla resina in estate, dalle foglie in autunno alla fresca aria da neve in inverno. Perciò, se posso darvi un consiglio, non lasciatevi intimorire dalla selvaggia lince o dagli impressionanti faggeti del Luchstrail – le cui aree protette sono state dichiarate dall’UNESCO il primo patrimonio naturale in Austria – ma, appena vi trovate al loro interno chiudete gli occhi solo per un attimo e poi lasciatevi fluire alla scoperta di luoghi e dettagli incredibili. 
Photo, dall’alto: Oesterreich-Werbung_Susanne-Einzenberger. OesterreichWerbung_thecreatingclick. Oesterreich-Werbung_thecreatingclic.

Ulteriori informazioni: https://www.austria.info/it

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Camilla Castellani

Arte, fotografia e musica i suoi giù grandi interessi. Appassionata di cultura urbana. Le entusiasma viaggiare e lo farebbe, se avesse soldi. Le piace scrivere di tutto, tranne la sua bio.