
Elliott Erwitt ci invita al MUDEC a sfogliare il suo album di famiglia.
Milano, Italia.
Comunità umana di persone legate da un tipo di rapporto, gruppo sociale, nucleo e molto altro. ‘Famiglia’ è un concetto impensabile da riassumere per i dizionari, per le istituzioni, figuriamoci per noi. Oltre che riassumere oserei dire definire, o meglio, esprimere. Sì, esprimere il senso della famiglia. Oggi motivo di discussione, gioie, abusi, lotte, conquiste, obiettivi e ripensamenti.
Famiglia è evoluzione e rivoluzione. Qualcosa, qualcuno, di impossibile da etichettare: sarà che poi le etichette non mi sono mai piaciute. Ma se battiture e caratteri – spazi inclusi – dicono troppo, o troppo poco, rischiando di cadere in congetture o rimanere ‘inascoltate’, la fotografia prova a interpretare.
La diffusione della fotografia nelle classi sociali della media borghesia ha accompagnato il desiderio di un racconto privato e personale degli eventi che hanno segnato le tappe più significative: i ritratti delle generazioni passate, le nascite, i matrimoni, le ricorrenze, tutto accuratamente conservato nell’album di famiglia.
Elliot Erwitt fa di Mudec Photo il suo salotto buono: ‘Elliot Erwitt. Family’. L’artista americano, oggi 91enne, presenta al pubblico 60 scatti ironici e drammatici: bianco e nero di spaccati sociali o situazioni singolari nati dall’amore per l’osservazione. Elliot Erwitt ci guida in un racconto di settant’anni di storia della famiglia e delle sue infinite sfaccettature nel mondo intero in un equilibrio di grande umanità tra sfera pubblica e privata.
“Elliott Erwitt conduce il suo racconto per immagini senza tesi, in totale sospensione di giudizio. Ci racconta i grandi eventi che hanno fatto la Storia e i piccoli accidenti della quotidianità, ci ricorda che possiamo essere la famiglia che scegliamo: quella americana, ingessata e rigida che posa sul sofà negli anni Sessanta, o quella che infrange la barriera della solitudine eleggendo a membro l’animale prediletto. Famiglie diverse, in cui riconoscersi, o da cui prendere le distanze con un sorriso.” – Biba Giacchetti, curatrice di ‘Elliott Erwitt. Family’
La mostra – promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE in collaborazione con SUDEST57 – vede il contributo di Lavazza, main sponsor dello spazio Mudec Photo e parte attiva di questo progetto.
Lavazza espone infatti degli scatti di Elliott Erwitt tratti dal Calendario Lavazza 2000 ‘Families – Ritratti intorno al caffè’, edizione speciale firmata dal maestro per aprire le porte al nuovo millennio. Una ricerca lunga vent’anni, dedicata alle ‘nuove famiglie’ d’Europa che Mudec Photo sposa focalizzandosi sull’evoluzione dell’idea del nucleo familiare oggi. Il Museo delle Culture di Milano propone un “censimento per immagini”: una mappatura delle famiglie residenti a Milano attraverso una campagna fotografica scattata al Mudec nelle settimane precedenti l’apertura della mostra, in cui i cittadini stessi hanno raccontato la loro personalissima visione della famiglia, qualunque essa fosse. Una campagna di comunicazione di lancio della mostra in cui le famiglie di oggi si esprimono nella loro accezione più ampia.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 16 ottobre 2019 al 15 marzo 2020.
Per maggiori informazioni: www.mudec.it
Camilla Castellani
camilla@agendaviaggi.com



