L’Azienda Agricola “Il Poggiarello” è stata creata dalle famiglie Ferrari e Perini nel 1980 per rapportarsi con la vitivinicoltura di qualità.

Il Poggiarello, orgoglio frizzante

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Nel corso della serata, “Il Poggiarello” ha consentito di apprezzare al meglio le caratteristiche dei vini piacentini, accompagnato da un raffinato menù che ne ha esaltato i valori.

L’Azienda Agricola “Il Poggiarello” è stata creata dalle famiglie Ferrari e Perini nel 1980 per rapportarsi con la vitivinicoltura di qualità.

Milano, Italia.
In occasione del Fuori Salone di Tutto Food, presso il Just Cavalli di Milano, è stato possibile degustare i vini de “Il Poggiarello, in un evento organizzato dal Consorzio Piacenza Alimentare. Si è trattato di una piacevole esperienza multisensoriale che ha consentito di apprezzare al meglio le caratteristiche dei vini piacentini. L’azienda F&P Wine Group, a
cui il brand sopracitato appartiene, ha creato nella prestigiosa location immersa nel parco adiacente alla Triennale, un raffinato menù che ha esaltato i valori della produzione vinicola esibita. Nel 2018 le famiglie Ferrari e Perini hanno deciso di unire in un unico nome i loro marchi: Il Poggiarello, Perini&Perini, Costa Binelli, Borgofulvia e 4 Valli. Attualmente il Gruppo si estende su circa 200 ettari di vigneto, per un totale di 10 milioni di bottiglie prodotte annualmente, il cui 50% è destinato ai mercati esteri, soprattutto Russia, Germania, Belgio, Stati Uniti e Spagna. L’Azienda Agricola “Il Poggiarello” è stata creata dalle famiglie Ferrari e Perini nel 1980 per rapportarsi con la vitivinicoltura di qualità.

Venti ettari di terreno ecosostenibili, sistemi di allevamento, gestione del suolo, contenimento vegetativo, diradamento dei grappoli e raccolta rigorosamente manuale contraddistinguono il Poggiarello, il cui canale di vendita in Italia è rappresentato da HO.RE.CA. Una passione per il vino, quella dei Ferrari e Perini, che si tramanda da quattro generazioni, dopo che è stata rilevata una struttura in completo degrado; dal vecchio portico che si affaccia su un grazioso giardino e dalla terrazza sovrastante si gode un incantevole panorama con la vista su Piacenza e sui Castelli che circondano la piana di Statto. L’azienda ha fatto propria la filosofia che ha ispirato la costituzione del Movimento del Turismo del Vino, a cui aderisce fin dalla sua nascita, ossia il fatto che l’ospite abbia il ruolo di amico e consigliere. Particolarmente apprezzati nel corso della serata al Just Cavalli sono stati: il Gutturnio DOC Frizzante, dal colore rosso rubino brillante di varie intensità, con sapore consistente, fresco e giovane, ampio e fragrante, con note di frutti di bosco. I piatti a cui si accompagna armoniosamente sono i primi saporiti, i secondi a base di carni bianche e i formaggi stagionati. Ma la vera star è stato l’Ortrugo DOC Frizzante, dal colore paglierino tendente al verdognolo, con sapore delicato e caratteristico con retrogusto amarognolo, impreziosito da un profumo intenso, molto fresco con sentori di menta e fiori freschi. I suoi abbinamenti culinari ideali sono antipasti di salumi, paste asciutte, risotti e pesce. Un vero e proprio viaggio nel gusto e nella tradizione attestata dall’originale spago che recinge il tappo della bottiglia, dalle forme generose, come le terre piacentine, scrigno di tesori autentici.

Testo e foto Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!