Il Museo di Torcello riapre le proprie porte come quattordicesimo sito della rete dei Musei Civici veneziani. La ricchissima collezione archeologica e la pregevole collezione di arte medievale e moderna accompagnano i visitatori alla scoperta delle più antiche testimonianze della presenza umana in laguna, dei fiorenti commerci, dell’inarrestabile sviluppo lungo i secoli.

Sopra, Sezione Medievale e Moderna, Palazzo del Consiglio, primo piano.
Foto grande in alto, lapidi marmoree, esterno del Museo di Torcello
Torcello, (VE), Italia.
Il piccolo ma fondamentale Museo di Torcello è stato riaperto dopo un rapido quanto importante intervento di manutenzione e aggiornamento. La Fondazione Muve ha fortemente voluto integrare questo gioiellino nella rete dei musei cittadini per completare la propria offerta culturale. Questo è il luogo in cui sono raccolte le testimonianze più antiche dell’insediamento umano in laguna: già dal I secolo d.C. infatti la piccola isola di Torcello era un porto conosciuto e frequentato.
Era il primo approdo verso la città romana di Altino, nell’entroterra, e verso le grandi vie di comunicazione con il resto dell’Impero romano. Nei secoli successivi, mentre la terraferma era squassata dalle invasioni barbariche, Torcello rappresentò letteralmente un’isola felice per le popolazioni in fuga, da cui ripartire per costruire una nuova civiltà che segnerà per sempre il destino della Laguna.

Sezione Archeologica, Palazzo dell’Archivio
Il Museo di Torcello è stato fondato nel tardo Ottocento per volontà di alcuni illuminati collezionisti veneziani, che hanno voluto donare alla città le testimonianze della sua stessa origine e del suo fiorente sviluppo nei secoli. In un certo senso, l’inclusione di questo museo nel sistema cittadino chiude il cerchio sulla storia di Venezia. Ora tutta la parabola della città è a disposizione del visitatore: dalle primissime tracce di insediamento in laguna fino all’opulenza settecentesca di Ca’ Rezzonico e oltre, con le Sale Reali presso il Museo Correr in Piazza San Marco.

Riccio pastorale in avorio, XII secolo, Sezione Medievale e Moderna, primo piano
Il museo
Ufficialmente di proprietà della Città metropolitana di Venezia, il Museo di Torcello è stato concesso al Comune di Venezia per nove anni e affidato alla Fondazione Musei Civici, che ha assunto anche l’onere di aggiornare l’impianto didascalico per renderlo più moderno e inclusivo.
La collezione del Museo si articola in due sezioni distinte ospitate in due edifici distinti: da una parte la Sezione Archeologica, al primo piano del Palazzo dell’Archivio. Al piano terra, nella Loggia, è ospitato il deposito del patrimonio lapideo del museo, osservabile dall’esterno. Dall’altra parte la Sezione Medievale e Moderna, ospitata nei due piani del Palazzo del Consiglio.
Numerosissimi i reperti esposti nella Sezione Archeologia, dalla Preistoria in poi, comprese testimonianze di tutte le grandi civiltà mediterranee che con questo angolo di mare entrarono in contatto. Moltissimi oggetti sono stati rinvenuti proprio a Torcello, nelle isole intorno o nell’immediato entroterra, ma non mancano anche donazioni successive e acquisti mirati. In questa grande sala si possono ammirare manufatti egizi, ciprioti, micenei, greci, etruschi, italici, paleoveneti e romani. E ancora, un sigillo islamico in agata e delle ampolle di San Menas, queste ultime testimonianza della grande diffusione di culti di origine africana in epoca bizantina.

Pala d’altare in argento dorato su supporto ligneo, XIII secolo, Sezione Medievale e Moderna,
piano terra
La Sezione Medievale e Moderna raccoglie opere e documenti dal VI al XIX secolo, provenienti in particolare da luoghi di culto e monasteri isolani di cui ora non resta traccia. Al piano terra preziosi frammenti musivi del XII secolo rivelano chiare affinità con la decorazione della Basilica di San Marco, mentre le teste musive degli arcangeli Michele e Gabriele provengono da Ravenna.
Numerosi elementi architettonici mostrano la ricchezza decorativa che caratterizzava i luoghi di culto della zona. Al primo piano sono concentrate le opere di pittura e scultura, tra cui spicca un ciclo di tele e portelle d’organo attributi a Paolo Veronese e bottega, e una scultura lignea di Santa Fosca, patrona dell’isola, del XV secolo.

Palazzo dell’Archivio – Museo di Torcello, Basilica di Santa Maria Assunta, Chiesa di Santa Fosca
INFO
Da martedì a domenica
Da novembre a marzo 11:00 – 17:00
Da aprile a ottobre 11:00 – 17:30
Biglietto intero € 7,00, previste riduzioni e biglietti cumulativi
Photo a cura di Marta Covre, Courtesy of Museo del Tocello




