A Merano, in Alto Adige, si trova un luogo da sogno, popolato da piante esotiche che convivono con la flora alpina locale. Stiamo parlando dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, un anfiteatro naturale di 12 ettari che, nel 2013, ha ricevuto il premio di “Giardino Internazionale dell’Anno”.
Merano (BZ), Italia.
I declivi soleggiati del giardino, ospitati nei luoghi in cui, durante il suo soggiorno presso Castel Trauttmansdorff, amava passeggiare la principessa Sissi, ospitano ben 80 ambienti e paesaggi botanici di ogni parte del mondo, raggruppati in quattro aree tematiche e in grado di regalare un’esperienza davvero unica agli appassionati di montagna e natura.
Chi desidera concedersi una vacanza sulle Alpi all’insegna del relax e della bellezza, visitando i giardini e ripercorrendo i passi di Elisabetta di Baviera, può soggiornare presso un hotel di Merano. In questo modo sarà ancora più semplice e rilassante andare alla scoperta di questi luoghi in tutta tranquillità, godendosi piacevoli passeggiate e lasciandosi stupire dalle meraviglie dei paesaggi.

I quattro mondi tematici dei Giardini di Castel Trauttmansdorff
Gli ambienti dei Giardini di Castel Trauttmansdorff sono suddivisi in quattro mondi tematici: i boschi del mondo, i giardini del sole, i giardini acquatici e i paesaggi dell’Alto Adige.
I boschi del mondo presentano una fedele ricostruzione delle foreste sia naturali sia antropizzate dell’Asia e dell’America. Le specie arboree ospitate in questa parte dei giardini, tra cui sequoie e bambù, provengono da continenti lontani e sono disposte in modo tale da dare vita a paesaggi naturali percorsi da sentieri che permettono di immergersi nella natura e di respirare un’atmosfera d’incanto. I giardini del sole traggono il loro nome dalla posizione in cui sono situati, ossia quella più luminosa del percorso, a sud/sud-ovest. Qui è possibile rilassarsi al sole e godersi la vista di piante del mediterraneo come ulivi, agrumi, lavanda, piante aromatiche. Non mancano inoltre cactus e agave che donano un tocco esotico.
Il terzo mondo tematico è quello dei giardini acquatici e terrazzati. Il nome permette di intuire facilmente qual è la caratteristica principale di questa parte dei giardini di Castel Trauttmansdorff: la presenza di acqua. Ruscelli, giochi d’acqua, ponti, laghetti, piccole cascate accolgono i visitatori e li immergono in un paesaggio ricco di ninfee, fiori di loto, palme, piante palustri e completato da terrazze panoramiche.
L’ultimo mondo sensoriale è quello della flora del luogo, dedicato ai paesaggi dell’Alto Adige. Dagli ambienti naturali alle coltivazioni agricole, con sentieri e punti panoramici di sicuro effetto, questa parte dei giardini guida il turista alla scoperta delle tradizioni paesaggistiche e delle specie botaniche della regione.

Come apprezzare appieno i Giardini di Castel Trauttmansdorff
Chi desidera scoprire i Giardini di Castel Trauttmansdorff in tutta la loro bellezza, non può limitarsi a una visita “mordi e fuggi”. Da vedere c’è infatti davvero tanto. Oltre ai quattro mondi tematici e alle fioriture stagionali, sono infatti presenti anche interessanti padiglioni artistici e installazioni, tra cui il “Binocolo” di Matteo Thun.
Per apprezzare appieno i 12 ettari di parco, la fretta è dunque bandita. Prenotare un hotel a Merano o negli immediati dintorni è fondamentale per raggiungere i giardini in breve tempo e organizzare al meglio la visita, anche su più giorni e in diversi orari, e di scoprire le altre bellezze dei dintorni.
Photo dall’alto: Karlheinz Solbauer. Philip Unterholzner (2). Courtesy of Ufficio Stampa di Trauttmansdorff




