Nel cuore di Bologna sorge il Grand Hotel Majestic di Bologna, meta per la notte di politici, star del cinema e premi nobel.
Bologna, Italia.
Nel cuore di Bologna, nella via più rappresentativa, via Indipendenza – a due passi da piazza Maggiore – in un prestigioso palazzo del XVIII secolo, sorge il famoso Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, emblema del lusso e dell’eleganza. In tutte le sue 109 camere, arte e storia si sposano perfettamente al comfort e design con mobili d’antiquariato, marmi e drappeggi pregiati. Unico cinque stelle lusso di Bologna, è meta preferita di politici, star del cinema, premi Nobel e sovrani provenienti da tutto il mondo che amano pernottare in una location dove tutto è superlativo.

TRA STORIA E ARTE
Proprio su un tratto dell’antica strada romana, l’architetto Alfonso Torreggiani progettò e realizzò, su commissione del cardinale Prospero Lamberti (divenuto Papa Benedetto XIV nel 1740), questo maestoso edificio come seminario arcivescovile davanti, non a caso, alla Cattedrale di San Pietro.
Solo nel 1912 il palazzo fu convertito in albergo e continuò fino agli anni ’40 quando, in seguito ad un attentato ad un commando nazista, l’hotel venne gravemente danneggiato. Dopo lunghi decenni dedicati al restauro dello stabile, solo nel 1987 il Gran Hotel Majestic “già Baglioni” ritrovò il suo massimo splendore con il ripristino delle strutture portanti del Torreggiani ed una rilettura architettonica a valorizzare la vista ottagonale della Torre di Palazzo Fava.
Oggi il bellissimo edificio è collocato in prossimità dell’incrocio tra i due assi principali del sistema viario romano, il cardo ed il decumano, tra le attrazioni più rilevanti: musei, teatri, gallerie e cattedrali, godendo di una comoda posizione per chi si reca nel centro fieristico e finanziario di Bologna.
Al primo piano dell’Hotel è situata una delle sale di maggior importanza storico-artistico della città, il Camerino di Europa, realizzato dai Fratelli Carracci: le quattro scene rappresentano un magistrale lavoro pittorico di sintesi, ispirate al secondo libro delle Metamorfosi di Ovidio, ornate da bassorilievi e decorazioni a grottesca.
SUITE DA SOGNO
Tutte le 109 camere, che si snodano tra lunghi corridoi e sfarzosi ingressi, sono arredate con mobili originali in stile classico veneziano e lampadari di vetro di Murano e in stile ‘800 francese, senza tralasciare però tutti i più moderni comfort.
Per vivere un’esperienza unica nel massimo dell’eleganza e dello sfarzo, prenotate un soggiorno nelle favolose Suite. Le Junior Suite, con il proprio balcone privato, le One Bedroom, munite di Jacuzzi, la Presidential Suite Giambologna, dedicata all’omonimo scultore fiammingo, la Presidential Suite Giuseppe Verdi, esclusiva con affaccio su Via dell’Indipendenza, la Royal Suite Giuseppe verdi, dove soggiornò la principessa Lady Diana, e la Art Déco Terrace Suite, raggiungibile tramite ascensore privato – situata al 5° ed ultimo piano – vanta l’esclusivo terrazzo con la vista sugli scorci di Bologna, permetteranno di fare un incantevole tuffo nel tempo in ambienti spaziosi muniti di tutte le maggiori comodità. In linea con l’altissimo livello di tutta la struttura è anche il Ristorante all’interno dell’hotel, situato nel salone affrescato dalla scuola dei fratelli Carracci del XV secolo e a loro dedicato.
RISTORANTE I CARRACCI – ARTE E CUCINA D’ECCELLENZA
Il ristorante I Carracci è il tempio dell’ottima cucina tradizionale emiliana si sposa perfettamente con le raffinate rivisitazioni gastronomiche dell’executive Chef Claudio Sordi, Tre Forchette Michelin. Cultore della tradizione italiana, Sordi sceglie esclusivamente verdure provenienti del Podere San Giuliano ed il pesce freschissimo acquistato dalle piccole cooperative siciliane. Punta di diamante del suo menù sono i gustosi tortelli cacio e pepe con Parmigiano Reggiano d.o.c., polvere di funghi porcini e briciole di olive taggiasche della Liguria, il tutto accompagnato da un abbinamento enologico consigliato del maître Giordano De Lellis.
L’ENOTECA MORANDI: PAUSA GOURMET CON UN OTTIMO VINO
Il Grand Hotel Majestic ha anche una storia e rinomata cantina dei vini ribattezzata recentemente Enoteca Giorgio Morandi, una dedica ad uno dei più grandi protagonisti bolognesi della pittura italiana del ‘900. l’Enoteca Morandi che può vantare oltre 300 etichette di gradi vini italiani e internazionali, offre menù che hanno come protagonista la cucina tradizionale bolognese. Per una riunione di lavoro o semplicemente una pausa relax, il posto ideale per sorseggiare un buon cocktail è il Giardino d’Inverno del Cafè Marinetti: in un ambiente classico dall’originale atmosfera retrò, è un piacere lasciarsi cullare dalle dolci note del pianoforte a coda.

UN MODO GRAZIOSO PER AUGURARE “BUONANOTTE”
Il Gruppo Duetorrihotels augura una buonanotte ai propri ospiti con la collana I libri della buonanotte di Minerva Edizioni (scritti da Beatrice Buscaroli), in lingua italiana e in inglese, dedicata alle storie di Bologna, Verona e Firenze, città in cui hanno sede i tre Luxury Hotels del gruppo.
Pernottare al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” vuol dire cogliere l’ospitalità e l’accoglienza più attenta e completa di Bologna. Quella stessa accoglienza che da sempre ha portato grandi personaggi a scegliere il Majestic come proprio ed esclusivo alloggio in città: da Giuseppe Verdi a Marinetti sino a Lady Diana, il principe Alberto di Monaco, i grandi della lirica come Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Josè Carreras e le stelle dello show-biz tra cui Sean Connery, Woody Allen e Wim Wenders.
Beatrice Caldovino
beatrice@agendaviaggi.com
Foto Flickr e Beatrice Caldovino





