• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

Fuga d’autunno a Salisburgo

Salisburgo, elegante e seducente, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1997 è tra le più belle città d’Europa. Protagonista la sua esuberanza barocca, ricca di storia, monumenti, palazzi e castelli che potrete visitare a piedi. Qui è nato il grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart a cui è intitolato il Mozarteum, una delle più prestigiose accademie di musica d’Europa. Mentre eleganti caffè e pasticcerie d’epoca vi accoglieranno per vivere momenti di fascino d’altri tempi. E poi Salisburgo è decisamente vicino all’Italia.

Salisburgo, Austria.

La bellezza di Salisburgo parte dalla sua anima architettonica che grazie soprattutto a tre principi-vescovi, amanti dell’arte e dell’Italia trasformarono, tra il XVI e XVII secolo, la piccola cittadina nello splendore che oggi rappresenta. Scandita dal susseguirsi di monumenti, piazze, chiese, palazzi e castelli concentrati all’interno del suo centro storico interamente pedonale.
                  
Prima del vostro soggiorno in città vi consigliamo l’acquisto della vantaggiosa Salzburg Card che permette l’accesso a tutti i musei , concerti e attrazioni ed interessanti offerte.  Può essere richiesta negli hotel dove siete ospiti ma anche in stazione e in aeroporto. La Salzburg Card, la carta turistica ufficiale della città di Salisburgo, permette oltre la visita delle principali attrazioni, di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici della città.

Prima di incamminarvi ecco un breve accenno sul centro storico della città; attraversata dal fiume Salzach, divide in due la cittadina, sulla riva sinistra troverete gli edifici medievali e barocchi della Altstadt, la Città Vecchia, mentre sulla riva destra sorge la Neustadt, la Città Nuova, costruita nel XIX secolo. 

Tra le vie del centro storico

Per iniziare il nostro tour cittadino (ben riposati, appena dopo la colazione), vale la pena incamminarsi verso la parte più antica, l’Altstadt, il modo migliore così per vivere l’atmosfera più autentica di Salisburgo, le cui origini ci conducono  al nome  “Salzburg”,  legata alla presenza di ricchi giacimenti di sale.

L’antico quartiere è dominato dall’imponente Fortezza di Hohensalzburg  (Patrimonio Unesco dal 1997), che si erge a ridosso e quasi a sentinella del  centro storico cittadino.

L’ideale è perdersi nell’atmosfera dell’Altstadt, tra le sue affascinanti vie medioevali, contraddistinte da antiche insegne in ferro battuto, una più bella dell’altra, che capeggiano su boutique, antiche botteghe, antiquari ed eleganti caffè con ricche pasticcerie che vi accoglieranno per passare momenti di fascino d’altri tempi.

Fra le stradine dell’Altstadt troviamo i luoghi del grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart, che qui nacque e mostrò le sue prime doti artistiche, un genio che ha lasciato il segno nella storia della musica, nonostante la sua breve vita. E pare non fosse l’unico in famiglia ad avere avuto grandi doti artistiche. Aperta al pubblico, la centrale Mozart Geburtshaus (Casa nativa di Mozart) e aldilà del fiume la Mozart-Wohnhaus (Residenza di Mozart).

Tra le piazze del centro storico c’è la Domplatz la piazza che accoglie il Duomo della città. Qui troviamo il Domquartier, un interessante complesso museale che si sviluppa nei palazzi che circondano la Domplatz.

Altro luogo da scoprire è l’Alter Markt, la Piazza del vecchio mercato. Qui troverete lo storico Caffè Tomaselli, che riuniva gli intellettuali di inizio ‘700, ed è ancora oggi gestito dalla famiglia. Mentre  l’antico tempio della pasticceria il Cafè Konditorei Fürst passò agli onori della cronaca per aver inventato le celebri Palle di Mozart, i deliziosi e imperdibili cioccolatini.

Adesso però andiamo in rassegna tra i luoghi che hanno fatto la storia di una delle città più belle d’Europa.

Il Duomo di Salisburgo, l’edificio sacro più importante della città

L’esterno del Duomo vi sorprenderà per la sua imponente cupola ottagonale e l’elegante facciata in marmo dell’Untersberg, che esibisce statue di santi e vescovi , con ai lati le sue simmetriche torri gemelle.

Artefice e fondatore della Cattedrale fu il vescovo Virgilio nel 767 che si prodigò per lasciare un segno in onore dei santi Ruperto e Virgilio, oggi patroni della regione. L’attuale struttura che risale alla prima metà del XVII sec. fu opera dell’architetto italiano Santino Solari, artefice di cambiamenti e rifacimenti dalle distruzioni dell’epoca. Nel 1959 furono realizzati gli ultimi e ingenti lavori di restauro, che riportarono la struttura allo splendore dopo i danni subiti nell’ultima guerra mondiale.

Sarete poi affascinati quando passerete al suo interno, a dir poco sublime, con un’unica navata alla quale si affiancano 4 cappelle laterali ricche di stucchi e dipinti, mentre tre portali lavorati in bronzo simboleggiano, fede, speranza e carità. Non perdetevi all’interno la fonte battesimale in stile romanico che fu il luogo in cui fu battezzato Mozart. Ricchi di fascino i quattro organi, tutti diversi tra loro, ideati appositamente per dare suoni diversi uno dall’altro. Notevole è l’organo principale, arricchito da angioletti accompagnati da  perfetti strumenti musicali.

In visita al DomQuartier

Intorno alla Domplatz si sviluppa il DomQuartier, tra antichi e affascinanti palazzi, dentro i quali prende vita il polo museale con mostre dedicate alla storia barocca della città.
Iniziando dal piano superiore della Residenzgalerie, troverete una straordinaria raccolta di opere d’arte di pittori europei che vanno dal XVI al XIX secolo. Mentre nell’Oratorio del Duomo, quello settentrionale, potrete apprezzare ambienti decorati da pregevoli stucchi. Quando invece vi recherete nell’oratorio meridionale ecco il Museo del Duomo, dove sono esposte opere d’arte che ripercorrono i periodi che vanno dal gotico al barocco. La visita del DomQuartier prosegue attraverso  la Camera dell’arte e delle Meraviglie, con oggetti e curiosità degli artisti, la Galleria lunga, lo spazio che rappresentava la Pinacoteca dei principi arcivescovi d’un tempo, il Museo di S. Pietro, che ospita invece la mostra delle opere d’arte sacra del monastero più antico dell’intero territorio di lingua tedesca e la Chiesa dei Francescani, una delle chiese più antiche di Salisburgo.

Un’imperdibile  Mostra. Vi segnaliamo che nell’anno del suo decimo anniversario, il DomQuartier Salzburg ha presentato la mostra “I Colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna”, la prima mostra esclusiva delle collezioni della corte imperiale a Salisburgo. E’ iniziata il  21 giugno 2024 e proseguirà fino al 6 gennaio 2025.

Salzburg Residenz la grandiosa residenza urbana

Salzburg Residenz  resta uno degli edifici storici più importanti della città di Salisburgo, fatto costruire dal principe arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau, tra il 1596 e il 1619, nel luogo dove sorgeva l’antico vescovado dell’XI secolo, posto a simboleggiare il potere dei principi arcivescovi della città.  

Il grandioso edificio fu la residenza urbana e la sede di rappresentanza dei potenti arcivescovi fino all’inizio del XIX secolo, quando Salisburgo entrò a far parte dell’impero asburgico.

Nella visita non perdetevi: la Sala dei Carabinieri, un immenso salone (circa 600 mq), dove risaltano bellissimi soffitti affrescati da motivi d’epoca, lo spazio oggi ospita numerosi concerti di fama internazionale. La Sala dei Cavalieri vi propone  dipinti di J.M. Rottmayr. La Sala delle Conferenze, vide esibirsi le magie di Mozart tra numerosi concerti. La Sala delle Udienze vi mostrerà bellissimo orologio astronomico. Mentre al terzo piano della Residenz vi accoglie una straordinaria collezione di dipinti europei che va dal XVI al XIX secolo, tra questi , dipinti austriaci del XIX secolo, numerose opere olandesi e il fascino del barocco italiano, austriaco e francese.

Kapitel Platz, un set di storia e arte

Uno dei luoghi più visitati e fotografati della città è la Piazza del Capitolo, che si si trova proprio sotto la Fortezza di Hohensalzburg, dietro il Duomo ed è circondata dal Palazzo Vescovile e gli edifici amministrativi dell’Università.

Nella piazza potrete ammirare la bellissima installazione d’arte dell’artista tedesco Stephan Balkenhol, la famosa Sphaera, una grossa palla dorata collocata su un piedistallo con su in cima un uomo. Oggi Kapitelplatz è anche conosciuta per essere  la Piazza degli Scacchi, grazie al disegno sulla pavimentazione e i numerosi appassionati pronti a sfidarsi.

Sempre nella piazza degno di nota troviamo una fontana del Settecento che riprende le forme delle fontane romane, con Nettuno (il Dio del mare) che cavalca un cavalluccio marino che sorregge un tridente e una corona.

Hohensalzburg tra le Fortezze meglio conservate d’Europa

Ed eccoci con la Fortezza di Hohensalzburg , una delle strutture fortificate più grandi e meglio conservate dell’intera Europa. Dall’alto del Mönchsberg l’imponente fortezza sorveglia l’antica Altsdt sin dal 1077 e resta il nucleo più antico della città. 

Fu il volere dell’arcivescovo Gebhart che decise per la sua costruzione nell’XI secolo, durante il conflitto che vide contrapporsi il Papato con l’Impero. La Fortezza venne poi fatta ampliare dall’arcivescovo Leonhard von Keutschach, ultimo signore feudale della città, tra il XV e il XVI secolo a testimonianza del potere dei principi-vescovi di Salisburgo.

Oggi la Fortezza di Hohensalzburg conserva al suo interno imperdibili testimonianze storico-culturali, come: il Museo delle Marionette, il Museo della Fortezza, le straordinarie Camere dei Principi, tra queste la tardogotica “Goldene Stube“, la suggestiva stanza d’oro rivestita di legno intagliato e dorato, con un’antica stufa di maiolica impreziosita con un impeccabile decoro. La Goldene Saal, la sala d’oro, con una suggestiva decorazione nel soffitto a rappresentare un infinito cielo stellato.

Non è finita, all’interno della Trompeterturm (Torre del trombettiere), il cinquecentesco organo a canne detto Salzburger Stier (toro di Salisburgo), perché gli accordi iniziali e finali dei suoni imitano il muggito di un toro, che in un lontano passato segnalavano l’apertura e la chiusura dei portoni della fortezza.

Approfittate per recarvi in terrazza dove potrete ammirare la straordinaria vista sulla città vecchia e le imponenti Alpi.

Per chi non lo sapesse, nel costo del biglietto è inclusa la salita e la discesa in funicolare per recarsi alla Fortezza. In alternativa potrete raggiungerla attraverso un percorso di circa 20 minuti.

Mozart, un genio a Salisburgo

Salisburgo ha dato i natali al grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart, il più grande genio della musica classica di tutti i tempi. Al suo cittadino più illustre è stata dedicata una piazza, un ponte, intitolato il Mozarteum, una delle più prestigiose accademie di musica d’Europa. All’interno oltre l’università “Universität Mozarteum”, la fondazione internazionale “Internationale Stiftung Mozarteum” e l’orchestra “Mozarteumorchester Salzburg”.

Al civico n. 9 di Getreidegasse, troverete invece la casa in cui nacque Mozart e dove trascorse i primi 17 anni della sua breve vita. L’antica struttura che conserva una pregevole facciata è museo dal 1880 e, custodisce numerosi cimeli della famiglia, come ritratti, effetti personali, oltre a strumenti utilizzati dal compositore fin da bambino, dal piccolo violino (che lo vide protagonista all’età di sei anni), al piano a coda, il clavicordo, la viola e il violino da concerto. E poi insegne di caffè e ristoranti sparse un pò ovunque in città a cui è dedicato il suo nome. Per i più golosi invece deliziose  sfere di cioccolato farcite di marzapane, le famose  “Palle di Mozart”, sono celebrate nell’antico Cafè Konditorei Fürst. Mentre negozi di souvenir offrono infiniti gadget con il suo mitico profilo.

Alter Markt la dolce anima di Salisburgo

Altro posto da scoprire è sicuramente l’Alter Markt, la Piazza del vecchio mercato.Qui potrete visitare e ammirare due luoghi simbolo dell’antica pasticceria austriaca. Il Café Konditorei Fürst, dove grazie alla creatività di Paul Fürst nel 1890 sono nate le Palle di Mozart, le miticheMozartkugeln, palline di marzapane e pistacchio ricoperte di cioccolato fondente, mai brevettate dall’ideatore Fürst  e questo permette la riproduzione della deliziosa pallina da parte di numerose altre pasticcerie.

Sempre in piazza non perdetevi  lo storico Café Tomaselli, voluto dal tenore Tomaselli, fu luogo di incontro degli intellettuali di inizio ‘700, ed è ancora oggi gestito dalla sua famiglia.

C’è poi una curiosa leggenda che risale alla metà del 1800 sempre qui nel l’Alter Markt,protagonista la nascita della più piccola casa di Salisburgo, un’abitazione larga appena un metro e 42 cm. La leggenda narra che un giovane innamorato, ma di estrazioni molto povere, sarebbe riuscito a sposare la sua amata solo se fosse riuscito a costruire un’abitazione. Da li l’ingegnosa operazione del giovane innamorato di tirar su una casa nell’esiguo spazio rimasto tra due edifici.

Il Castello Mirabell e i suoi meravigliosi giardini

Il Castello di Mirabell è sicuramente una delle attrazioni che merita una visita durante il vostro viaggio a Salisburgo, in particolar modo i suoi meravigliosi giardini.

Progettati nel 1690, in stile francese,  i giardini sono attraversati da lunghi viali alberati, aiuole curatissime, puntellate dai colori più vari, circondati da statue e fontane decorate da affascinanti sculture, tra questi  il così detto Giardino di Nani dove nanetti in pietra simboleggiano antichi mestieri. E poi lo Heckentheater (teatro delle siepi) realizzato intorno al 1717, dove fanno bella mostra le alte siepi che un tempo fungevano da “dietro le quinte” per attori prima di esibirsi in scena. Tutto ciò ha fatto da sfondo al noto film, “Tutti insieme appassionatamente”.

La nascita del Castello, che ha una sua storia tutta sentimentale, fu fatto costruire nel 1606 dal principe-arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau per la sua amante Salome Alt. 

La storia narra che dopo l’incarico ad arcivescovo di Salisburgo, il principe si innamora della bella Salome, e di conseguenza scatta tra entrambi il desiderio di sposarsi, ma non ottengono però il nulla osta da parte del pontefice. Nonostante i vari impedimenti formali i due innamorati vissero però insieme oltre 22 anni ed ebbero addirittura ben 15 figli.

Intanto l’edificazione del Castello subì varie vicissitudini; completamente riedificato in stile barocco nel 1721-27, fu distrutto da un incendio nel 1818 e ricostruito da Peter de Nobile, l’architetto di corte e direttore della scuola di architettura viennese, che lo rese decisamente più minimalista.

Dagli incendi (tipici di quell’epoca) restarono indenni l’imponente scala monumentale di Lukas von Hildebrandt con i cherubini che ornano la balaustra di marmo, lo scalone d’onore, la sala dei Marmi, sede per concerti, tra le più belle e suggestive del barocco europeo.

Degna di nota la Marmorsaal, la sala da ballo, una delle sale per matrimoni più belle del mondo. Oggi l’edificio è sede del Comune di Salisburgo ed ospita gli uffici del sindaco e del consiglio comunale della città.

QUALCHE GIORNO IN PIU’ A SALISBURGO
Le 1000 Miglia Warm Up Austria con partenza da Salisburgo

Per gli appassionati dei motori un imperdibile weekend Salisburghese dal 26 al 29 settembre 2024, con la 1000 Miglia Warm Up Austria. Tre giorni intensi di spettacoli e gare che vedrà la partecipazione di fans da tutto il mondo.

Va segnalato che da queste parti, a Zell am See, vive la famiglia Porsche e, in occasione della corsa, ci saranno una serie di auto Porsche che prenderanno parte alla manifestazione.

La partenza della corsa sarà dalla città di Salisburgo e qui la prima giornata sarà dedicata al training ed esercitazioni sul circuito Salzburgring, che percorre scenari sorprendenti attraverso colline che formano verdi tribune naturali.

La Mille Miglia Warm Up Austria sarà anche l’occasione per scoprire un’affascinante territorio, dalla città di Salisburgo, ai suggestivi panorami tra natura e montagna oltre a poter partecipare a eventi collaterali che si svolgeranno in tutto il land.

Per maggiori informazioni: www.salisburghese.com

Il Castello di Hellbrunn e i suoi affascinanti giochi d’acqua

Davanti alle porte della città e da oltre quattro secoli, il Castello di Hellbrunn affascina i visitatori da tutto il mondo per i suoi Wasserspiele (giochi d’acqua), nei maestosi giardini del palazzo.

Il Castello nacque come residenza estiva dall’arcivescovo-principe Marcus Sitticus, nel 1612, il quale diede incarico all’architetto toscano Santino Solari, lo stesso che si occupò del Duomo di Salisburgo. Pochi anni (dal 1612 al 1615) e venne realizzata una superba villa suburbana,una grande opera manieristica, circondata da un immenso parco, considerata uno degli edifici rinascimentali più belli d’Europa.

 Durante la visita al castello una tappa imperdibile è anche il Teatro di Pietra un coinvolgente palcoscenico all’aperto, voluto dall’arcivescovo-principe, grande estimatore di musica e teatro. Un luogo magico che celebra il fascino dell’arte unito al grande periodo storico.

Nel corso della visita guidata, potrete apprezzare: il Teatro idraulico (1749-52) un perfetto lavoro di ingegneria idraulica dell’epoca, dove circa duecento personaggi si muovono grazie alla forza dell’acqua, così il suono di un organo in un palazzo barocco a tre piani. La Grotta di Nettuno, rivestita di un mosaico di ghiaia e conchiglie. La Sala delle Feste e dell’Ottagono con pareti e soffitto abbelliti da affreschi prospettici e trompe-l’oeil di Donato Mascagni (1615).

Per raggiungere il castello di Hellbrunn vale la pena prendere la nave panoramica,“Amadeus Salzburg” sul fiume Salzach.

Cosa mangiare a Salisburgo

La cucina di Salisburgo conserva nei suoi passaggi culinari le tante tradizioni austriache, senza però dimenticare le influenze della vicina cucina bavarese.

Giusto in autunno, troverete tanta selvaggina, in primis, anatra, cervo e fagiano. Non manca poi il pesce fresco del territorio, come la trota e le sue numerose ricette.

Non perdetevi la mitica salsiccia bollita con mostarda, oppure i fleischknodel (polpettine di carne), il bierfleisch (stufato di manzo alla birra) e le deliziose zuppe di verdura e carne.

Piatti che vanno accompagnati dalle tradizionali birre, tutte buone da queste parti. Va poi ricordata la mitica lattina Red Bull, il cui inventore Dietrich Mateschitz, viveva proprio qui a Salisburgo.

Per i golosi di dolci c’è solo l’imbarazzo della scelta, dal celebre Apfelstrudel (strudel di mele) e il Salzburger Nockerl, un soufflé con tre insolite punte, ricoperto di zucchero a velo. Oppure una torta a base di birra, come la la Bierkuchen e poi uvetta, zenzero, noce moscata, cannella e nocciole. Mentre tra le crepe vi segnaliamo la Kaiserschmarrn, che viene servita con zucchero a velo e succo di mela e/o prugna.

Dove dormire in città

Dove andare a dormire a Salisburgo? C’è solo l’imbarazzo della scelta, tra le ottime soluzioni proposte nella città di Mozart. Tra queste vi segnaliamo,con vista sui magnifici giardini di Mirabell, a pochi minuti a piedi dal centro storico, lo Sheraton Grand Salzburg che offre agli ospiti un comfort speciale e un servizio eccellente. All’ultimo piano uno spazio esclusivo sopra i tetti della città con vista sulla Fortezza Hohensalzburg.

Sulle rive del Fiume Salzach, tra i boutique hotel più in voga del centro storico vi segnaliamo, l’Hotel Stein, dove fanno bella mostra coloratissimi vetri di Murano. Mentre sul rooftop Steinterrasse, vista straordinaria sulla Città Vecchia. 

Mentre nella nella Getreidegasse 41-43 troverete l’Art Hotel Blaue Gans  non solo la più antica locanda di Salisburgo, ma anche una galleria d’arte moderna. Protagonista il proprietario, Andreas Gfrerer, che ha creato un luogo creativo tra opere ed installazioni, surreali e divertenti.

Come arrivare a Salisburgo

Dall’Italia a Salisburgo ci si può giungere sia in aereo, con successivi collegamenti da e per l’aeroporto Mozart. Molto comodo anche in treno con le ferrovie austriache OBB e il nightjet, treno notturno con posti a sedere e cuccette letto private, in partenza da diverse stazioni italiane dalla Liguria a Milano, attraverso il confine di Tarvisio.

In città troverete ottimi mezzi di trasporto, dall’arrivo nella moderna stazione centrale, che in aeroporto, collocato vicino al centro della città, dove vi attenderanno numerosi collegamenti di autobus che vi accompagnano nei vari punti della città.

INFO:
TOURISMUS SALZBURG GmbH
5020 Salzburg, AuerspergstraBe 6, Austria
Tel. : +43/662/88987-0 Fax: + 43/662/88987-32 hotels@salzburg.info – tourist@salzburg.infowww.salzburg.info

Nei dintorni della città di Salisburgo
Comuni nei dintorni di Salisburgo
Tel.: +43/6246/73570 Fax: +43/6246/74795
info@salzburg-information.com
www.salzburg-umgebung.com

Photo dall’alto: Courtesy of TSG Tourismus Salzburg GmbH (2). Carlo Ingegno (2). Courtesy of TSG Tourismus Salzburg GmbH (2). Courtesy of Sheraton Grand Salzburg


Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Editore-Direttore Agenda Viaggi. Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di costume, immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.

Related Posts

Svezia Occidentale: 10 esperienze tra natura e design nordico
COPERTINA

Svezia Occidentale: 10 esperienze tra natura e design nordico

29/04/2026

Un itinerario nella Svezia Occidentale, tra arcipelaghi spettacolari, foreste incontaminate e città dal design contemporaneo. Dalle oltre 8.000 isole del Bohuslän ai paesaggi UNESCO, fino alla ciclovia più bella d’Europa, il viaggio si trasforma in un’esperienza autentica e sostenibile....

La birra simbolo di momenti di qualità: arriva la nuova Ichnusa Metodo Lento
COPERTINA 2

La birra simbolo di momenti di qualità: arriva la nuova Ichnusa Metodo Lento

29/04/2026

Un'indagine AstraRicerche/Ichnusa svela come gli italiani stanno (ri)conquistando il loro ritmo: il 46% degli italiani sono "in controllo del tempo" o lo vivono "a passo lento". Il 96% inoltre apprezza chi dedica il tempo giusto per fare le cose...

Destinazioni slow: 5 borghi italiani da scoprire
COPERTINA 2

Destinazioni slow: 5 borghi italiani da scoprire

29/04/2026

Dalle Langhe al Salento, passando per il Lago d’Iseo e la Garfagnana: i borghi italiani tornano protagonisti con un turismo esperienziale che vale oltre 5 miliardi di euro. Un viaggio tra natura, gusto e attività outdoor che racconta un...

Villa delle Peschiere, viaggio tra cultura e nuove generazioni
Appuntamenti

Villa delle Peschiere, viaggio tra cultura e nuove generazioni

29/04/2026

Un progetto che mette al centro i giovani e trasforma la cultura in infrastruttura sociale, dando vita a un ecosistema di collaborazione tra istituzioni, impresa e formazione. Con APPRODI: The bond of sea, Genova inaugura un nuovo modello di...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • Milano, nasce il nuovo hub del turismo globale

    Milano, nasce il nuovo hub del turismo globale

    308 shares
    Share 123 Tweet 77
  • Svezia Occidentale: 10 esperienze tra natura e design nordico

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • La birra simbolo di momenti di qualità: arriva la nuova Ichnusa Metodo Lento

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Olanda, l’acqua e la meraviglia dei polder.

    655 shares
    Share 262 Tweet 164
  • Italia in bici: cresce il cicloturismo

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo