Finlandesi stacanovisti di felicità

Finlandesi stacanovisti di felicità

Scritto da Camilla Castellani on . Postato in Cultura, Destinazioni

Quando si tratta di felicità la Finlandia spinge il piede sull’acceleratore. Per il terzo anno consecutivo l’ONU la premia come paese più felice del mondo.

Milano, Italia.
Ammetto di avere procrastinato sulla stesura di questo articolo. Quanto è difficile introdurre un testo sulla felicità? Mi potrei limitare a dare delle informazioni, dei dati certi, un copia e incolla di quello che effettivamente viene praticato in un determinato paese per raggiungere una determinata condizione. Ma no. 

Felicità. Inutile dire che su Google il testo di Al Bano e Romina esca tra i risultati ancor prima della definizione Treccani, scandagliando anche la cliccatissima Wikipedia. Beh non sono di certo qui a mettere in discussione la goduria di un bicchiere di vino con un panino. Semplicemente credo che il termine “felicità” e il concetto che ne derivi siano da prendere con più leggerezza. Siamo troppo seri quando ne parliamo: io stessa, se capita di discuterne, teorizzo e contraddico con la stessa velocità con cui ci si addormenta in treno. Fidatevi, basta un secondo. Il fatto è che quando si cerca di dare una forma alla felicità si disegna sempre una situazione materiale, o comunque con qualcosa legato al mondo fisico. Alle cose. E non è materialismo, estremismi esclusi ovviamente, lo so che esistono testi sul rapporto felicità e consumismo: ma non è questo il frangente. 

Proviamo a non percepire la “felicità” come qualcosa di immenso, quasi di portata divina. Pensiamola invece in declinazioni più piccole, a portata di mano: come dei sinonimi, anche non per forza riconducibili ad un solo termine. Semplicità, ad esempio; dare dei consigli, provare qualcosa di nuovo o, perché no, accorgersi che quel qualcosa non fa per noi. Insomma, cerchiamo di vivere nel modo più personale possibile la nostra quotidianità. Inutile nascondere che siano giorni difficili, lo saranno ancora di più quelli che verranno, quindi perché non praticare un’abitudinaria e sana leggerezza? 

Insomma, a ciascuno il suo. E mentre ognuno di noi potrebbe provare ai suoi sinonimi di “felicità”, la Finlandia condivide alcuni consigli su come praticarla in stile nordeuropeo: 

Una breve doccia fredda è il metodo casalingo e sostitutivo di un tuffo nel mare o nel lago – Il beneficio dell’acqua ghiacciata è la produzione di serotonina nel corpo quando si torna sulla terraferma. La circolazione si attiva, il corpo si scalda, e la giornata inizia con un ritmo nuovo. Non sentitevi giudicati se la prima volta non vi usciranno parole carine: poi passa.

Leggere molto – Pratica non strettamente nordeuropea ma i finlandesi sono una tra le popolazioni più alfabetizzate quindi li possiamo annoverare tra i divoratori di libri. Protagonisti delle loro storie sono soprattutto i Moomin da Tove Jansson. Ormai icone della letteratura finlandese, queste creature sono entrate a far parte dell’immaginario collettivo di tutta la nazione varcandone i confini sino alla fama mondiale.

Cucina e comfort food – In questo devo dire che noi italiani ci difendiamo bene, anche parecchio. Tuttavia il rito del pullakahvit è facile e divertente da replicare. Di fatto è la loro pausa caffè che accompagnano con il pane alla cannella: essenzialmente focacce alla cannella con cardamomo cotte in forno. Trovate la ricetta qui: www.yhttp://www.youtube.com/watch?v=8ynuFYeEJMc

Trasformare la visita ad un museo nel riordinare una stanza – Non serve elencare le numerose differenze tra il visitare e il riordinare: accetto qualsiasi reazione, davvero. Provate però a pensare a quanto ci rende appagati vedere una mostra fatta come si deve, dove tutte le cose sono al loro posto. Non dico di chiudere il vostro letto in una teca di vetro ma, che sollievo proveremmo nel vedere quelle magliette accumulate sulla sedia – ebbene sì, proprio quella – al loro posto nell’armadio?

Sono piccoli trucchi, forse alcuni non ci appartengono o proprio non ci piacciono. Ma come suggerimenti non sono niente male. Tra l’altro la Finlandia è stata eletta per il paese più felice del mondo, per il terzo anno consecutivo, dal World Happiness Report delle Nazioni Unite. Insomma, io un pensierino ce lo farei. 
Foto courtesy by Visit Finland

Per maggiori informazioni: www.visitfinland.com/it/

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Camilla Castellani

Arte, fotografia e musica i suoi giù grandi interessi. Appassionata di cultura urbana. Le entusiasma viaggiare e lo farebbe, se avesse soldi. Le piace scrivere di tutto, tranne la sua bio.