Mercoledì 28 gennaio, la Val Gardena diventa protagonista assoluta del cammino verso le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. La tappa numero 52 della staffetta celebrerà il legame indissolubile tra questa terra e lo sport d’eccellenza, coinvolgendo leggende come Carolina e Isolde Kostner. Un viaggio spettacolare che partirà da Ortisei per attraversare Selva e il Passo Sella, tra sculture di ghiaccio, musica tradizionale e scenografiche discese sugli sci. Un evento che non è solo una sfilata, ma l’omaggio a una valle dove il talento olimpico è di casa e la passione per la montagna si trasforma in leggenda.
Cortina d’Ampezzo (BL), Italia.
Il risveglio di Ortisei tra arte e tradizione
Il passaggio della fiaccola inizierà alle ore 08:00 a Ortisei, presso la storica “Locomotiva” in Piazza Stazion. Il borgo si vestirà a festa: i tedofori percorreranno la zona pedonale accolti dalle note della banda musicale e dai figuranti in costume tradizionale ladino. Lungo il tracciato, l’atmosfera sarà resa unica da fiaccole di ghiaccio scolpite appositamente per l’evento, mentre in Piazza Sant’Antonio spiccheranno i dieci “Unika-Fan”, opere lignee realizzate dagli artigiani locali, alcune delle quali troveranno poi casa ad Anterselva durante le gare di biathlon.
Da Selva al Sellaronda: la fiamma scivola in pista
L’emozione salirà di quota verso le 08:20 a Selva di Val Gardena. Qui la staffetta assumerà una veste puramente sportiva: i tedofori saliranno in cabinovia al Dantercepies per poi scendere lungo le piste fino al Ciampinoi. Uno dei momenti più iconici toccherà la suggestiva “Città dei Sassi”, dove è prevista un’esibizione di skijöring. Ad accompagnare il fuoco olimpico ci saranno le nuove leve dello Sci Club Gardena, il vivaio che ha saputo formare, edizione dopo edizione, i più grandi campioni della neve.

Stelle mondiali: l’omaggio delle sorelle Kostner
A testimoniare l’importanza dell’evento, tra i tedofori di Milano-Cortina 2026 ci saranno due nomi che hanno scritto la storia dello sport italiano: Carolina Kostner, l’eterna regina del pattinaggio di figura (bronzo a Sochi 2014), e Isolde Kostner, leggenda dello sci alpino con il suo straordinario palmarès olimpico. La loro presenza è il simbolo di una valle che ha sempre onorato i cinque cerchi, portando regolarmente i propri atleti sul podio mondiale.
Val Gardena: una fucina di talenti olimpici
I numeri parlano chiaro: con una popolazione di soli 10.000 abitanti, la Val Gardena vanta una densità di atleti olimpici da record. Nelle ultime edizioni di Sochi 2014 e PyeongChang 2018, ben 11 atleti della nazionale italiana provenivano da questa piccola ma straordinaria terra. Statisticamente, una persona su mille in valle ha le capacità per gareggiare alle Olimpiadi. Dopo il saluto alle Dolomiti gardenesi, la fiaccola varcherà il Passo Sella verso la Val di Fassa, concludendo la sua giornata a Cavalese.
Credit photo: Val Gardena ©ASP




