Fascino, bellezza, tradizione, innovazione: i mille colori della città di Valencia

Fascino, bellezza, tradizione, innovazione: i mille colori della città di Valencia

Scritto da Alessandra Chianese on . Postato in Coppia, Destinazioni, Itinerari, Single

In attesa di poter tornare a vivere le numerose anime della città di Valencia, si può iniziare a pianificare un viaggio attraverso un itinerario tra le mille sfumature di una città straordinaria.

Valencia, Spagna.
Valencia è una città dinamica, entusiasmante, ricca di arte e cultura, perfetta combinazione tra modernità e gusto dell’antico. Destinazione perfetta per tutte le stagioni: autentica, viva, tradizionale e innovativa, ha tanto da offrire per ogni tipo di viaggiatore. In attesa di poter tornare a vivere pienamente l’atmosfera valenciana, ecco un itinerario tra le mille sfumature della città, per chi sta già pianificando il prossimo viaggio e non vede l’ora di proiettarsi altrove, in un periodo in cui il freddo avanza e con la mente si tende a sognare mete lontane, più calde. Ecco un modo interessante per ricordare o immaginare le bellezze di Valencia: immergersi in un caleidoscopio di colori.

VERDE: il cuore green di Valencia

Valencia ha un cuore colorato di tante sfumature di verde. Ci sono 160 km di piste ciclabili che permettono di muoversi agilmente tra le diverse zone della città, 2 milioni di mq di giardini in cui godersi la vita all’aria aperta in tutte le stagioni dell’anno e numerosi progetti in atto per promuovere un turismo improntato sempre più verso il rispetto dell’ambiente, in modo da ridurre l’emissione di carbonio e favorire la sostenibilità. Un’iniziativa lodevole, una scelta che renderà la città ancora più vivibile, migliorandone la qualità della vita.

AZZURRO E BIANCO: la Città delle Arti e delle Scienze in festa

Azzurro e bianco sono i colori che quasi abbagliano lo sguardo quando, dopo aver pedalato lungo i 9 km di distesa verde caratterizzanti i Giardini del Turia, si apre davanti agli occhi dei visitatori la Città delle Arti e delle Scienze: un maestoso esempio di architettura moderna, un vero e proprio simbolo della città, un vanto che la rende famosa in tutto il mondo, una tappa imperdibile per chi mira a scoprire ogni sfaccettatura della magnifica città spagnola. Cinque sono le strutture che compongono l’intero complesso.  Quest’anno c’è un motivo in più per fare un salto nel regno di Calatrava, archistar a cui si deve il progetto: il Museo delle Scienze Príncipe Felipe, il cui profilo ricorda lo scheletro di un dinosauro, festeggia i suoi primi 20 anni nel 2020.

ORO E BLU: le cupole da ammirare con il naso all’insù

Oltre alla sua anima futurista e dinamica, Valencia è un concentrato di spiritualità e arte. L’oro e il blu sono le cifre stilistiche delle magnifiche cupole che sormontano le chiese del centro e i monumenti storici nei dintorni di Valencia. Partendo dalla Cattedrale, sita nel cuore del centro storico, dove si trovano gli affreschi degli angeli musicanti degli artisti italiani Francisco Pagano e Paolo de San Leocadio, si passa alla scenografica cupola interna del Museo delle Belle Arti, per poi spostarsi a circa 65 km da Valencia, nella cittadina di Gandía. Qui si trova il Palazzo Ducale dei Borgia, uno splendido esempio del gotico valenciano in cui nacque San Francesco Borgia; l’edificio custodisce una preziosa Cappella con soffitto stellato, in cui si mescolano il blu e l’oro, che contribuisce a renderlo una delle più belle dimore signorili della corona d’Aragona.

GIALLO: puro stile mediterraneo con 300 giorni di sole all’anno

Spiaggia, sole e una paella vista mare da gustare tutto l’anno: sembra un sogno, ma a Valencia è possibile trasformarlo in realtà. L’atmosfera mediterranea trova la sua massima espressione nel colore giallo che contraddistingue il piatto più internazionale della gastronomia valenciana. Alcuni dei locali più rinomati per gustare la ricetta autentica della paella – come gli storici La PepicaCasa Carmela e Casa Isabel – si trovano proprio sull’ampio lungomare di sabbia fine e permettono di pranzare all’aperto 300 giorni all’anno, godendosi i raggi del sole anche nei mesi invernali.

ARANCIONE: inizia la stagione delle arance

Proprio in questo periodo dell’anno inizia la stagione delle arance, uno dei prodotti distintivi della città e di tutta la Comunità Valenciana. Sono infatti ben 15.000 gli alberi di arance che caratterizzano le strade cittadine, diffondendo nell’aria l’inconfondibile profumo di agrumi. Non stupisce che l’Agua de Valencia, il cocktail locale per eccellenza, abbia come ingrediente principale proprio il succo di arancia, che gli conferisce il tipico colore arancione brillante. L’indirizzo da segnare in agenda per terminare la giornata con un aperitivo in perfetto stile valenciano è il Cafe de las Horas, lo storico bar a pochi passi da Plaza de la Virgen, in cui si respira un’atmosfera davvero magica.

ROSSO: passeggiando tra gli edifici Art Nouveau in mattoni

Valencia è una fucina d’arte e una delle città spagnole con la più grande quantità di strutture architettoniche in stile Art Nouveau – noto anche come “Modernismo”. Il modo migliore di scoprire tutti gli edifici caratterizzati dai tradizionali mattoni rossi è passeggiare per le vie del centro storico e del quartiere dell’Eixample, dove si trovano oltre 43 edifici in stile liberty. Un ottimo punto di partenza è il Mercato Centrale, andando poi verso Plaza del Ayuntamiento fino a raggiungere la meravigliosa Estació del Nord. Non può mancare anche una tappa al Mercato Colon, considerato uno dei principali simboli dell’architettura modernista valenciana. Dopo averne ammirato il design, è tempo di riposarsi con una pausa caffè in uno dei tanti locali all’aperto illuminati dalla luce naturale.

ARCOBALENO: i quartieri più cool, dal Cabanyal al Carmen

Se ogni zona ha la sua sfumatura predominante, ci sono quartieri che le racchiudono tutte, dando l’impressione di immergersi in un vero caleidoscopio di colori. Ne sono un esempio El Cabanyal, che si è trasformato da tranquillo quartiere di pescatori a un mix irresistibile di cultura, food e brezza marina, di cui sono protagoniste le facciate decorate da piastrelle e vivaci colori pastello. Dalla parte opposta della città c’è l’altrettanto colorato Barrio del Carmen, dove dalle tradizioni marittime si passa alla moderna street art, che ha trasformato questa area della città in un vero e proprio museo all’aria aperta.  Anche se i murales si trovano in tantissimi punti di Valencia, questo rappresenta sicuramente l’area di massima concentrazione, in cui immergersi a 360° nell’arte urbana. Per orientarsi tra i quartieri urban della città basta scaricare “Urban Valencia”, la perfetta alternativa alle classiche guide di viaggio.

Insomma, tanti sono i colori che rappresentano le tantissime sfaccettature di Valencia: una meta imperdibile per chi desidera scoprire le bellezze spagnole, chi ama una vacanza all’insegna del giusto mix tra divertimento e cultura, chi apprezza sia opere moderne che quelle legate alla tradizione antica. Non resta che iniziare a immaginare con la mente ciò che, appena sarà possibile, vivrete pienamente!
Credit foto dall’alto: Europe Congress, Courtesy Visit Valencia, Arlandis, Pablo Casino.

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Alessandra Chianese

Alessandra Chianese

Nata e vissuta a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, è da sempre appassionata di arte, di cultura, di moda e del buon cibo italiano. Amante delle lingue e studentessa di Economia, adora viaggiare per scoprire nuovi posti e allargare i propri orizzonti. La frase che più la rispecchia è un passo scritto dal grande poeta Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. L’interesse per l’attualità e la politica sono sempre stati una costante nella sua vita fin da piccola: non a caso, è un’aspirante giornalista di cronaca presso un giornale della sua città.