“EMANUELE ALOIA E’ PRONTO A TRASFORMARE L’ARTE IN MELODIA CON IL SUO ALBUM D’ESORDIO “SINDORME DI STENDHAL”

“EMANUELE ALOIA E’ PRONTO A TRASFORMARE L’ARTE IN MELODIA CON IL SUO ALBUM D’ESORDIO “SINDORME DI STENDHAL”

Scritto da Chiara Fogliati on . Postato in cinema

Dopo il successo di “L’urlo di Munch” e “Girasoli”, entrambi dischi d’oro, ed “Il Bacio di Klimt”, doppio disco di platino (che occupa inoltre la ventesima posizione nella classifica delle canzoni più acquistate del 2020 della TOP 100 FMI Italia), Emanuele Aloia ha annunciato l’uscita del singolo “Notte Stellata”, in rotazione radiofonica a partire dal 16 aprile, e del suo primo album “Sindrome di Stendhal”, (in uscita nella stessa data).


Milano, Italia.

La passione tra arte, cultura e musica


Per quei pochi che non conoscono Emanuele Aloia, va segnalato che è tra le giovani leve (solo 23 anni) di maggiore successo nello scenario musicale italiano. Nasce a Torino, dove mostra fin da giovanissimo la sua passione per l’arte e la cultura. All’età di soli 16 anni, prima di conseguire il diploma di liceo linguistico, inizia a pubblicare autonomamente diverse canzoni sui principali Digital Stores.

Gli inizi ed i primi successi


Il primo successo inizia nel 2019, con l’uscita del singolo “Girasoli”, per poi raggiungere la vetta con la pubblicazione di “Il Bacio di Klimt”, che in piena quarantena causa Covid-19 raggiunge nell’aprile del 2020 la prima posizione in “Viral Spotify” ed il secondo posto nella “TOP 50 Spotify”. Oltre ad essere uno dei brani più utilizzati in Italia dagli utenti della piattaforma TikTok, la canzone presenta anche un video molto significativo per migliaia di ragazzi che hanno passato i mesi del lockdown contando i giorni che li separassero dalla propria metà.
Emanuele è “un viandante sul mare che cerca un senso all’amore”, facendolo nel suo stile, componendo un vero e proprio inno alla cultura e alla bellezza, a partire dalla Venere di Botticelli e Romeo e Giulietta, fino a Banksy e Nietzsche.
Proprio il cantautore ha infatti dichiarato: «Nella vita mi è capitato spesso di perdere l’equilibrio. Non l’ho perso solo nei momenti di difficoltà ma anche nei momenti felici. Quando finisco di scrivere una canzone e la riascolto se si crea la giusta magia, mi perdo dentro le parole iniziando ad avere vertigini. In questo disco le canzoni non hanno tempo. L’unica reale ambizione è quella di far trovare alle persone l’armonia nel disequilibrio. Credo che esista musica anche nel caos, dentro una caduta, nel mare di un pianto e forse proprio lì, si nascondono le canzoni più belle.»
L’album presenta quello che è l’intero universo dell’artista come se fosse un quadro e contiene 13 tracce interamente scritte e composte dal cantautore affiancato da Steve Tarta, che ne ha curato la produzione. All’interno si trovano suggestive contaminazioni con l’arte e la poesia, che caratterizzano tutto il lavoro di Emanuele Aloia.
“Notte Stellata”, il nuovo singolo, nonché prima traccia dell’album, è stata pensata per apparire inizialmente come una ballad, per poi cambiare completamente ritmo, affidandosi alla dinamicità della chitarra e della cassa dritta.

L’incontro e l’esibizione del cantautore alla Galleria degli Uffizi in occasione della Giornata Mondiale dell’Arte


Tra le altre curiosità, in occasione della Giornata Mondiale dell’Arte, il cantautore si è esibito simbolicamente alla Galleria degli Uffizi, più precisamente nella sala che accoglie la celebre “Nascita di Venere” di Botticelli e dove, nello stesso giorno, è stato anche protagonista di un dialogo con il direttore del museo Eike Schidt sull’importanza dell’arte; sia la live session che il colloquio con il direttore sono stati trasmessi in doppia diretta sui canali TikTok delle Gallerie degli Uffizi e di Emanuele Aloia.

L’album e la presentazione in esclusiva su TikTok


Su TikTok, inoltre, è stato presentato l’album in anteprima con un’esibizione Live in esclusiva sul social, che per Emanuele Aloia è stato di grande importanza fin dall’inizio per poter costruire una relazione stabile con la community che ha scelto i suoi singoli per i propri video, (che oggi arrivano a 400.000).
La missione di TikTok è quella di riuscire ad ispirare la creatività portando allegria, condividendo contenuti che toccano la letteratura, la moda, lo sport, la music, l’arte e tanto altro per dare libera espressione alla fantasia. Proprio l’apertura del profilo TikTok delle Gallerie degli Uffizi (@uffizigalleries) ha permesso di raccontare l’arte in un maniera completamente nuov, soprattutto tra i giovani, così come testimoniato anche dall’incontro con Emanuele Aloia.
Per questa occasione Paul Hourican, l’Head of Music Operations TikTok Europa, ha così dichiarato:
“Quello a cui stiamo prendendo parte oggi è qualcosa di molto speciale: un’incredibile collaborazione creativa. L’unione di musica e arte: da un lato un’istituzione culturale di fama mondiale come Le Gallerie degli Uffizi, dall’altra un giovane artista emergente Emanuele Aloia, sostenuto da un’etichetta discografica che crede e sostiene il talento. È l’incontro di fattori meravigliosi per creare qualcosa di nuovo che possa ispirare gli altri. Ciò che unisce tutto, è TikTok che diventa il luogo di condivisione, incontro e scoperta. Questo rende me, e il nostro team, molto orgogliosi. L’espressione creativa e l’arte in molte forme – inclusa la musica – avranno sempre un posto speciale su TikTok. Ci impegniamo per essere, oggi e sempre, una casa per la musica, per gli artisti e i creator e continueremo a sostenere il business musicale a livello globale.

Chiara Fogliati

Chiara Fogliati

Piemontese, nata ad Acqui Terme (provincia di Alessandria) nel 1997 e laureanda in Lingue e Culture Moderne all'Università degli Studi di Genova, (dove studia inglese, francese e spagnolo), e' sempre stata appassionata di viaggi, musica, moda e soprattutto di turismo, che ha studiato a partire dal primo anno delle superiori in cui si è diplomata come perito tecnico turistico. Questo diploma le ha permesso poi di continuare gli studi, iniziando anche a lavorare a stretto contatto con il pubblico come guida turistica nella sua città natale. La sua passione e' aumentata quando ha iniziato a scrivere i primi articoli di viaggio, collaborando con la rivista "Agenda Viaggi" a partire dal periodo della quarantena legata al Coronavirus