Anno zero per Eco desing week, la prima edizione del nuovo evento all’insegna del vivere e saper fare eco sostenibile. Green come la cornice del delta del Po che ha ospitato gli appuntamenti in calendario della manifestazione.
Rovigo, Italia
Si è svolta dal 23 al 26 giugno la prima edizione di Eco Design Week. Protagonista l’eco sostenibilità, con l’invito a un nuovo modo di pensare e vivere più green. Come ha spiegato il coordinatore Gianluca Vassalli, Eco Design Week ha messo il design, come pensiero progettuale, al centro di un evento nuovo, che non parli solo di oggetti esteticamente apprezzabili, ma si occupi di progettare iniziative, beni e servizi in maniera responsabile, nel rispetto dell’ambiente.
Una quattro giorni densa di incontri dedicati al futuro modo di pensare e vivere la sostenibilità: nell’architettura, nella produzione artigianale e industriale, nell’alimentazione e nel turismo. Un grande viaggio dentro uno stile di vita nuovo e consapevole, sullo sfondo del Polesine e del Delta del Po, area riconosciuta Riserva della Biosfera del Programma MaB (Man and Biosfhere) dell’UNESCO. Come ha sottolineato Philippe Pypaert, Ufficio regionale dell’UNESCO per la scienza e la cultura in Europa, l’UNESCO si aspetta che il Delta del Po, come tutte le riserve della Biosfera, sia un pioniere, un modello di sostenibilità. Un legame, dunque, evidente tra territorio e Eco Design Week, che va nella direzione di promuovere eco design e green economy a partire dalla valorizzazione di quanto sta già succedendo nel Delta del Po.
Fittissimo il programma: incontri, mostre, esperienze gastronomiche e laboratori dislocati tra Cà Vendramin (Museo della Bonifica), a Taglio di Po con Eco Design Forum, e alla Red Line, a Portoviro con Eco Design Forum. E poi gli Eco Tour, con tanti itinerari nel Delta del Po. Tanti anche gli ospiti, da Philippe Pypaert a docenti delle Università di Ferrara, di Bologna, di Teramo, di Venezia, a rappresentanti di Slow Food, a imprenditori come Paolo Boffi, presidente di Boffi Spa, Enrico Franzolin, titolare di Unox e autore de Il potere della semplificazione, designer come Chicco Bestetti. Giornalisti del calibro di Antonio Galdo, appena uscito con il libro Ultimi. Marco Battiol, docente e autore di Raccontare il made in Italy e Marco Santarelli, docente e scienziato dell’equipe Margherita Hack.

Dal design al food, dalla green economy alla tutela dell’ambiente, Eco Design Week ha messo al centro l’obiettivo di stimolare e far maturare una coscienza sull’uso consapevole delle risorse nel rispetto ambientale, con il pensiero rivolto a un futuro sostenibile. In mostra prodotti costituti da materiali naturali, riciclabili, biodegradabili e a basso impatto ambientale. Dalle calzature LT GEA, agli abiti di Dotem Studio Padova, agli oggetti di Alisea, all’arredamento delle tante aziende presenti come Essent’ial, Icons, Bitossi Home. Tanto il legno, anche con una visita organizzata alla casa passiva Habita, presso la Zennaro Legnami, primo edificio passivo certificato realizzato nel territorio del Delta del Po.
E sul lato food, grande protagonista la cozza di Scardovari. Mollusco straordinario e il primo in Italia riconosciuto DOP, come ha spiegato Roberto Finotello, presidente del Consorzio Tutela Cozza DOP Scardovari. I produttori di Scardovari rinnovano ogni anno un patto con la natura, consapevoli del delicato equilibrio che si crea nella laguna tra le due grandi masse d’acqua, dolce e salata.
Eco Design Week è un viaggio in un territorio che vuole fare dell’eco sostenibilità la strada guida per il suo sviluppo. E un’occasione per conoscere, o tornare, nel Delta del Po attraverso incontri, esposizioni, eventi culturali e tour legati al vivere e al saper fare eco sostenibile.
Francesca Vespignani
fra.vespignani@agendaviaggi.com





