Il celebre Treno dei Mulini rinnova il suo invito a solcare le terre che ispirarono Miguel de Cervantes, fondendo il fascino della rotaia con l’immersione totale nella cultura e nelle tradizioni della Castilla-La Mancha. Un itinerario ideale per chi cerca una fuga di carattere culturale, capace di unire paesaggi senza tempo, architettura popolare e suggestioni letterarie.
Mancia, Spagna.
Verso i mulini di Cervantes
Il viaggio ha inizio dalle stazioni madrilene di Madrid Chamartín-Clara Campoamor e Madrid Atocha Cercanías, punti di partenza di un’esperienza che non si limita al semplice spostamento ferroviario. Già a bordo, infatti, l’atmosfera si anima grazie alla presenza di personaggi in costume che introducono i viaggiatori nell’universo epico e visionario di Don Chisciotte. Il tragitto diventa così il primo capitolo di un racconto itinerante che prepara lo sguardo alla scoperta della Mancia più autentica.
Archeologia rurale e calici di terra manchega
Arrivati a Campo de Criptana, l’itinerario guidato si sviluppa attraverso molteplici chiavi di lettura storico-artistica. La prima tappa conduce all’interno di una cantina locale della Denominazione di Origine La Mancha, dove è possibile esplorare i processi di vinificazione e apprezzare in prima persona la qualità enologica del territorio attraverso una degustazione dedicata.
Il percorso prosegue poi verso il suggestivo Pozo de Nieve, un’antica struttura di architettura popolare arroccata sulla sommità della collina, accanto all’Ermita del Cristo de Villajos. Questo sito testimonia ingegnose soluzioni del passato per la conservazione del ghiaccio, arricchendo la visita di sfumature storico-antropologiche prima della pausa pranzo libera, occasione ideale per assaporare specialità come le gachas, le migas de pastor, il pisto manchego e la tipica caldereta di agnello.

La Sierra de los Molinos e l’Albaicín
Il cuore pulsante dell’esperienza si svela nel pomeriggio con la salita alla Sierra de los Molinos, autentica icona paesaggistica dichiarata Bene di Interesse Culturale. L’area custodisce tre magnifici mulini a vento originali e ancora funzionanti, la cui vista evoca immediatamente la celebre disfatta letteraria contro i “giganti” di Cervantes.
La narrazione prosegue all’interno del Centro di Interpretazione “Molini della Mancia, Giganti del Don Chisciotte”, che raccoglie plastici, materiali multimediali e componenti storiche come pale e assi. L’itinerario si conclude con una passeggiata tra i vicoli del quartiere dell’Albaicín, caratterizzato da candide facciate, tetti in tegole arabe e tradizionali case-grotta, prima del rientro in treno verso la capitale.
INFO
Le prossime partenze del Treno dei Mulini nel 2026 sono programmate per il 10 e 24 ottobre e il 7 novembre. Il biglietto, proposto al costo di 55 euro per gli adulti e 25 euro per i minori di 14 anni (gratuito sotto i 4 anni senza posto a sedere), comprende il viaggio di andata e ritorno su treno regionale, l’animazione a bordo, le visite guidate e la degustazione in cantina.
Photo courtesy of Ente Spagnolo del Turismo a Milano




