È IN ARRIVO UN’ONDA (ROSA) DI DOLCEZZA: TORNA IL “MARITOZZO DAY”, SABATO 7 DICEMBRE 2019.

È IN ARRIVO UN’ONDA (ROSA) DI DOLCEZZA: TORNA IL “MARITOZZO DAY”, SABATO 7 DICEMBRE 2019

Scritto da Chiara Curia on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Francesca Romana Barberini

Al via la terza edizione della festa del dolce romano per eccellenza, che coinvolge 70 locali e artigiani in tutta Italia per invadere di dolcezza le strade italiane e sostenere la Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina di Roma.

 

Roma, Italia.
Sabato 7 Dicembre 2019 torna in tutta Italia l’appuntamento con la terza edizione del Maritozzo Day, l’evento gastronomico organizzato da Tavole Romane per celebrare l’iconico dolce della domenica delle famiglie romane. Prendere parte ai festeggiamenti è facile come un click: collegandosi sul sito dell’evento Maritozzo Day sarà possibile scaricare il coupon da mostrare presso uno dei locali aderenti all’iniziativa, i quali sforneranno maritozzi classici, dolci e salati dalle 10:00 di Sabato 7 Dicembre, a fronte di una donazione minima di 1 euro.

Le novità dell’edizione 2019 del Maritozzo si possono riassumere in tre aggettivi: Nazionale, Solidale, Rosa.
Il Maritozzo Day da quest’anno è Nazionale. Non solo Roma: dal Piemonte alla Sicilia, dalla Lombardia all’Umbria, Sua Maestà il Maritozzo è pronto a diffondere dolcezza su tutta la Penisola. Per conoscere il locale più vicino basta collegarsi al sito dell’evento e scaricare la mappa e la lista dei locali aderenti.

Il Maritozzo Day è Solidale. Non c’è festa se non c’è anche la possibilità di fare del bene, per rendere l’atmosfera più gioiosa. L’intero ricavato della giornata sarà devoluto in favore della Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina di Roma per l’acquisto di un casco anticaduta dei capelli da utilizzare durante i cicli di chemioterapia per la lotta del tumore al seno. Sarà inoltre possibile fare una donazione fino al 6 Gennaio 2020 tramite bonifico bancario, oppure acquistando le mug dell’evento sul sito o nei punti vendita indicati sul sito.

Il Maritozzo Day è Rosa. Il maritozzo è il dolce che unisce le famiglie, che regala gioia e convivialità, ma non tutti possono mangiarlo a causa di problemi di salute o intolleranze. Per questo motivo, il 7 Dicembre il Maritozzo vuole essere il dolce di tutti: fra le varie tipologie offerte, gli artigiani offriranno il “Maritozzo Rosa”, realizzato con farine poco raffinate, basso contenuto di zucchero o suoi sostitutivi naturali, senza lattosio e arricchito con frutta secca, semi o frutti rossi. Il maritozzo diventa così un piacere rivolto a tutti, pronto a concedere un momento di piacere anche a quanti attraversano un momento delicato. 

Nel giorno che precede l’Immacolata e l’inizio del periodo natalizio il Maritozzo è pronto ad invadere le strade d’Italia e i profili social: ad unire i golosi ci penserà l’hastag #maritozzoday19 e #maritozzoday per condividere la partecipazione alla maratona più dolce delle feste natalizie. I Maritozzo hunters (instagrammer e food blogger) vi aspetteranno fuori dai locali aderenti per condividere insieme sui social i sorrisi e i maritozzi.

La campagna di comunicazione legata all’evento ci ricorda invece i supereroi dei giorni nostri: chi affronta un percorso di cura contro il cancro al seno, ma anche il personale medico e paramedico, le famiglie che donano amore, tutti i locali aderenti all’iniziativa che metteranno a disposizione il proprio tempo e la propria arte per una causa che tocca tutti.
Il 7 Dicembre una tavolata lunga come tutta la Penisola è pronta a riunirsi davanti ad un Maritozzo, come nel migliore dei pranzi delle feste. 

Info: Maritozzo Day 

Il Team Maritozzo Day
Chiara Curia

Chiara Curia

“Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare”: nata in Calabria e cresciuta a Milano nei primi anni di vita, sono ritornata sullo Jonio abbastanza in fretta da sentire il legame ancestrale con il mare, con lo scirocco e con il viaggio nelle vene. Mi sono trasferita a Roma appena maggiorenne per studiare Giurisprudenza (e non ci si può aspettare niente di diverso da chi è nato qualche giorno dopo che iniziasse Mani Pulite), ho lasciato un pezzo di cuore a Valencia dove ho vissuto un anno, innamorandomi dello spagnolo come fosse la mia lingua madre. Lavoro sui fondi europei, che mi permettono di viaggiare spesso, leggo più libri contemporaneamente, adoro farmi fotografare dal mio compagno, torno al mare tutte le volte che posso. Marquez mi ha insegnato ad amare, Camilleri a sentire i legami con la mia terra, Calvino a salire su un albero e non mettere più i piedi a terra, impegnata come sono a sognare.