Dove vanno gli italiani per Natale e Capodanno?

Scritto da Redazione on . Postato in Travel Operator, Turismo

A poche settimane dalle feste di natale il bilancio dell’Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi evidenzia numeri positivi quanto a prenotazioni, che si collocano a + 14%, mentre le prenotazioni richieste in largo anticipo sfiorano addirittura il 40%, con la durata media del soggiorno che va tra gli 8 e i 10 giorni. Le preferenze nelle destinazioni? In primo piano l’Oceano Indiano, con Maldive, Mauritius, Kenya e Zanzibar, mentre in Italia il trend positivo resta la montagna con il Trentino. Va anche sottolineato che la maggior parte delle partenze, avviene dopo il 26 di dicembre.

 

 

 

 

Milano, Italia.
Gli Italiani hanno le idee sempre più chiare, assicurandosi in anticipo (e miglior costo) la propria “meta”.
Una sintesi di Nando Filippetti presidente ASTOI, che a seguire indica nell’intervista, numeri, mete e tendenze.

Il trend del turismo organizzato è positivo da un biennio, la crescita a doppia cifra è costante in tutti i segmenti. Il dato va letto in modo duplice; da un lato è positivo sul piano economico, sia per coloro che possono permettersi di spendere sia per chi i viaggi li confeziona; dall’altro testimonia l’atteggiamento di rinnovata fiducia che i consumatori mostrano verso tour operator e agenti di viaggio, perché sanno di poter  trovare consulenza, assistenza e garanzie. Come Associazione di categoria abbiamo investito molto quest’anno sulla nostra campagna di comunicazione, volta a veicolare al consumer proprio il concetto di affidarsi a chi svolge questo mestiere con cura e professionalità. Grazie alla capacità di ascolto e di interpretazione dei bisogni messa in campo dai professionisti, il cliente non si sente da solo, ma è affiancato nella scelta della propria vacanza ideale, che non avviene quindi badando esclusivamente al fattore prezzo. L’inverno vede buoni riempimenti, dai soggiorni balneari nell’Oceano Indiano o in Africa (Kenya e Zanzibar),  alle settimane bianche nelle montagne italiane, dai viaggi in Oriente ai tour in Europa, dalle crociere sul Nilo a quelle che iniziano dai Caraibi. Gli italiani hanno le idee sempre più chiare rispetto ai propri “desiderata”: programmano le vacanze con anticipo sempre maggiore, per assicurarsi esattamente quello che vogliono e al costo che vogliono. Gli associati ASTOI sono gli interlocutori giusti per accontentarli”.

Sotto un quadro completo dei numeri, preferenze geografiche, ed una sempre maggior evoluzione nella richiesta. Il punto è di ASTOI Confindustria Viaggi, che vanta il 90% dei protagonisti del turismo organizzato in Italia, fornisce rilevazioni sui comportamenti e le tendenze dei connazionali nei confronti delle vacanze di Natale e Capodanno 2018.

PRENOTAZIONI A DOPPIA CIFRA ANCHE QUEST’ANNO
Il trend delle prenotazioni continua a essere molto positivo con incrementi, quasi per tutti gli associati, a doppia cifra e una crescita media pari a circa + 14%.
Il valore medio della pratica è stabile rispetto all’anno scorso, riconfermando il trend positivo.
La durata media della vacanza è di 8/10 giorni.
Interessante notare che è in crescita la percentuale di coloro che scelgono di trascorrere il Natale lontano dalla famiglia, anche se i grandi numeri si riferiscono alle partenze dal 26 in poi.

LE METE PIÚ SOGNATE (E QUELLE MENO)
Le statistiche degli associati sono concordi: chi programma e offre viaggi e soggiorni a lungo raggio, registra il picco delle preferenze verso le isole dell’Oceano Indiano, specialmente Maldive, Mauritius, Kenya e Zanzibar. Ai cultori del mare piacciono molto anche Thailandia, Repubblica Dominicana, Antigua, Oman ed Emirati.
Viaggi e tour premiano soprattutto Indocina, Australia, Giappone, USA, Emirati, Giordania e Marocco.
Le crociere più amate sono quelle di una settimana ai Caraibi o altre mete esotiche, arricchite da nuovi show e attività ed esperienze a bordo mirate per tutti i target.
Grande rentrée del Mar Rosso decretata da chi vuole raggiungere un “mare da sogno” in poco tempo: Sharm El Sheikh e Marsa Alam stanno tornando ai numeri del passato, forti di un buon clima e del rapporto qualità/prezzo. In generale tutto l’Egitto è in ripresa, con anche le crociere sul Nilo. In Europa le preferenze sono andate a Gran Bretagna, Francia e Scandinavia come tour, a Vienna, Praga e Budapest come city break.
In Italia la neve si riconferma vacanza apprezzatissima, prevalentemente in Alto Adige ma bene anche in Veneto e Lombardia.
Per contro, alcune mete segnano un calo di interesse da parte dei viaggiatori italiani: Cuba, Messico, Canarie, Russia, Cina e Sri Lanka.

EVOLUZIONE DELLE TENDENZE DA PARTE DEGLI ITALIANI CON LA VALIGIA
La prenotazione anticipata incide per circa il 40% sul volume complessivo delle prenotazioni. Il dato conferma come le persone sappiano esattamente dove vogliono andare, esprimano la loro preferenza senza compromessi e siano sensibili alle opportunità di risparmio. Quest’anno si evidenzia un secondo elemento: l’anticipo aumenta. Rispetto al passato i clienti prenotano anche 90 giorni prima rispetto alla partenza.
Il Natale e capodanno 2018 ha mostrato alcuni dati e nicchie interessanti:
* la curiosità verso l’Africa delle etnie (Togo, Ghana) e verso il Qatar;
* le partenze verso l’Australia, meta tradizionalmente scelta solo in estate;
* l’aumento importante della richiesta di flessibilità e personalizzazione;
* l’apprezzamento di viaggi tematici, ad esempio in moto e a cavallo, per surfisti e subacquei;
* i viaggi culturali sono sempre richiesti, la vacanza è vissuta non solo come momento di relax ma come occasione per scoprire e imparare;
* le crociere sono scelte sempre più anche dagli under 45 e vedono le preferenze orientate sulle formule all inclusive;
* anche la settimana bianca vira verso il tutto incluso: ski pass e lezioni di sci;
* il pubblico dei Millennials è entrato in agenzia per prenotare settimane bianche, crociere e Mar Rosso.

UNO SGUARDO AI PROSSIMI MESI
Le proiezioni per il primo trimestre 2019 sono molto incoraggianti. Gli associati ASTOI registrano aumenti delle prenotazioni rispetto all’anno precedente – sul pari periodo – in media del 18,5%.
Chi non può concedersi la vacanza a Capodanno, sta già pensando a programmarla fra gennaio e marzo, si tratti di sci, di villaggi all inclusive, di resort over 18, di tour culturali o di crociere.
Non è solo una questione di costi: chi sceglie il viaggio tematico è disposto ad ampliare il budget a disposizione, così come chi vuole volare in business e soggiornare in hotel luxury. L’onda lunga della domanda del consumatore verso i viaggi continua e premia il turismo organizzato.
Foto grande courtesy by ASTOI, foto piccola Carlo Ingegno

 

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