• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

Istanbul riunisce i bronzi di Boubon

Cento reperti restituiti dagli Stati Uniti e una mostra che ricompone le statue degli imperatori romani trafugate negli anni Sessanta: ai Musei Archeologici di Istanbul la Türkiye presenta i frutti di un lungo lavoro di recupero. Dai bronzi di Boubon agli strumenti cerimoniali di quattromila anni fa, un racconto in cui ogni oggetto ritrova il proprio contesto.

Istambul, Turchia.

Una testa, un torso, un braccio: per decenni i frammenti di una stessa statua hanno vissuto in vetrine di Paesi diversi, senza sapere l’uno dell’altro. Oggi, ai Musei Archeologici di Istanbul, quei pezzi tornano a guardarsi. La Türkiye ha presentato insieme due risultati del suo lavoro di recupero del patrimonio anatolico: il ritorno di cento reperti restituiti dagli Stati Uniti e l’apertura della mostra “No Way Out: Boubon”, dedicata alle sculture trafugate dall’antica città nella provincia di Burdur.

Rileggere, non solo riportare a casa

A inaugurare l’esposizione e a presentare le opere è stato il Ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, che ha chiarito il senso dell’operazione: «Il nostro obiettivo non è semplicemente spostare i reperti da una vetrina all’altra, ma rileggerli alla luce delle loro storie e del contesto culturale al quale appartengono». È il filo che lega i due eventi. Dietro ogni restituzione ci sono confronti tra materiali archeologici, documenti d’archivio e fotografie, analisi scientifiche e testimonianze: indizi che, messi in relazione, hanno permesso di riconoscere la provenienza dei pezzi e di sostenerne il rientro.

Cento reperti, oltre duemila anni di storia

Le opere restituite attraversano un arco che va dalla prima età del Bronzo all’epoca romana. Quaranta provengono da Horoztepe, nel distretto di Erbaa, provincia di Tokat, nella regione centrale del Mar Nero: strumenti musicali cerimoniali, armi e recipienti metallici databili tra il 2300 e il 2000 a.C., testimonianza della raffinatezza della metallurgia anatolica di allora. Il confronto con i materiali di scavo e con la documentazione storica ha permesso di ricostruirne il percorso e di ottenerne il ritorno a quasi settant’anni dal saccheggio.

Un lavoro analogo ha riguardato quarantaquattro lastre architettoniche in terracotta da Düver, nella provincia di Burdur, risalenti al VI secolo a.C. e un tempo parte dei sistemi di copertura e rivestimento degli edifici. Decorazioni, forme e tratti stilistici sono stati messi a confronto con gli esemplari noti, mentre archivi e registri delle collezioni hanno consentito di seguirne la dispersione. Il rientro dal J. Paul Getty Museum di Los Angeles prosegue un percorso già segnato dalle restituzioni dagli Stati Uniti nel 2022, dalla Danimarca nel 2024 e dal Virginia Museum of Fine Arts nel 2025. Un progetto prevede ora di ricongiungere le lastre con gli altri elementi di Düver conservati nei Musei Archeologici di Istanbul, per leggere l’insieme nella sua interezza.

La carta dimenticata

A volte, a fare la differenza è una traccia rimasta per decenni in un archivio. È successo con un ritratto da Afrodisia, nella provincia di Aydın, anch’esso tra le opere tornate. In un verbale del 1976, il magistrato incaricato del caso segnalava il furto di altri reperti oltre a quelli già individuati. Quell’annotazione, incrociata con i dati archeologici e con la storia collezionistica dell’opera, ha contribuito a sostenere la richiesta di restituzione. Tra gli altri beni rientrati ci sono anche maschere teatrali e statuette di divinità femminili.

Boubon, il santuario degli imperatori

La mostra No Way Out: Boubon nasce dalla stessa idea: ritrovare il contesto. I bronzi esposti appartenevano al Sebasteion, il santuario dedicato agli imperatori romani e alla famiglia imperiale dell’antica città, nei pressi dell’attuale villaggio di İbecik. Negli scavi clandestini degli anni Sessanta le statue furono trafugate e smembrate: teste, torsi e arti finirono in Paesi e collezioni diverse, separati tra loro e dalle basi su cui poggiavano.

Indizi per ricomporre le statue

A tessere la trama fu, per prima, l’archeologa Jale İnan, che mise in relazione iscrizioni, piedistalli e sculture conservate all’estero. Le indagini successive hanno raccolto anche le testimonianze degli abitanti di İbecik, confrontandole con fotografie storiche e registri museali. Il riscontro più eloquente riguarda la statua di Marco Aurelio: il calco dei piedi corrisponde agli incavi del piedistallo, un elemento concreto per ricondurla al sito. Le analisi del terreno e degli isotopi del piombo, con il contributo delle ricerche condotte in Germania da Ernst Pernicka, hanno rafforzato l’attribuzione a Boubon.

Rari bronzi, un complesso ritrovato

Tra le opere recuperate negli anni figurano bronzi di Lucio Vero, Settimio Severo, Caracalla e Marco Aurelio. La mostra invita a considerarli di nuovo come parte di un complesso monumentale, ed è un’occasione rara: molte statue bronzee dell’antichità sono andate perdute con la rifusione del metallo, e il confronto con le basi iscritte e con l’edificio di provenienza offre nuove chiavi per capire il santuario e la sua storia.

Gli scavi ripartono

Il recupero delle opere va di pari passo con la ripresa del lavoro sul campo: gli scavi a Boubon, riavviati nel 2023, proseguono sotto il coordinamento del Museo archeologico di Burdur, permettendo agli studiosi di collegare i reperti restituiti a nuove evidenze archeologiche.

La rete che ha reso possibile il ritorno

Le restituzioni nascono dalla collaborazione tra il Ministero della Cultura e del Turismo, la Procura distrettuale di Manhattan e Homeland Security Investigations (HSI). Nel maggio 2026, la documentazione scientifica condivisa con le autorità statunitensi ha consentito di bloccare la vendita all’asta di reperti anatolici e di ottenerne il ritorno. Il risultato, oggi visibile ai Musei Archeologici di Istanbul, è rendere di nuovo leggibili storie rimaste a lungo spezzate.

Photo courtesy of The Gate Communication

Carlo Ingegno

Carlo Ingegno

Editore-Direttore Agenda Viaggi. Il primo grande viaggio? Quasi 15 ore di aereo per attraversare il mondo, ed arrivare in fondo al Sud America, tappa la bella Buenos Aires, dove ci rimane per ben dodici anni. Qui la prima esperienza lavorativa, nell'editoriale Rizzoli, che aveva acquistato nella città tanto amata da Jorge Luis Borges una nota casa editrice. Negli anni ‘80 torna in Italia, a Milano, questa volta per lavoro in Rcs, dove si occupa di costume, immagine e grafica. Inoltre viaggia, fotografa e scrive storie dal mondo con approccio esplorativo sempre attento ai dettagli. Oggi dirige Agenda Viaggi con un gruppo di persone molto speciali. Vive a Monza ma spesso si sposta a Verzimo, un paesino del XI sec. in provincia di Vercelli, in una casa piccola, soleggiata, per metà ristrutturata, un giardino incolto e mobili tutti diversi per epoche e stili, come la vecchia tavola da surf testimone di lunghe cavalcate sulle onde in California o come l'eccentrico menù del caffè Granola a Copenaghen, la foto scattata alla cisterna di vetro colorata da Dumbo, Brooklyn, dell'artista Tom Fruin, e le belle stampe che immortalano la piacevole solitudine sulla spiaggia di Margate nella contea del Kent in Inghilterra.

Related Posts

Providence: fascino coloniale e anima pop nel Rhode Island
COPERTINA

Providence: fascino coloniale e anima pop nel Rhode Island

05/11/2026

Facilmente visitabile a piedi e posizionata strategicamente tra Boston e New York, la capitale del Rhode Island conquista i viaggiatori con oltre sette milioni di presenze annue. Tra i cento falò dello scenografico WaterFire, l'eredità storica di Federal Hill,...

Constance Halaveli: il lusso delle Maldive si rinnova
Alberghi e Spa

Constance Halaveli: il lusso delle Maldive si rinnova

05/11/2026

Il celebre resort dell'Atollo di Ari Nord svela una veste inedita e sofisticata. Tra ville tecnologiche, una cantina da record e nuove esperienze wellness, la struttura ridefinisce i confini dell'ospitalità d'autore. Maldive. Nel cuore blu dell'Atollo di Ari Nord,...

Berlino e Potsdam, viaggio tra arte e storia
COPERTINA 2

Berlino e Potsdam, viaggio tra arte e storia

05/11/2026

Dai capolavori barocchi di Artemisia Gentileschi alle meraviglie della pasticceria di corte, passando per i mercatini natalizi e la riapertura delle Terme Romane: i castelli e i giardini prussiani si preparano ad accogliere i visitatori con nuove esperienze tra...

Alto Adige, la vacanza ha il profumo del cirmolo
COPERTINA 2

Alto Adige, la vacanza ha il profumo del cirmolo

05/11/2026

Il legno di cirmolo riveste le stanze dei masi altoatesini e gli si attribuiscono effetti benefici, a partire dal sonno. Tra stube, colazioni con i prodotti del maso e il marchio di qualità Gallo Rosso, che riunisce circa 1.600...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • Veratour: il 2023 si conferma anno della rinascita del turismo 

    Veratour: il 2023 si conferma anno della rinascita del turismo 

    720 shares
    Share 288 Tweet 180
  • Providence: fascino coloniale e anima pop nel Rhode Island

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Constance Halaveli: il lusso delle Maldive si rinnova

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Berlino e Potsdam, viaggio tra arte e storia

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • ISOLA DI CURACAO, AI CARAIBI ANCHE D’ESTATE

    1793 shares
    Share 717 Tweet 448

European Live Casino & Gaming Resources

En el mercado regulado español, los aficionados al show de Evolution Gaming pueden consultar la guía especializada Crazy Time casino, con estadísticas en vivo, análisis de RTP y listado de operadores con licencia de la DGOJ.

Per gli appassionati italiani del tavolo verde, una panoramica completa delle regole — dallo split al raddoppio fino all'assicurazione — è disponibile sulla guida blackjack online, dedicata ai giocatori che frequentano sale legali sotto regolamentazione ADM.

Crazy Time Live

Schweizer Spieler, die den klassischen Greentube-Fruchtautomaten in seinen modernen Online-Versionen entdecken möchten, finden umfassende Informationen zu Mechanik, Versionen und lizenzierten Anbietern auf der Ressource Super Cherry.

Svenska travspelare som söker oberoende verktyg för systemkalkyl, V75-strategi och resultatuppföljning hittar en samlad genomgång på den fristående resursen ATG app guide — med kalkylatorer för insatser och utdelning.

Sempre nel panorama italiano, chi cerca informazioni dettagliate sulla ruota di Evolution Gaming, statistiche live e meccaniche dei giochi bonus può consultare la guida specializzata Crazy Time Italia.

  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo