Un paradiso di 222 ettari tra scogliere dorate, acque cristalline e antiche grotte dove il tempo sembra essersi fermato. Nel comune di Águilas, il Paesaggio Protetto di Cuatro Calas offre un’esperienza di viaggio autentica, unendo biodiversità mediterranea, geologia vulcanica e il fascino di una storia legata alla lavorazione dell’esparto.
Murcia, Spagna.
Tra terra e mare: un ecosistema protetto
C’è un tratto di costa, sospeso tra la Regione di Murcia e la provincia di Almería, dove il Mediterraneo conserva ancora il suo respiro primordiale. È il Paesaggio Protetto di Cuatro Calas, un’area di 222 ettari che non è solo una meta balneare, ma un vero scrigno di biodiversità dichiarato Sito di Importanza Comunitaria nella Rete Natura 2000. Qui, spiagge sabbiose, colline semidesertiche e “ramblas” si fondono in un ambiente dall’elevato valore ecologico, regalando un litorale ancora ben conservato nel comune di Águilas.
Calarreona: la porta d’accesso attrezzata
Il viaggio alla scoperta di questo complesso inizia da Calarreona, la spiaggia più lunga e ampia con i suoi 450 metri di sabbia fine. Esposta a sud e divisa in due settori da un suggestivo promontorio centrale, è facilmente raggiungibile grazie agli accessi segnalati dalla strada di Vera. È la scelta ideale per chi cerca comfort: dotata di un’ampia area parcheggio, servizi di salvataggio e primo soccorso, offre un ingresso graduale al mare su fondale sabbioso. La spiaggia è inoltre totalmente inclusiva, con passerelle e zone d’ombra per persone con mobilità ridotta.

La Higuerica e La Carolina: tra relax e natura
A breve distanza si incontra La Higuerica, lunga circa 200 metri. Questa cala si distingue per la sua atmosfera familiare, la sabbia dalle tonalità grigiastre e un moto ondoso moderato che lambisce acque trasparenti. Il colpo d’occhio è dominato dall’isolotto roccioso La Cama de los Novios. Essendo una spiaggia smoke-free integrata nel paesaggio protetto, mantiene il suo carattere naturale nonostante la frequentazione in alta stagione.
Proseguendo, La Carolina (lunga circa 250 metri) offre un ambiente riparato e semiurbano dove tranquillità e biodiversità convivono. Il suo ingresso progressivo in acqua la rende una meta privilegiata per le famiglie, confermando il valore ambientale sancito dalla sua inclusione nella Rete Natura 2000.
Los Cocedores: geologia e storia millenaria
Al confine con la provincia di Almería si trova la spettacolare Cala Cerrada, meglio nota come Los Cocedores. Qui, 150 metri di sabbia dorata sono incorniciati da scogliere di immenso interesse geologico. Il luogo trasuda storia: le antiche strutture con cavità scavate nella roccia, utilizzate un tempo per la lavorazione dell’esparto, aggiungono una dimensione etnografica unica a un paesaggio fatto di piscine naturali e acque cristalline.
Escursionismo tra vulcani e specie protette
Per chi ama esplorare, il percorso escursionistico circolare Cuatro Calas Juan Francisco Mota Poveda è un’esperienza imperdibile. Lungo circa quattro chilometri, il sentiero è di facile percorrenza e accesso libero. Collega le spiagge toccando il saladar di Cañada Brusca, punti panoramici e promontori vulcanici come Punta Parda. Camminare qui permette di interpretare antichi fondali marini tropicali e habitat dove vivono specie rare come il giuggiolo murciano, la tartaruga mora o la lucertola codarossa.
INFO
Come arrivare ad Águilas
Raggiungere questo angolo di paradiso nel sud-ovest della Regione di Murcia è semplice. Il cuore pulsante della zona è Águilas, collegata all’autostrada A-7 del Mediterraneo tramite la RM-11. Per chi preferisce il treno, è disponibile la linea Murcia-Águilas, mentre gli scali aerei di riferimento sono l’Aeroporto Internazionale della Regione di Murcia e quello di Almería.
Ulteriori informazioni: https://www.tourspain.es/es/
Photo courtesy of Ente Spagnolo del Turismo a Milano



