CON ERICA, LA VINCITRICE DI MASTERCHEF ITALIA 5

Scritto da Alfredo Verdicchio on . Postato in Cultura, Food&Drink

Si è conclusa giovedì sera la quinta stagione di Masterchef Italia con il trionfo di Erica Liverani, la giovane mamma originaria di Ravenna che, con il suo menù degustazione, ha avuto la meglio sulla torinese Alida (che riscuoteva i favori del pronostico), convincendo i quattro giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco.
Grandissima soddisfazione in casa Sky per gli ascolti di MasterChef e i numeri, come al solito, stanno lì a testimoniarlo: 1 milione e 623 mila spettatori medi per la serata finale con un più 12% rispetto all’edizione dello corso anno. Tanto che, Nils Hartmann direttore di Sky Italia, riferendosi ai vari spoiler sulla finale ha dichiarato ridendo :« Beh se questi sono i risultati auguriamoci che proseguano anche per le prossime stagioni!»

La permanenza media ha un dato stellare: il 92% per l’episodio finale con oltre 2 milioni e 250 mila spettatori medi a puntata. «Per darvi un’idea» ha spiegato sempre Hartman, «sono numeri che superano anche una finale di Champions League». Un altro dato impressionante è stato che per la puntata finale ha viaggiato al ritmo di 1700 tweet al minuto.

Ad Erica andranno i 100.000 euro in palio con i quali probabilmente riuscirà a realizzare il suo sogno di aprire un agriturismo a Conventello in provincia di Ravenna, dove si trova l’azienda agricola dei suoi genitori e l’opportunità di pubblicare un libro di ricette originali edito da Baldini e Castoldi.

Agenda Viaggi ha partecipato alla conferenza stampa del dopo finale, ecco il video con i saluti ai lettori da parte di Erica.

Testo e video di Alfredo Verdicchio

Alfredo Verdicchio

Alfredo Verdicchio

Convinto che, come diceva John Lennon «La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti» Alfredo Verdicchio, romano, ma ormai milanese d’adozione, è un giornalista professionista con una vasta esperienza che lo ha visto anche dirigere alcuni giornali per ragazzi. Si è occupato di musica, cinema e televisione. E’ amante della buona cucina e della “sana lentezza”. Il viaggio per lui non si misura in termini di chilometri percorsi, magari in sella alla sua passione: un Harley rossa, ma in termini di sensazioni provate, di esperienze vissute, come ad esempio degustando un piatto particolare e scoprirne la storia, o magari centellinando un buon vino, oppure cogliere un nuovo aspetto della propria città. Perché tutto, alla fine, diventa viaggio a partire dalla nostra vita…