“CONCORDIA – INSIEME PER GLI SDG 2021”: L’OPERA MANGIA-SMOG PIÙ GRANDE D’EUROPA FIRMATA DA MISTERCAOS, MARCO CERIOLI E DAVIDE TOLASI PER LA CAMPAGNA #INSIEMEPERGLISDG2021

“Concordia – Insieme per gli SDG 2021: l’opera mangia-smog più grande d’Europa realizzata con vernici Keim”

Scritto da Camilla Castellani on . Postato in Appuntamenti

“L’Agenda 2030 come arte partecipata: a Cremona inagurato il murale mangia-smog più grande d’Europa – realizzato con vernici Keim – per la campagna #insiemeperglisdg2021”

Cremona, Italia.
È successo a Cremona – lo scorso 5 novembre – l’inaugurazione di “Concordia – Insieme per gli SDG 2021”, il murale mangia-smog più grande d’Europa – realizzato con vernici Keim -, firmato dagli artisti italiani di fama internazionale Dario Pruonto (in arte MisterCaos), Marco Cerioli e Davide Tolasi. L’opera si inserisce all’interno di #InsiemepergliSDG, la campagna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Una cordata di enti e realtà che si sono uniti per portare a termine un obiettivo comune e quanto mai necessario: sensibilizzare l’intero territorio nazionale sull’importanza degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Oltre a Cremona, infatti, la campagna #InsiemepergliSDG ha interessato anche le città di Teramo, Roma, Prato e Bari, diventando così un vero e proprio fil rouge in grado di tessere una rete virtuosa tra realtà tanto diverse quanto unite e attive nell’impegno comune di lanciare messaggi positivi per un futuro migliore e più sostenibile. A renderlo possibile l’Arte Urbana, che con il suo linguaggio comprensibile e di immediata lettura, si è subito dimostrata la forma d’espressione migliore per poter portare il tema dello sviluppo sostenibile a un numero potenzialmente infinito di persone.

Il risultato non è stato solo un’operazione di valorizzazione urbana carica di contenuti ma anche una restituzione muraria che, pure nell’uso dei materiali, vuole lanciare un messaggio forte e chiaro di etica ambientale e di rispetto per quello che ci circonda. Per la produzione dell’opera, la curatela artistica ha infatti optato per le pitture minerali a effetto fotocatalitico by Keim che, grazie alle loro caratteristiche chimiche e fisiche, sono in grado di abbattere la concentrazione di sostanze inquinanti nell’aria. E così, con i suoi 1200 metri quadrati400 m lineari e 2,5 m di altezza variabili – “Concordia – Insieme per gli SDG 2021” segna un nuovo, importante primato per Cremona: diventare la città ospitante dell’opera di Urban Art mangia-smog tra le più grandi d’Europa.

“Concordia – Insieme per gli SDG 2021” si configura, infatti, come un’opera di arte partecipata che gli Urban Artist italiani di fama internazionale Dario Pruonto (in arte MisterCaos), Marco Cerioli e Davide Tolasi hanno realizzato – sul lato sud della recinzione dell’area fieristica di Ca’ de’ Somenzi di Cremona – insieme agli studenti dell’Ente Scuola Edile Cremonese – CPT, del Liceo Artistico Stradivari, del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, di Skarti d’Autore, Cosper e Nazareth. Ed è proprio per questo motivo che, nell’iconografia, gli artisti e gli oltre 70 ragazzi hanno deciso di focalizzarsi sull’Obiettivo 17 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: Partnership per gli obiettivi – Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile. Una scelta curatoriale, progettuale e iconografica quanto mai in linea con il focus dell’intervento, sinonimo di collaborazione, in virtù del senso di cooperazione quale è la campagna #InsiemepergliSDG.

«Studiando a fondo l’agenda 2030 – raccontano gli artisti – abbiamo capito che mentre i primi 16 obiettivi ci dicono quali emergenze vanno affrontate, il 17esimo ci propone come farlo, ovvero attraverso la partnership. Ed è proprio questo aspetto che ci ha folgorato e convinto a sviluppare tutto il nostro lavoro su questo tema. L’obiettivo è in realtà rivolto a Stati e Istituzioni, ma noi abbiamo voluto portarne il contenuto a una dimensione più vicina a tutti noi, evidenziando come l’operato di ognuno sia indispensabile. Per farlo, abbiamo dipinto i 144 pannelli che compongono il murale in modo che visti da vicino risultino astratti e indipendenti gli uni dagli altri, mentre, allontanandosi e osservando l’opera da un’altra prospettiva, il disegno si compone e l’intera rappresentazione diventa chiara e suggestiva. È metaforicamente come per le tematiche evidenziate dall’agenda 2030: non possono essere risolte concentrandosi sul singolo problema di un singolo obiettivo, ma è invece indispensabile affrontarle da una prospettiva sistemica, complessiva, globale».

Non è dunque un caso che “Concordia – Insieme per gli SDG 2021” si configuri come un’opera il cui storytelling richiama l’intesa e la concordanza necessarie al raggiungimento dei 17 Goal dell’Agenda 2030, oltre che la necessità di agire per tempo. Soggetto principale del muro è infatti una successione di 17 coppie di mani, ritratte nell’atto di stringere saldamente una corda e poggiate su una texture di parole valoriali intrecciate, annodate e sovrapposte tra loro con un gioco di chiaroscuri. L’insieme restituisce l’idea di una rete sinergica tra le mani (sineddoche per indicare gli esseri umani) e la corda (metafora delle relazioni).

Non solo: a dare ulteriore forza al risultato finale è il fatto che tutto il lavoro di ricerca e di pre-produzione dell’opera sia frutto di un lavoro sinergico processo condiviso tra gli artisti gli e gli alunni dell’Istituto d’Istruzione Superiore Antonio Stradivari di Cremona i quali, oltre ad avere posato per la realizzazione delle mani dipinte, hanno anche curato la ricerca semantica delle parole che compongono la texture dell’opera e la produzione delle immagini fotografiche usate per la realizzazione finale.

Questi elementi, insieme ad altri e vari dettagli pittorici sul tema della “concordia”, fanno da sfondo – o meglio, da solido sostegno – al verso poetico, chiaro e incisivo, dell’artista MisterCaos “Se non lasciamo futuro saremo passati per niente”, che si conclude proprio dove termina il muro. Un messaggio forte per l’oggi ma, soprattutto, per le generazioni a venire. E così, proprio come i ragazzi cremonesi dipingono le mani dei loro coetanei, così tutti noi dobbiamo adoperarci per applicare buone nuove abitudini di sostenibilità per far di nuovo respirare l’intero pianeta.

Credit foto: studenti-del-Liceo-Stradivari-di-Cremona

Camilla Castellani

Arte, fotografia e musica i suoi giù grandi interessi. Appassionata di cultura urbana. Le entusiasma viaggiare e lo farebbe, se avesse soldi. Le piace scrivere di tutto, tranne la sua bio.