Cinque minuti con Monet. A tu per tu con Le Ninfee Al Palazzo Ducale di Genova

Cinque minuti con Monet. A tu per tu con Le Ninfee Al Palazzo Ducale di Genova

Scritto da Giuseppina Serafino on . Postato in Appuntamenti, Cultura

Da soli con le “Ninfee” di Monet per alcuni (esclusivi) minuti. Un’esperienza emozionante del Palazzo Ducale a Genova che rivoluziona il concetto di distanziamento sociale attraverso l’arte.

Genova, Italia.
Recarsi a Genova entro il 23 agosto sarà un’occasione per ammirare uno dei più celebri dipinti di Claude Monet, maestro dell’Impressionismo: Le ninfee. Ogni visitatore avrà a disposizione cinque minuti per restare a tu per tu con l’opera del celebre artista, proveniente dal Museé Marmottan Monet di Parigi. Nata dall’esigenza del distanziamento sociale questa esperienza estetica immersiva è decisamente emozionante poiché si caratterizza come una sorta di sfida alla riscoperta del potere della contemplazione e alla fruizione della carica espressiva di un’opera d’arte. Un’iniziativa che è stata resa possibile da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Arthemisia, con il contributo del Comune di Genova, che per l’occasione ha concesso in visione, come introduzione al capolavoro di Monet, il dipinto “La contessa Beatrice Susanne Henriette van Bylandt” di Giovanni Boldini, proveniente dalle Civiche Raccolte Frugone di Nervi.

Nel 1894 fu questo pittore italiano, uno dei massimi rappresentanti della Belle Epoque, ad avviare la conoscenza di Monet in Italia. Nel 1883 l’artista francese si era trasferito con la famiglia a Giverny, un grazioso paesino nelle campagna della Normandia dove, a suo dire “La luce è unica: non si trova uguale in nessun’altra parte del mondo”. Nell’opera esposta a Genova Monet offre la visione di un “mondo fluttuante”, dove due cascate di salici, vicino ai bordi laterali, incorniciano un tappeto di ninfee su cui poggiano i riflessi delle nuvole. Le Ninfee sono caratterizzate dall’assenza di fondo: l’orizzonte è aperto, non vi è né terra, né cielo, ma soltanto l’onda e il fogliame ricoprono la tela luminosa e sovrastata da corolle di fiori eterei. Ninfee che rappresentano una tappa fondamentale della produzione artistica del sopracitato pittore e dell’intera corrente pittorica impressionista nella quale si inserisce.

A corredo della mostra vi sono alcune fotografie del Maestro, un video introduttivo che racconta la sua vita e un video d’epoca (1915 ca) che mostra Monet mentre dipinge nel suo giardino a Giverny. Luca Bizzarri, Presidente di Palazzo Ducale, ha affermato: ”L’impegno del Ducale è quello di pensare a nuove occasioni di diffusione e valorizzazione culturale. Questo straordinario appuntamento è stato possibile grazie alla collaborazione generosa e attiva di uno speciale gruppo di amici del Ducale, Sandro Veronesi, Carlo Cracco, Ivano Fossati che, insieme a Leo Lecci, hanno dato vita a una prossima pubblicazione che darà valore aggiunto all’iniziativa che è un momento di cultura già di per sé unico”.

INFO:
Palazzo Ducale Genova
Orari d’apertura:
lunedì 14.00-19.00
da martedì a domenica 10.00-19.00

Testo e foto Giuseppina Serafino


Giuseppina Serafino

Tutto è nato per caso…dai viaggi d’infanzia al Sud, da quell’osservare il mondo dal finestrino di un treno, che procurava un senso di pienezza e di libertà. E poi...la passione per la bicicletta e il cicloturismo, la scrittura, da letterata a giornalista; la musica come una sorta di azione terapeutica, per il cuore prima ancora che per la mente. In seguito sono sopraggiunti il cinema e il trekking, come metafora di un obiettivo da raggiungere in un perenne viaggio sempre da costruire. Sì, i viaggi,in stile low cost e “fai da me”. Una vita forse frenetica, ma inebriante… sia pure, a modo mio!