Dalle spiagge color pastello di Barbie ai grattacieli di Gotham City, fino alle strade storiche della Virginia: Brand USA celebra il legame indissolubile tra grande cinema e turismo, invitandoci a esplorare le location che hanno fatto la storia degli Academy Awards. Un percorso emozionale tra realtà e finzione che trasforma ogni itinerario in un set a cielo aperto, perfetto per chi vuole vivere in prima persona le suggestioni del grande schermo e scoprire il volto più autentico dell’America attraverso la lente della settima arte, rendendo ogni tappa un ricordo da collezione.
Stati Uniti.
Il cinema non è solo una sequenza di immagini, è un invito al viaggio. Con l’avvicinarsi degli Academy Awards 2026, l’attenzione internazionale torna a posarsi sui film che stanno segnando il panorama attuale, ma anche sui luoghi che hanno prestato la loro anima a storie indimenticabili. Secondo i dati di Brand USA, l’organizzazione dedicata alla promozione turistica degli Stati Uniti, il fenomeno del “set-jetting” è inarrestabile: quasi il 40% dei viaggiatori interessati agli USA desidera vedere dal vivo i luoghi di film o serie TV, e uno su cinque dichiara che il grande schermo ha influenzato direttamente la pianificazione del proprio itinerario.
“Gli Stati Uniti sono da sempre l’epicentro della ‘magia del cinema’”, ha dichiarato Fred Dixon, presidente e CEO di Brand USA. “La stagione dei premi accende i riflettori su queste destinazioni e ispira i viaggiatori a scoprirle in prima persona.”

Il fascino della West Coast: tra sogni, musica e deserti
A Los Angeles, la costa soleggiata è stata protagonista di uno dei successi più travolgenti degli ultimi anni: Barbie. Sebbene gran parte del film sia ambientata a Barbieland, le sequenze più memorabili sui pattini sono state girate lungo la Venice Beach Boardwalk. Qui i turisti possono respirare l’atmosfera spensierata del film tra artisti di strada e la vista sull’Oceano Pacifico, esplorando anche altre location dell’area come Santa Monica, Downtown LA, Century City e Long Beach.
Lo spirito creativo di Los Angeles vibra anche nelle scene musicali di La La Land, vincitore di sei Oscar nel 2017, tra cui la miglior regia a Damien Chazelle. Dalle iconiche autostrade alle terrazze dell’Osservatorio Griffith, dove si svolge la sognante scena di ballo sotto la cupola del planetario, i visitatori possono ammirare lo skyline della città e l’Hollywood Sign, rivivendo la stessa magia della pellicola.
Per chi cerca il silenzio del deserto, il Monument Valley Navajo Tribal Park, al confine tra Utah e Arizona, offre i panorami di Nomadland (Miglior Film nel 2021). Qui, le strade panoramiche e i tour guidati dai Navajo permettono di cogliere la bellezza geologica e culturale che ha accompagnato l’interpretazione da Oscar di Frances McDormand sotto la regia di Chloé Zhao.

Il Sud degli Stati Uniti: dove la storia diventa narrazione
A Richmond, Virginia, il cinema incontra la storia profonda in Lincoln, il dramma di Steven Spielberg che valse il terzo Oscar a Daniel Day-Lewis. La produzione ha sfruttato le strade storiche e l’architettura della città per ricreare l’atmosfera dell’epoca della Guerra Civile. Oggi i viaggiatori possono seguire le tracce del cast visitando musei e quartieri storici profondamente segnati dall’eredità del presidente americano.
Il fascino senza tempo di Savannah, Georgia, rivive invece in Forrest Gump. La pellicola, premiata con sei Oscar nel 1995 tra cui miglior attore a Tom Hanks, ha la sua scena simbolo in Chippewa Square. Anche se la panchina originale è oggi esposta in un museo, la piazza rimane il cuore del distretto storico, incorniciata da querce secolari e muschio spagnolo.
Il viaggio prosegue nel Kentucky settentrionale, a Newport, dove lo storico Pompilio’s Bar & Restaurant e l’Evergreen Cemetery hanno ospitato le riprese di Rain Man (1988), il road trip con Dustin Hoffman e Tom Cruise vincitore di quattro statuette. Infine, ad Austin, Texas, il regista Richard Linklater ha impiegato 12 anni per girare Boyhood, utilizzando parchi (come il Lady Bird Lake) e quartieri reali per raccontare la crescita di una famiglia texana, in un’opera che ha regalato l’Oscar a Patricia Arquette.

Architettura e nostalgia: le atmosfere del Midwest
A Chicago, Illinois, il paesaggio urbano si trasforma. Christopher Nolan ha utilizzato la suggestiva Lower Wacker Drive per gli inseguimenti de Il Cavaliere Oscuro, trasformando Downtown in una realistica Gotham City (film premiato nel 2009 con l’Oscar postumo a Heath Ledger). Di tutt’altro segno è l’atmosfera a Winnetka, dove la celebre casa di Mamma, ho perso l’aereo attira ancora oggi i fan che cercano il calore dei sobborghi alberati di Chicago tipico dei classici delle feste.
Spostandoci verso i paesaggi rurali del Wisconsin, si ritrovano le atmosfere romantiche de I Ponti di Madison County, per il quale Meryl Streep ricevette una candidatura nel 1996. Sebbene ambientato in Iowa, il film ha celebrato la bellezza dei ponti coperti e delle colline coltivate che definiscono l’estetica dell’America rurale del Midwest.

Grandi icone del Nord-Est: da Rocky a West Side Story
A Philadelphia, una delle sequenze più famose della storia del cinema si svolge sulla scalinata del Philadelphia Museum of Art. Rocky, miglior film nel 1977, ha trasformato quei gradini in un simbolo universale di riscatto: ancora oggi i turisti ricreano la corsa trionfante di Sylvester Stallone per poi posare con la vicina statua di bronzo.
A New York City, l’energia creativa non si ferma mai. Il recente remake di West Side Story firmato da Spielberg (Oscar a Ariana DeBose) ha riportato il musical tra le strade dell’Upper West Side e del Lincoln Center for the Performing Arts, offrendo ai visitatori uno sguardo autentico sui quartieri che hanno ispirato questa storia senza tempo.

Luci, camera, si parte! Il cuore di Hollywood
Nonostante i set siano sparsi in tutti gli Stati Uniti, il centro gravitazionale rimane Los Angeles. Sin dalla prima cerimonia del 1929 presso l’Hollywood Roosevelt Hotel, gli Oscar hanno trovato casa nei teatri della città, fino all’attuale Dolby Theatre. Per chi ama il cinema, un tour degli studi cinematografici o una passeggiata sulla Hollywood Walk of Fame rappresentano il completamento ideale di un viaggio alla scoperta del sistema creativo più celebre al mondo.
Per oltre un secolo, i registi hanno scelto i panorami americani per esaltare le proprie storie. Oggi, quelle stesse destinazioni invitano i viaggiatori a entrare direttamente nelle scene che hanno amato, vivendo un’esperienza che va ben oltre lo schermo.
INFO
Per trarre ispirazione e pianificare il vostro prossimo itinerario cinematografico, il punto di riferimento resta AmericaTheBeautiful.com..
Credit Photo courtesy of AIGO Ufficio Stampa



