Con la coreografia creata nel 2015, particolarmente adatta a dimostrare le doti tecniche e interpretative di allieve e allievi, Frédéric Olivieri, attraverso una lettura coreografica in cui prevale lo stile fiabesco e romantico, mette alla prova il virtuosismo e le qualità espressive delle danzatrici e dei danzatori di domani.
Milano, Italia.
Torna a incantare il pubblico, nel periodo delle feste natalizie, Cenerentola, balletto su musiche di Sergej Prokof’ev che porta la firma di Frédéric Olivieri, Direttore della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala.
Oltre 100 danzatrici e danzatori
Commissionato dalla Fondazione Bracco nel 2015, il balletto impegna in scena oltre 100 danzatrici e danzatori. La partitura, dominata da danze classiche e popolari, danze di corte e danze esotiche, passi a due, variazioni, valzer, mazurche, pavane e gavotte, risulta particolarmente adatta ai giovani interpreti.

Lo spettacolo
Il Maestro Olivieri mette alla prova il virtuosismo e le qualità espressive delle allieve e degli allievi in diversi momenti dei due atti di cui si compone lo spettacolo: nel primo atto la danza delle fate delle quattro stagioni, chiamate dalla Fata Madrina per trasformare il sogno di Cenerentola in realtà e condurla al ballo; nel secondo atto, il ballo a corte, la danza delle tre arance – dono del Principe che le sorellastre si contendono – le danze spagnola e araba, le variazioni e i passi a due di Cenerentola e del Principe.

Cenerentola
allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
diretta da Frédéric Olivieri
coreografia Frédéric Olivieri
musica Sergej Prokof’ev
scene Angelo Sala
costumi Maria Chiara Donato
con il contributo di allievi e diplomati del corso di sartoria teatrale dell’Accademia Teatro alla Scala
luci Andrea Giretti
elaborazione costumi Cristina Malberti
sculture Fausta Cerizza
una commissione Fondazione Bracco
INFO
Per tutte le informazioni e i dettagli, consultare www.piccoloteatro.org
Photo Annachiara Di Stefano



