In occasione della Giornata della Felicità dello scorso 20 marzo, la città vescovile ha invitato a riscoprire un equilibrio fatto di piccoli gesti. È stato un invito a rallentare tra escursioni, eccellenze enogastronomiche e la magia del Water Light Festival. Ogni passo tra i vigneti e le vette delle Dolomiti è diventato un’occasione per ritrovare la serenità. Attraverso l’ascolto della natura e dei sapori autentici, si è celebrata la vita in ogni sua sfumatura. L’evento ha trasformato il paesaggio in un percorso rigenerante per lo spirito.
Bressanone (BZ), Italia.
A Bressanone la felicità si è manifestata tre giorni fa attraverso gesti quotidiani e sensazioni concrete, come il profumo del pane. Durante la Giornata Internazionale della Felicità, la città ha ricordato che il benessere risiede nelle cose più semplici. Con il ritorno della primavera, il desiderio di stare all’aperto si è trasformato in un invito consapevole al forest bathing. Passeggiare tra i boschi e i vigneti in fiore ha permesso un vero reset per il corpo e per la mente.

Il potere rigenerante dell’acqua e i picnic nella natura
L’elemento acqua gioca un ruolo centrale in questo percorso di rinascita, specialmente presso l’impianto Kneipp di Varna, alimentato dalla freschezza alpina del torrente di Scaleres. Si tratta di uno stimolo semplice, capace di riattivare il corpo e schiarire la mente in pochi istanti. La stagione invita anche ai primi picnic all’aperto: un panino, un pezzo di formaggio locale, una mela e magari un calice di vino bianco, consumati su una coperta nel prato o su una panchina all’ombra, trasformano il pasto in un’esperienza sensoriale che amplifica la percezione dei sapori e la gioia della presenza.

Escursioni guidate tra sapori, arte e laghi alpini
Per chi desidera esplorare il territorio attraverso il filtro del gusto e della cultura, il calendario 2026 propone appuntamenti di grande fascino che si sviluppano in un flusso continuo tra natura e conoscenza. Ogni venerdì, dal 24 aprile al 29 maggio 2026, l’escursione tra natura e sapori permette di scoprire le creazioni casearie di Hansi Baumgartner abbinate a vini selezionati, con tappa finale alla distilleria Knöspele per degustare distillati nati da frutta maturata al sole. Per gli amanti della storia e del silenzio, il tour “Arte in montagna”, previsto ogni venerdì dal 19 giugno al 3 luglio 2026, conduce lungo antichi sentieri verso le chiesette tra la Plose e il Monte Ponente, tra affreschi medievali e devozione popolare. In piena estate, ogni martedì dal 14 luglio al 1° settembre 2026, l’escursione ai laghetti verde smeraldo di Scaleres regala scorci da cartolina sulle Alpi Sarentine e sulle Dolomiti, con il tempo necessario per una pausa e un picnic rigenerante in quota.

Eccellenze vitivinicole e artigiani del territorio
Il gusto della felicità a Bressanone è strettamente legato alla sua storia vinicola, che affonda le radici nel lontano 1142. Il weekend del 25 e 26 aprile 2026, l’evento Primavera di Novacella celebrerà questa tradizione millenaria con la degustazione di bianchi pluripremiati prodotti dall’Abbazia di Novacella e da nove cantine a conduzione familiare che uniscono identità e visione futura. Ma la felicità ha molti altri sapori: dalle degustazioni di birra artigianale al maso Hubenbauer o al Viertel Bar, alle rare selezioni di formaggi di Degust a Varna, fino al profumo del pane di Benjamin Profanter, l’unico sommelier del pane dell’Alto Adige. Sono gesti lenti e profumi che riportano all’infanzia, raccontando una manualità che è l’essenza stessa della Valle Isarco.

La magia del Water Light Festival nel cuore della città
Uno dei momenti culturali più intensi del 2026 sarà il Water Light Festival, che dal 29 aprile al 16 maggio trasformerà il centro storico in un percorso poetico. Ventitré artisti e collettivi provenienti da tredici nazioni diverse utilizzeranno luce e acqua per creare installazioni mozzafiato, affrontando quest’anno il tema universale della pace. È un invito allo stupore che unisce ospiti e residenti in un cammino di bellezza che attraversa le piazze e i monumenti della città vescovile.

Storie di persone che coltivano la felicità
A dare un volto a questa filosofia sono le persone che vivono e lavorano nel territorio con passione e responsabilità. Per la guida turistica Martina Rabensteiner, la felicità è nello stupore condiviso di chi scopre la storia viva di Bressanone, un privilegio che regala sorrisi e rende la storia attuale. Per Elisabeth “Lisi” Stolz, gelatiera creativa dell’Hubenbauer, risiede nell’equilibrio tra artigianato e sentimento: un suo gelato è un piccolo momento di sosta, un respiro che si trasforma in gioia quotidiana. Infine, per Doris Raffeiner della cooperativa sociale WiaNui, la felicità è responsabilità: attraverso l’upcycling e il sostegno a realtà sostenibili, offre opportunità di integrazione a persone svantaggiate, dimostrando che è possibile vivere e acquistare senza sensi di colpa. Bressanone ci ricorda così che la felicità non è un concetto astratto: chi si prende il tempo di cercarla tra i suoi sentieri e i suoi sapori, la trova davvero.
Ulteriori informazioni: www.brixen.org
Credit photo dall’alto: Brixen Tourismus, Matthias Gasser. Gemeinde Vahrn Hannes Engl. Brixen Tourismus Alex Filz. Elmut Moling. Brixen Tourismus Benno Prenn. Brixen Tourismus Andreas Tauber Neustifter Frühling 2023. Courtesy of Brixen Ufficio Stampa



