Barbara Foria, frizzante e ironica, torna sul palco con “Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io!”. Tutto quello che le donne pensano ma non confessano. One woman show della donna in rosso, in cui si ride per 90 minuti. Fino all’8 marzo al Teatro Leonardo di Milano.
Milano, Italia.
“Se l’uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano, si fidanzano e soprattutto si sposano?” Questi sono solo alcuni degli atroci interrogativi che Barbara Foria si pone nell’esilarante monologo “Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io!”, con cui ha debuttato stasera, e in scena fino all’8 marzo, al Teatro Leonardo di Milano, dopo il successo della scorsa stagione al Teatro Manzoni.
Lei è napoletana, vulcanica, irriverente, caustica. E si è sempre contraddistinta come paladina dell’universo femminile. Laureata in giurisprudenza, ha abbandonato le aule di tribunale per il palcoscenico, sua grande passione, da cui pronuncia esilaranti arringhe. Un avvocato, insomma, con licenza di far ridere. E dopo tanti successi, tra cui quello di Colorado su Italia 1, Barbara Foria, è da quest’anno anche voce femminile di RTL 102,5.
Definita la donna in rosso o anche la girl power, Barbara Foria riporta ora sul palco “Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io!”, che ha scritto con Daniele Ceva, Marzio Rossi, Giulia Ricciardi e per la regia di Claudio Insegno. Un monologo in cui rompe gli schemi classici della brava ragazza e mette in piazza i segreti che nessuna donna osa mai confessare. Una divertentissima arringa per analizzare il rapporto uomo‐donna, dal primo giorno di idillio amoroso, all’incontro con l’avvocato divorzista.
Al tavolo del ristorante che l’amica le ha consigliato, Barbara, sola e in total red outfit, aspetta il suo appuntamento al buio. Sulle note iniziali di All By Myself, che un po’ ci fanno ripensare a Bridget Jones. Novanta minuti di attesa per l’uomo conosciuto in chat e che puntualmente non si presenterà. Novanta minuti di battute folgoranti, in cui Barbara riflette sui tempi moderni, dialoga con il pubblico, coinvolge ed è coinvolgente.
Gli stacchi musicali sono sottotitoli alle sue ironiche considerazioni. Proprio a cominciare da Internet e dai Social, dai messaggi che mandi e che aspetti. Per poi doverli interpretare, cercando un senso per tutte quelle faccine che accompagnano i testi. Ieri in amore vinceva chi fuggiva, oggi vince chi è online ma non risponde ai messaggi. Oggi la preoccupazione non sono più le doppie punte dei capelli. Sono le doppie spunte in WhatsApp.
La spumeggiante Barbara Foria passa in rassegna i tipi di donne, gli uomini, un po’ tutti uguali, le passioni femminili. Come le scarpe e lo shopping compulsivo, i conti esorbitanti in profumeria e quei jeans to die for, che comprerari anche se non ci entri. Ma anche la comunicazione uomo-donna, le relazioni e il matrimonio.
I tempi sono cambiati: una volta gli uomini ti invitavano, sceglievano il ristorante e ti offrivano la cena. Ora devi pagare tu e ti tocca anche andarli a prendere. Al centro, un dubbio. Ma esiste ancora il principe azzurro? Cresciute nel mito di Cenerentola, le donne non demordono e continuano a cercare l’amore, quello con la A maiuscola. Sognando fin da piccole la favola del matrimonio, inseguono il mitico e vissero felici e contenti. Però l’ideale che non esiste. E siamo al c’era una volta.
Con energia e calore, tutti partenopei, Barbara Foria regala uno spettacolo esilarante e autoironico rivolto alle donne, strizzando l’occhio agli uomini. Si ride, tanto e di gusto, e si riflette. Sul femminismo, sul ruolo dell’uomo e su quello della donna. E sopratutto, tra sogni e realtà, sul rapporto di coppia. Con un bel messaggio finale per tutte le donne, un invito a essere fiere, felici e contente di vivere (comunque vada con il genere maschile). Da vedere, in particolare l’8 marzo.
Dove: MTM -Teatro Leonardo Via Andrea Maria Ampere 1, Milano
Quando: dal 2 all’8 marzo 2016
Info: tel. 02 2668 116 www.mtmteatro.it
Biglietteria unica
Corso Magenta 24, Milano
02 86 45 45 45 – biglietteria@mtmteatro.it
Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15.00 alle 19.30
Prevendita online
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito MtmTeatro.it e il circuito VivaTicket.it
Modalità di ritiro
I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti presso il Teatro Litta negli orari di prevendita o la sera stessa presso il teatro sede dello spettacolo, a partire dalle 18.30
Francesca M. Ferrari
francesca@agendaviaggi.com




