I colori del foliage, le crociere panoramiche e i grandi appuntamenti dedicati al gusto. L’autunno nella regione del Lago di Costanza invita a scoprire borghi, cantine storiche e tradizioni locali. Un viaggio tra Germania, Austria, Svizzera e Liechtenstein per vivere la magia della stagione prima del freddo.
Lago di Costanza. Germania, Austria, Svizzera e Liechtenstein,
Quando i boschi si accendono di rosso e le vigne sulle colline si tingono d’oro, la regione del Lago di Costanza svela il suo volto più affascinante. Incastonato tra Germania, Austria, Svizzera e Liechtenstein, il Bodensee diventa una meta privilegiata per assaporare le ultime giornate all’aperto prima dell’inverno, immersi in paesaggi incantevoli e in un ricco patrimonio enogastronomico che celebra la vendemmia e il raccolto.
In navigazione tra colori e sponde storiche
Sulle rive del lago, la natura si intreccia da sempre con la storia dell’uomo, alternando gole selvagge e fitti boschi a castelli e borghi ben conservati. Per cogliere lo spettacolo del foliage da una prospettiva d’eccezione, nei fine settimana tra ottobre e novembre le navi svizzere URh propongono itinerari che toccano sponde tedesche ed elvetiche. Un tragitto sull’acqua che sfiora gemme come l’Isola di Reichenau, sito UNESCO, Gaienhofen — cittadina legata al ricordo dello scrittore Hermann Hesse — e Mannenbach, a due passi dal castello di Arenenberg dove crebbe Napoleone III.
Chi ama lo sguardo dall’alto può salire sulla funivia del monte Pfänder per dominare l’intero bacino dalla città austriaca di Bregenz, mentre le vette del Liechtenstein e i sentieri del Vorarlberg offrono il contesto ideale per praticare il forest bathing grazie al clima mite. Questo specchio d’acqua è anche una tappa fondamentale per migliaia di uccelli migratori in rotta verso sud: i canneti e le riserve naturali della regione si trasformano così nel rifugio perfetto per gli appassionati di birdwatching, pronti ad avvistare svassi, germani reali, canaioli e collirossi.

Secoli di vite e l’arte della birra
La viticoltura appartiene all’identità del Bodensee da duemila anni e la stagione autunnale apre le porte dei poderi più prestigiosi. A Meersburg, lo Staatsweingut — tenuta la cui storia è documentata già dal 1210 e oggi patrimonio del Land Baden-Württemberg — accoglie i visitatori per degustazioni guidate, mentre dall’11 al 13 settembre il borgo ospita la cinquantesima Festa del Vino. Tutti i venerdì sera fino al 16 ottobre, inoltre, dal porto cittadino partono i tour in barca Winzer-Ahoi per assaggiare Riesling, Chardonnay e Müller-Thurgau navigando al tramonto.
Il viaggio nella tradizione prosegue al Convento e Castello di Salem, ex abbazia cistercense (tra le più antiche e prospere della Germania del sud) che custodisce ancora un antico torchio in legno per la spremitura e propone i vini del Margravio del Baden. Principesche anche le esperienze nei possedimenti dei Principi del Liechtenstein, le cui selezionate bottiglie si possono scoprire alla Fürstliche Hofkellerei di Vaduz o durante la Winzerfest di sabato 19 settembre.
Non solo vino: la zona vanta un’eccellenza brassicola di primo piano. A Tettnang si coltiva un luppolo tra i più pregiati al mondo, raccontato nell’azienda e locanda Hopfengut N°20 attraverso un viaggio dai primi del Novecento a oggi. In Austria, la Biererlebniswelt del birrificio Mohren a Dornbirn ripercorre la storia della bevanda dall’antichità fino ai giorni nostri, mentre a San Gallo, in Svizzera, si trova lo Schützengarten: il birrificio più antico del Paese (247 anni di attività) ospita un divertente museo con bottiglie provenienti da 260 produttori elvetici.

Dalle mele ai frutti della terra: i festival del gusto
Con ben 250 tonnellate di frutti raccolti ogni anno e 20 varietà diverse, la mela è la vera regina dell’autunno locale, usata per succhi, mosto, confetture, chutney, risotti e torte. Insieme a zucche, pere, prugne, formaggi e vini, è la protagonista dell’Autunno del Gusto, la rassegna che da metà settembre a inizio novembre anima la sponda tedesca e Bregenz con mercatini, menu tematici e degustazioni in fattoria.
Da maggio a ottobre il lago è anche terra di pesca: dal 14 settembre all’11 ottobre le Settimane del Pesce vedono i ristoranti del tratto occidentale proporre menu fissi a tre portate dedicati a trota, lucioperca e lavarello abbinati ai vini di zona. Un posto d’onore spetta infine alla celebre cipolla ramata di Höri (IGP), nota per non macchiare al taglio e per il suo profilo aromatico ed elegante. La prima domenica di ottobre (4 ottobre 2026), la località di Moos celebra i cinquant’anni della Büllefest, trasformandosi in un palcoscenico a cielo aperto dove assaporare zuppe, focacce e panificati artigianali a base del tipico bulbo, annaffiati dai primi calici di Suser.
Perché scegliere un viaggio autunnale sul Bodensee
Scegliere il Lago di Costanza in autunno significa regalarsi una fuga ritemprante dove i confini geografici sfumano nella bellezza del paesaggio. È l’itinerario perfetto per chi ricerca un ritmo lento, capace di unire l’eleganza di passeggiate ed escursioni panoramiche al piacere di un patrimonio enogastronomico autentico, scoprendo un’Europa dalle atmosfere fiabesche proprio quando la natura regala i suoi colori e frutti più preziosi.
Credit photo dall’alto: Lisa Dünser. LR. ©Wolfgang Schneider DBT. Courtesy of ABC PR Consulting




